Milano-Torino: mercatini e Natale coi Fiocchi. Parte il reportage!

 

Ci siamo! Oggi si apre la prima casellina del Calendario dell’Avvento, ma noi di Milanoincontemporanea abbiamo deciso di farlo in modo diverso quest’anno, perché vogliamo che sia un Natale con i Fiocchi.

Per questo stiamo partendo per Torino, eletta (per ora) città del Natale: la città sabauda ha stilato un calendario di eventi, spettacoli dal vivo, mostre, concerti, divertimenti, mercatini di Natale e molto altro ancora organizzati dalla Città di Torino insieme al Teatro Regio in collaborazione con Iren e Intesa SanPaolo, con il contributo di Fondazione Crt e Camera di commercio di Torino davvero speciale.

Siamo stati invitati a partecipare ad un BLOG TOUR per scoprire le delizie della prima capitale d’Italia. A dire il vero, a noi, Torino, già stuzzicava come città. D’altronde, Milano-Torino non è un gemellaggio da MiTo?! Andiamo!

Ci avviciniamo con il treno alla Stazione di Porta Nuova. Torino.

E’ da un paio di anni in qua che la prima capitale d’Italia si propone sulla scena del Belpaese, ma anche a livello internazionale, come il “salotto buono” della Penisola grazie alle sue offerte turistiche, culturali, storico, artistiche, i percorsi eno-gastronomici a tutto cioccolato o vino, le sue montagne, gli sci, i retaggi del passato sabaudo ed un presente contemporaneo ricco di artisti e autori capaci di raccontare, ogni volta, una storia diversa con protagonista la stessa città.

A mille ce n’è di fiabe narrar… intonavano i cantastorie all’inizio di ogni nuova fiaba.

INAUGURA DOMANI – Anche Torino interpreterà così la fiaba del Natale a partire da domani, per tutto il periodo dell’Avvento e fino alla Befana, puntellando la città di appuntamenti a tutto Luci d’Artista, Calendario dell’Avvento, sarà monolitico, realizzato con i bozzetti di Emanuele Luzzati con disegni e progetto artistico di Lastrego & Testa Multimedi dalle 25 “finestrelle” – si fa per dire – aperte ogni giorno da un Vigile del Fuoco (piazza Castello) più un Presepe d’autore, quello di Emanuele Luzzati (piazza Carlo Felice): ambedue sono stati realizzati su progetto e messa in opera del Teatro Regio di Torino e sono in profumo di inaugurazione – stasera, tra le ore 18 e le ore 18.30.

ARTE E MERCATINI – Non mancheranno inebrianti mercatini di Natale (Borgo Dora), e mostre, da quella di “Degas. Capolavori dal Musée d’Orsay” al “Ritratto di Lionello D’Este“, straordinaria e poco nota opera del Pisanello visibile con ingresso gratuito dal 12 dicembre a Palazzo Madama (nell’ambito dell’iniziativa “Dono della Città’ 2012). Un Trenino di Natale, poi, sarà pronto dalle ore 10.30 (da Piazza Carlo Alberto) e fino alle 12,30 quindi dalle ore 14,30 alle ore 18,30 tutti i giorni fino alla Befana, con servizio gratuito previa prenotazione: si snoderà attraverso i luoghi più suggestivi della città per non perdere nulla della magia delle festività torinesi.

SCULTURE DI GHIACCIO – Torino come una città incantata, popolata da sculture di ghiaccio che fino al 30 dicembre verranno realizzate dagli artisti cinesi di Harbin (città della Cina nordorientale gemellata con Torino), già protagonisti del Festival Internazionale del Ghiaccio, i quali daranno vita ad un Sentiero di Statue di Ghiaccio con personaggi fantasiosi svelati giorno per giorno in orario preserale (dalle ore 19 circa) in diversi punti del centro storico: dopo il via, ieri sera, da piazzale Valdo Fusi con il Muretto delle Favole di Ghiaccio, il 5 dicembre toccherà a piazza Castello, il 12 dicembre si inaugura il terzo capitolo in piazza Emanuele Filiberto con la Mole Antonelliana, il 19 dicembre in piazza la Consolata apparirà il classico Presepe di Natale realizzato con blocchi di ghiaccio trasparenti che si completerà il 24 dicembre con l’arrivo del Bambin Gesù; fino ad arrivare al 27 dicembre, quando si completeranno due muri di ghiaccio alti 2,5 metri, adornati dai soggetti caratteristici della tradizione cinese e, come sigillo finale, con lo stemma della città sabauda.

NATALE COI BAMBINI – Torino come città dei bambini, “cuore” della festività (perché anche gli adulti a Natale tornano bambini). Il fulcro degli appuntamenti a loro dedicati sarà Piazzale Valdo Fusi con il Campo Scuola Sci per i più piccoli (32 metri per 10, con il 10% di pendenza) allestito da Città di Torino e Arpiet, l’Associazione piemontese delle imprese esercenti trasporto a fune che fa capo all’Unione Industriale di Torino; le fiabe di Sabrina Gonzatto e Giulio Graglia, a cura della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, ne verrà narrata una diversa tutti i giorni a partire dal 1° dicembre 2012 fino al 6 gennaio 2013, sempre alle ore 17 in piazzale Valdo Fusi presso il Centro Jazz Torino dove sarà piacevole l’interazione con il pubblico; quindi, grande attesa per il flash mob di bambini a sorpresa con orsetti e bambole che si scambieranno doni e tanti mega eventi per tutte le “Befane”.

TORINO CONCERTI E SPETTACOLI – E ancora: spettacoli dal vivo ed un “Nastro di Natal”e con quattro spettacoli in viaggio fra teatro, radio e racconto a cura della Fondazione Teatro Piemonte Europa e Radiospazio creativo, che metteranno in scena il Natale secondo John Grisham (Fuga dal Natale, venerdì 14 dicembre), Fantanatale (novelle da Clarke, Asimov, Bradbury, e Buzzati, venerdì 21 dicembre), Gli ingredienti del Natale (Maupassant, Guareschi, Michele Serra, Tournier, O Henry, venerdì 28 novembre), Natale all’italiana (stringhe firmate da Buzzati, Michele Serra, Calvino, Elsa Morante, Soldati, Benni, Moravia, il 4 gennaio). Senza dimenticare le decorazioni scenografiche, i cori gospel e concerti di musica religiosa, classica e jazz, occasioni nei negozi del centro, concerti acrobatici.

TORINO CITTÀ CORTESE – Tutto questo anche come dimostrazione del fatto che, per quanto grande e dall’allure un po’ algida, Torino resta una città cortese, a misura d’uomo, di bambino, dal profondo “Christmas Sentiment”, capace di misurarsi e raccontarsi in piena armonia con gli altri Paesi europei. Si parte con la Francia, “ma seguiranno altre culture ed altri gemellaggi di anno in anno”, promettono gli organizzatori, il cui incontro culturale celebrato tutto l’anno culminerà con i festeggiamenti del Capodanno in piazza San Carlo: bandiere francesi, fanfara bretone con cornamuse, bombarde e percussioni (dalle 22.30 del 31 diecembre) suoni occitani, musicisti d’Oltralpe animeranno il concerto sotto le stelle in compagnia del fisarmonicista jazz Richard Galliano, e poi Lou Dalfin, Stefane & Iza Mellino, ed un DJ set (tra gli altri).

Sarà pure la seconda edizione, ma, come dichiara Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città – “Lo scorso anno abbiamo inaugurato, con grande successo di pubblico, sia da parte dei cittadini sia da parte dei turisti, la manifestazione “A Torino un Natale coi fiocchi”. […] Tutto questo è indice di come Torino stia moltiplicando i suoi sforzi per trasformarsi in n’importante meta turistico-culturale, impegno che ha già registrato diversi successi. Siamo sicuri che l’incantevole atmosfera natalizia della nostra Torino richiamerà nuovamente in città moltissime persone”.

E così, tra shopping, tradizione e senso delle feste, Torino è pronta a partire: dal 1° dicembre vivrà il suo Natale su uno sfondo di spettacoli incantevoli con balletti sui pattini e spettacoli acrobatici, cori gospel (al Piccolo Regio) e cori Alpini (al Conservatorio), spettacoli di arte circense “Carillon” con la Compagnia Cirko Vertigo (in piazza Castello e poi Piazza Alberto) e concerti di strada, musica religiosa, classica e jazz.

Maggiori informazioni e tutto il calendario sono disponibili sui siti:
http://www.nataleatorino.it/
http://nataleatorino.blogspot.it/

Paola PERFETTI

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.