Fare impresa innovando: parte da Milano l’avventura della giovane stilista Lorella Nobili, che sceglie l’ecommerce per le sue creazioni in seta. Ecco la nostra intervista!

Fare impresa a Milano, soprattutto per i giovani intorno ai 30 anni, non è cosa semplice.
Quando le idee sono molte, spesso i supporti per realizzarle sono difficili da trovare.
Quando tutto sembra che sia già stato realizzato, la soluzione più semplice – ma ugualmente difficile da mettere in pratica – è fare bene quello che è più visibile davanti agli occhi di tutti.

Parliamo di estate, moda, donne, shopping. A Milano tutto sembra essere stato già compiuto, eppure non tutto quello che c’è è fatto bene o a portata di tutti.

un amico mi ha fatto presente la realtà di Lorella Nobili dopo averla incontrata ad un evento. Incuriosita (mi parla di una giovane stilista, fashion, nella mia Milano), ho visitato il sito ed ho scoperto un progetto di creatività e manifattura davvero interessante.

E’ un sito di abbigliamento femminile. Produce. Vende. Ospita una capsule di abiti in seta lavorati da qualificate sartorie italiane.

Certo, non è alla portata di tutti, ma stiamo parlando di seta, un materiale difficile e pregiato di notevole qualità.

Si chiama Club Nobili ed è la piattaforma di vendita in rete di Lorella Nobili.

Dopo una laurea in Interpretariato e Comunicazione, seguita da un Master in Management del Made in Italy del Lusso e della Moda e una esperienza per sette anni in un’azienda di strategie di marketing con rapporto diretto con importanti players del mondo della moda, a 29 anni, la milanesissima Lorella Nobili ho deciso di impegnare tutte le sue energie e il suo tempo per realizzare il suo sogno: “creare una cosa bella e originale per noi donne“.

Tutto a portata di click.

Devo trovare la risposta a due domande.

La prima: cosa si può trovare su www.clubnobili.com?
Seconda: che cosa c’è dietro?

Punto primo. Il prodotto.
E’ una collezione primavera estate di capi casual e formali, romantici ma pratici, realizzati in pura seta made in Italy e declinata in vari colori e filati, come il satin e lo chiffon.

Lorella con sarta per controllo qualità dei capi

Lorella con sarta per controllo qualità dei capi

Tutti gli abiti Club Nobili sono pezzi unici. Sono creati in piccola serie. E sono vendute su un e-commerce che  è un Club perché, parola della sua fondatrice: accomuna “la stessa passione tra la stilista e la cliente, ovvero il sentirsi parte di un mondo che ama la natura; la voglia di sentirsi bene con se stessi grazie al comfort dell’abito che si indossa, pur rimanendo impeccabili  in ogni occasione. Penso alle mie clienti, scelgo per loro il tessuto più pregiato, tocco con mano e seguo la lavorazione e il controllo qualità in prima persona. La mia più grande soddisfazione è quando la cliente posa lo sguardo sul capo, e questo accende il suo desiderio, perché incontra il suo gusto, perché è già parte di lei. Ecco, in quel momento, io sento di averle fatto un dono, come se lei fosse con me, e come se parte di me la accompagnasse“.

Il tutto a prezzi abbordabili. Il tutto realizzato con fibre naturali (100% seta, fodera compresa).

D’altronde, il motto di Club Nobili è “Enjoy the best of nature, join Club Nobili”.

Quindi, un ecommerce con un numero limitato di pezzi. La priorità: fare tanta qualità con piccole creazioni.

Include Midsummer Night’s Dream, un abito romantico in stile caprese con collo all’americana e scollatura sulla schiena (pensato anche per cocktail party e cerimonie – da non perdere le due versioni multicolor con disegno cachemire, nelle varianti rosa e ghiaccio oppure blu, rosa e ghiaccio) -; il passepartout scialle/foulard volant in chiffon di seta; la maglia kimono in seta e satin; il vestito corto con balze Fairy in seta crêpe de chine, dal design essenziale ma iperglamour – uno dei suoi cavalli di battaglia; il vestito a pantalone Capri dal sapore retrò e caratterizzato da una chiusura a triangolo sulla schiena.

Leit motiv: la treccia, “spesso utilizzata a mo’ di cinta per valorizzare il punto vita, che è a tutti gli effetti il marchio di fabbrica di Club Nobili“, ci spiega.

Lorella Nobili - abiti collezione primavera estate 2015

Lorella Nobili – abiti collezione primavera estate 2015

A questo punto: che cosa c’è dietro? Chi è Lorella Nobili?

Dopo aver a lungo sognato questo progetto, ha costituito società e collezione a gennaio 2015.

Essere oggi imprenditori significa avere tanta passione e ostinazione per raggiungere un obbiettivo, bisogna essere forti e non mollare mai. Tanti sono i sacrifici e i problemi che ogni giorno vanno affrontati ma è solo la soddisfazione che resta, quando vedo indossato un capo che ho prodotto, unico nel suo genere e prezioso nella manifattura, quando la cliente ne apprezza la qualità, quando si sente parte di Club Nobili“, mi confessa e prosegue: “Oggi si osserva una forte contraddizione culturale: la ricerca in cucina di cibo biologico da una parte, dall’altra molte persone vestono tessuti sintetici, materiali dalla dubbia traspirabilità, scelti spesso solo per la loro economicità. Occorre prendersi cura a tutti gli effetti del proprio corpo: non solo l’alimentazione e la cosmetica aiutano fisicamente, ma anche la preferenza a tessuti naturali che conferiscono maggior benessere fisico.
Oggi effettivamente la produzione di abiti in seta 100% è limitata, a causa del prezzo elevato, che li rende inaccessibili a molte persone.
Club Nobili vuole offrire ai suoi clienti oltre alla miglior qualità del filato anche un prezzo accessibile”
.

Viaggio in Mongolia per la scelta del Cashmere migliore per la collezione Autunno- Inverno 2015

Viaggio in Mongolia per la scelta del Cashmere migliore per la collezione Autunno- Inverno 2015

E visto che pure il tempo, oltre ai materiali naturali e alle cose fatte per bene, è uno dei “lussi” più difficili da permettersi, Club Nobili ha deciso di puntare su abiti “svelti e utili”, ovvero “capi che indossati durante il giorno, conferiscono comfort oltre che un aspetto curato e raffinato. Solo cambiando un accessorio diventano perfetti per la sera, per un cocktail con amiche o un impegno all’insegna del business. E proprio perché il tempo è percepito come “lusso moderno” sono arrivata a proporre Club Nobili solo tramite e-commerce www.clubnobili.com. Aspetto, che permette di far risparmiare tempo alle persone che possono ricevere tranquillamente a casa il capo e provarlo senza alcuna preoccupazione e se non dovesse andare bene rimandarlo e sceglierne un altro“.

Il sito, solo nel primo mese del lancio, è stato visitato da più di 15.000 persone. Resi pari a zero. Una buona diversificazione di modelli e colori per le diverse taglie, così da conferire più esclusività alla collezione.

Produzione e subito e-commerce? Un giorno, forse, arriverà anche il tradizionale canale retail?

Lorella che fa la stylist per la campagna pubblicitaria PE 2015

Lorella che fa la stylist per la campagna pubblicitaria PE 2015

Anche su questo aspetto, il Lorella Nobili-pensiero coincide con il mio: “Sono partita esclusivamente in ecommerce perché sono convinta che sia il canale di maggior sviluppo commerciale per comunicare con le persone. Club Nobili è un sito che vuole tenere contatti con le clienti. Oggi, il tempo è poco e invitare le persone ad entrare in un Club è complicato proprio per via della mancanza di tempo. Sono però rimasta sorpresa da quante persone mi chiedano di voler vedere e toccare la nuova collezione e quindi l’esigenza di uno show-room è sollecitata dalla richiesta delle clienti“.

Insomma, l’avventura di Club Nobili non è che all’inizio.

Per adesso, e non è poco, è possibile seguire Club Nobili su Facebook, Twitter (@ClubNobili), Pinterest, Google+ e Youtube.

Io l’ho messa tra i miei preferiti e sono curiosa di scoprire la collezione autunno inverno su
www.clubnobili.com

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.