Ad ottobre 2015 nel cuore di Milano torna la Piscina Caimi ed il recupero del “La Botta” dei milanesi è aperto a tutti. Ecco come partecipare

Per tutti è sempre stata “La Botta“, ma sin dagli anni ’30 del ‘900 questa struttura sportiva al centro di Milano si chiama Piscina Caimi. Insieme al Lido, alla Ponzio e alla Cozzi,  era parte del patrimonio delle piscine milanesi. Dal 2007 è chiusa e il tempo l’ha danneggiata, ma oggi sta tornando all’antico splendore. E tutta la città è coinvolta per “recuperarsela”. Come? 

Era il 2007 quando, per mancanza di risorse perché venisse ristrutturata, la piscina Caimi veniva chiusa dal Comune di Milano dopo la conclusione della gestione affidata a MilanoSport.

Otto anni sembrano poca cosa per un edificio quasi centenario, eppure essi sono stati fondamentali perché lo stato di abbandono danneggiasse questo gioiello degli anni ’30 incastonato in via Carlo Botta 18, pieno quartiere di Porta Romana.

Era il 1939 quando la Piscina Caimi veniva inaugurata quale centro balneare comunale estivo. Era stato pensato come uno spazio polifunzionale con sale per la scherma, la boxe, le organizzazioni littorie di quartiere, uno studio medico, una biblioteca, persino una stamperia. Nel 1937 arrivarono le piscine, disegnate da uno dei principali progettisti di quegli anni, l’Ing. Lorenzo Secchi.

Piscina Caimi, 1950

Piscina Caimi, 1950

Pieni e vuoti, servizi utili alla città e momenti di divertimento.
Architettonicamente era uno straordinario mix di Razionalismo e Liberty con vasche – una, la più grande del centro di Milano, rettangolare; e un’altra, più piccola, a emiciclo -.
Del centro faceva parte anche un teatro, una fontana con tanto di fenicotteri, un porticato, una palazzina di 1800 metri quadrati con una grande terrazza solarium e un campo da tennis con giardino.

Un luogo di svago e ristoro del corpo e della mente di cui godere durante la calda stagione.
Ecco, così era ieri la Botta. E per questo era tanto amata da giovani, anziani, mamme in attesa ed i loro piccoli (poteva contenere fino a 1.000 persone).

Oggi?

Una piccola parte di questo straordinario complesso tutelato dalle Belle Arti è tornato alla città gli scorsi luglio-agosto 2015.
Un’anteprima del suo recupero è stata data in occasione della grande festa a conclusione di MiTo (Ph. Repubblica.it); tuttavia, la grande conclusione dei lavori avverrà solo entro il 2016.

Allora, spiega la Fondazione Pier Lombardo promotrice dell’opera di intervento: “Rimarranno spazi pubblici con tariffe comunali per la balneazione o non maggiorate oltre l’80%. Nello specifico le tariffe saranno comunali dal lunedì al venerdì dalle 14.00 fino alla chiusura, agevolate durante la pausa pranzo dalle 12.30 alle 14.30 e maggiorate non oltre l’80% di quelle comunali negli altri orari di apertura“.

La stessa Fondazione Pier Lombardo (già fautrice anche del recupero del Teatro Franco Parenti lì adiacente) sta guidando i lavori insieme al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e alle donazioni dei privati.

Caimi: 21settembre 2015 - Ph. Milano.Repubblica.it

Caimi: 21settembre 2015 – Ph. Milano.Repubblica.it

La Botta“, come la conoscono i milanesi, tornerà ad essere un complesso polifunzionale di arte, cultura, sport e benessere, con tanto di Campus, corsi per tutte le età, spettacoli, attività all’aria aperta e al coperto (fonte: fondazionepierlombardo.com) grazie a un sapiente recupero dei materiali originali, all’uso di tecnologie a ridotto impatto ambientale. E non mancherà nemmmeno il mercatino all’aperto, un verde giardino a circondare le vasche, un bar/ristorante intorno allo storico olmo.

Del progetto di riqualificazione della Caimi, però, fanno parte anche via Botta e Largo Franco Parenti, che diventerà pedonale, così come “sarà sviluppata l’esperienza dell’Orto Parenti, accessibile sulla terrazza del teatro dal 2012, dove si coltivano ortaggi di stagioni e si tengono corsi di orticultura urbana“, riporta clubmilano.net.

Ma perché tutto questo accada veramente, ovvero che l’arte, la cultura, il benessere siano il futuro di questa struttura ed una chiave di accesso per tutti – c’è bisogno del sostegno di tutti.

Personaggi dello spettacolo e VIP come Gioele Dix e Filippo Timi hanno dato il loro supporto attraverso video come questo:

Per le donazioni è a disposizione un IBAN bancario dedicato al “come donare” con tanto di spiegazione di tutte le modalità per recuperare il 65% dalla propria donazione.
Un’altra pagina, invece, spiega l’elenco delle donazioni per cifra e a quali interventi verranno destinate certe somme.

Piscina Caimi – “Botta”

via Carlo Botta 18
02.59.90.07.54
ORARI E CHIUSURA
L’impianto non è fruibile: la ristrutturazione deve essere conclusa.
PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE
La vecchia struttura (non fruibile) offriva due piscine all’aperto: una da 50 x 25 metri e una da 25 x 25 metri.
Profondità da m. 0.10 a m. 3.40.
In progetto la realizzazione di una nuova vasca.
In tutto e per tutto, però, le antiche linee architettoniche verranno salvaguardate.
PER ADERIRE AL PROGRAMMA DI RISTRUTTURAZIONE O CONOSCERNE LE SUE PARTI:
fondazionepierlombardo.com/il-centro-caimi/lapiscina-caimi.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.