Fuorisalone 2017 Montenapoleone: eventi di design e cosa non perdere

Il calendario degli eventi nel Quadrilatero della moda lungo le vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Borgospesso e Bagutta.

Al Fuorisalone2017 è di casa pure il nuovo distretto MonteNapoleone District, che sostituisce la denominazione scelta alla fondazione, Associazione MonteNapoleone, per rendere più comprensibile e internazionale la sua vocazione proiettandolo con più evidenza tra le grandi High Street delle metropoli mondiali.

Nome nuovo, nuovi progetti, eccoli via per via.

Fuorisalone 2017: Via Sant’Andrea e Via Montenapoleone con Audi

Un avanguardistico spazio espositivo e d’incontro accoglierà importanti momenti di espressione artistica e intellettuale.

In via Montenapoleone verrà posizionata una installazione di design e tecnologia (Audi City Lab 2017) con gli elementi degli Alcantara Corner Lounges, creati in collaborazione con Ross Lovegrove, Ilaria Colombo e Arturo Tedeschi.
Saranno esposti i modelli S5 Coupè, S5 Sportback e S5 Cabriolet, ultime novità della gamma A5.

Fuorisalone 2017 “MonteNapoleone Design Experience 2017”: i brand

  • Agnona Special Edition 2017 veste Giorgetti;
  • Armani/Casa inaugura il nuovo negozio di Corso Venezia 14;
  • Borsalino (Sant’Andrea 5): installazione del light designer Moritz Waldemeyer;
  • Bulgari: Special Exhibiton sul mondo dell’architettura di Zaha Hadid;
  • Burberry: ‘The Capes Reimagined’ è il titolo dato alla nuova interpretazione della cappa ispirata dalla forma e dalla dimensione delle sculture di Henry Moore;
  • Cartier: nuove vetrine e la installazione-evento “Cartier Precious Garage”(c/o George Sanremo, autentica istituzione milanese in via delle Fosse Ardeatine;
  • DAAD Dantone: “Interiors”;
    Ermenegildo Zegna presenta lo speciale progetto ‘Pelle Tessuta’: accessori, giochi da viaggio e prodotti creati per il gentleman moderno in collaborazione con Master&Dynamic, Poltrona Frau e Wallpaper;
  • Falconeri e le luci della designer francese Julie Lansom;
  • Fendi Casa con ‘Six Shades of Palmer’ esclusiva versione del divano Palmer disegnato da Toan Nguyen;
  • Fratelli Rossetti presenta “Stripes on design”, coloratissima limited edition a cura di Mumble Mumble;
  • Hermès, le “Antropomorphic Machines” by Gramfratesi ovvero grandi visi realizzati con l’utilizzo di elementi meccanici collegati tra loro da fili colorati;
  • Hogan ospita ‘CLAD Solide Leggerezze’, un progetto di interior design dell’architetto Samuela Giustozzi, realizzato in collaborazione con Madein-Creas.
  • Illy Caffè: il 3 aprile con Ron Arad, dalle 17 alle 19, e chi posterà una foto da qui riceverà subito una tazzina della nuova collezione;
  • IWC e la collezione Da Vinci, riproposti in una rinnovata veste stilistica, a fianco di nove segnatempo storici provenienti dal Museo di Schaffhausen;
  • Jaeger-LeCoultre presenta Atmos 568 di Marc Newson;
  • Lanvin,  arredi di Visionnaire;
  • La Martina ospita la collezione Frenchkiss, sedute e tavoli di Enrico Pellizzoni – azienda familiare che da tre generazioni porta nel mondo il design e la manifattura made in Italy – firmati dal designer italo-francese Stefano Bigi.
  • Larusmiani e il designer Ora Ito celebra il savoir-faire di Aldo Lorenzi con Cube, un sistema ludico composto da 26 forme/funzioni, marcate da una lettera dalla A alla Z, che racchiude una serie di vassoi e contenitori di taglie e forme differenti.
  • Louis Vuitton presenta la nuova collezione Objets Nomades;
  • Margiela  in mostra in via Sant’Andrea, via della Spiga e via V. Capelli);
  • Marni Playland celebra il lato ludico del quotidiano;
  • MiMiSol rinnova la sua partnership con co.arch, giovane studio di architettura milanese ideatore di soluzioni creative come la linea di tavoli SM22.
  • Slamp e Montblanc presentano “Overlay”, la perfetta lampada da scrittura progetto firmato da Analogia Project, con duplice allestimento nella boutique Montblanc e nello stand Slamp a Euroluce.
  • Panerai presenta l’installazione SLICE of TIME designed by nendo, che rappresenta il concetto del tempo e l’interazione tra tempo e design.
  • Piaget sceglie i designers Roberto Palomba e Ludovica Serafini ;
  • Pisa Orologeria, in collaborazione con il cantiere navale Feadship e CG Design, riproduce le magnifiche sale di Savannah, il pluripremiato mega yacht di 83,50 metri, all’interno delle quali si potranno toccare con mano alcune opere realizzate per l’occasione dal gruppo di artisti francesi Côté France;
  • Pomellato: installazione site-specific di una carta da parati realizzata a mano da Misha Wallpaper in esclusiva per Pomellato e ispirata alle celebri catene in oro legate alla tradizione orafa della Maison milanese;
  • Boutique Rolex di Pisa Orologeria vengono presentati i due nuovi edifici Rolex, uno a Dallas firmato dall’architetto giapponese Kengo Kuma e l’altro a Milano dallo Studio Albini, specchio dell’etica del brand improntata alla massima qualità progettuale e innovativa.
  • Salvatore Ferragamo in collaborazione con Molteni&C affida l’installazione nel proprio monomarca al designer belga Vincent Van Duysen;
  • Swatch e l’architetto Paola Navone generano lo ‘Swatch Art Special Thammada’ ispirato all’invasione pacifica del pattern che rappresenta l’espressione tailandese “cose semplici”.
  • Venini: tributo a Ettore Sottsass con “Artlight, from design to emotion”.
  • Vetrerie di Empoli : Annibale Colombo arreda questa casa con Mettitutto, erede moderno della credenza anni ’50;
  • Atelier Zanellato presenta in anteprima il nuovo progetto DUO dove il linguaggio di un moderno couturier dà voce alla tradizione del made in Italy in un accessorio che si fa casa trasformando la frenesia collettiva e fugace in un momento di bellezza esclusiva.

Courtesy Guendalina Perelli

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.