A Milano Tutto il Mondo a scuola fino alla fine di luglio

E’ il progetto di Inside Out Project di JR con Collettivo Collirio, la scuola Scialoia e il Municipio 9 del Comune di Milano. In mostra fino al 31 luglio

L’Inside Out Project di JR sbarca a Milano grazie al Collettivo Collirio, la scuola Scialoia e il Municipio 9 del Comune di Milano con la mostra intitolata Tutto il Mondo in una scuola con autori Collettivo Collirio.

A realizzarla con questo gruppo nutrito è JR Expoderue, celeberrimo street-artista francese, all’interno del suo progetto oggi più famoso che è l’Inside Out Project (www.insideoutproject.net/en)

Si tratta del primo ed unico lavoro di arte pubblica realizzato a Milano da JR, grazie all’action group milanese Collettivo Collirio.

Il Collettivo Collirio è un gruppo composto da sette fotografi di diverse provenienze, impegnati nella fotografia intesa come strumento di analisi sociale e di intervento sul territorio, tutti di età compresa tra i 30 e i 50 anni. Loro sono Matteo Bernabò, Tiziano Berti, Sabrina Casiroli, Andrea Isola, Marianna Faraci, Luigi Mosca, Desirèe Sacchiero.

La mostra ha incontrato il sostegno e il patrocinio del Municipio 9 del Comune di Milano, che ha riconosciuto l’interesse sociale di questo progetto che è non solo un lavoro di urban art, ma di fotografia sociale a scopo di integrazione, che vede protagonista una delle scuole più multietniche di Milano, ovvero l’Istituto Comprensivo Scialoia di Affori, che ha il 60% degli studenti di origine straniera.

Collettivo Collirio
TUTTO IL MONDO IN UNA SCUOLA
Dal 1° al 31 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00.
Istituto Comprensivo Statale Scialoia Via V. Scialoia 21, 20161, Milano.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.