Turismo Religioso in Lombardia: 5 itinerari vicino a Milano e a se stessi

Cammini spirituali, escursioni in montagna, tra vie Francigene e degli antichi Monaci: soluzioni di bellezza e spiritualità per un’estate indimenticabile

Quella dei cammini religiosi è diventata una vera e propria moda, quest’anno.
E’ sempre più facile incontrare qualcuno che abbia avanzato l’idea di trascorrere una settimana di vacanza sulle orme degli antichi pellegrini, in un viaggio che è un’esperienza di conoscenza del sé, di progressione spirituale, di amicizia con la natura e lo spazio, del Cielo e della terra.

Cammino di Santiago, Lourdes, la via Francigena: di percorsi ce ne sono moltissimi, tutti molti noti, ma forse non tutti sanno che anche in Lombardia si possono affrontare esperienze on the road davvero speciali.

A tutti coloro che vorranno regalarsi un pellegrinaggio rimanendo in Lombardia, sono pensati questi 5 cammini che condurranno alla scoperta di misteri, silenzi, storie popolari e profondità straordinarie.

Utili per ritornare carichi al lavoro, all’inizio del prossimo anno.

#1. IL CAMMINO DI SANT’AGOSTINO

620 km in sette Province lombarde lungo i luoghi emblematici della vita di Agostino in Europa: Cassago Brianza (Rus Cassiciacum) – dove ebbe la conversione -, Milano – città del Battesimo – e Pavia longobarda, la meta ultima dove sono custodite e venerate le reliquie del Santo.

Un percorso in luoghi naturalistici spettacolari, parchi, monumenti, boschi, cinquanta Santuari mariani coinvolgendo i territori delle Province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Bergamo, Varese, Milano e Pavia.

Tutte le informazioni su: In-lombardia.it/visitare-la-lombardia/turismo-religioso-lombardia/itinerari-religiosi/il-cammino-di-sant-agostino

#2. CAMMINO DEI MONACI

Dal centro di Milano arriva alla via Francigena attraverso il parco agricolo e la storia rurale di Milano. Da fare a piedi o in bicicletta.

Si tratta di circa 65 km dove vissero i monaci cistercensi in età Medioevale e dove sorsero le Abbazie di Chiaravalle, Viboldone, Mirasole.

Il Cammino prosegue poi lungo il fiume Lambro, di cui in alcuni tratti percorre l’argine, fino a incontrare il Po a Corte S. Andrea. Qui, come i pellegrini di un tempo, è possibile effettuare il “Transitum Padi”, cioè l’attraversamento del Po per raggiungere, con navigazione privata, la sponda emiliana a Soprarivo e connettersi, così, alla via Francigena.

Tutte le informazioni su: http://www.in-lombardia.it/visitare-la-lombardia/turismo-religioso-lombardia/itinerari-religiosi/cammino-dei-monaci

#3. LA VIA PRIULA

Questa strada venne costruita tra il 1592 ed il 1593 per ordine del podestà di Bergamo, Alvise Priuli, che ne dà il nome, per collegare la città di Bergamo a quella di Morbegno (SO). Allora, il collegamento tra queste due zone era complicato dall’intersezione con il dominio spagnolo lungo il tragitto esistente. Oggi questo percorso storico può arrivare fino alla Svizzera.

Le tappe e come affrontarla su: Viapriula.com/content/storia

#4. VIA FRANCISCA

Da Chiavenna verso sud il percorso prosegue come Via Francisca (Via “francigena”? Via “franca” ovvero ‘via pubblica’?) ovvero il tratto dell’antico percorso nel Piano di Chiavenna, che collegava il Lario con Chiavenna. Il tracciato coincide con il “Sentiero storico di valle”, con segnaletica gialla della Comunità montana della Valchiavenna.

Tappe consigliate 2:
Chiavenna – Samolaco (casenda)
Samolaco (Casenda) – Dascio

Fonte: http://www.in-lombardia.it/visitare-la-lombardia/turismo-religioso-lombardia/itinerari-religiosi/via-francisca

#5. L’ ITINERARIO DI SAN MARTINO DI TOURS
Per i più avventurosi. Si tratta di un percorso dedicato a San Martino, Santo e vescovo di Tours dal 371, che tocca i luoghi importanti della sua vita e permette ai pellegrini di camminare sulle sue orme a partire dalla sua città natale, Szombathely in Ungheria, e per un totale di circa 1800 km in tutta Europa.

In Italia, una tappa importante di questo itinerario si svolge a Pavia, la città della giovinezza del Santo, allora chiamata Ticinum.

Lungo il percorso pavese si incontrano la chiesa del S. Salvatore in Via Riviera e poi le chiese a lui dedicate nei borghi di Borgarello, Cecima, Cilavegna, Oliva Gessi, Redavalle, Torre d’Arese, Tromello, Vivente e Zeccone.
Inoltre in Oltrepò ci sono tre paesi sotto il patrocinio di Martino: Canneto, Godiasco e Montalto.

Per organizzare al meglio il viaggio: Visitlombardy.it

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.