150° Galleria Vittorio Emanuele il lato nascosto di uno dei simboli di Milano

150° Galleria Vittorio Emanuele il lato nascosto di uno dei simboli di Milano: storia e immagini del salotto buono della città, tra aperitivi e caffé – FOTO

150° Galleria Vittorio Emanuele. Solo a inizio settimana abbiamo celebrato un secolo e mezzo da quando, nonostante la fatal caduta da un ponteggio dell’architetto Giuseppe Mengoni a un giorno dall’inaugurazione, l’elegante passeggio coperto di Milano venne svelato al mondo. Milano entrava così subito tra i luoghi-simbolo dell’eleganza della nuova epoca di ferro, vetro e calcestruzzo e si faceva conoscere all’ecumene come città del bien vivre, dell’incontro mondano, del buon bere.

Café alla parigina, nuovi aperitivi milanesi, ristoranti che sono entrati nella storia.

Una bella cavalcata proposta da uno di loro, il Biffi, ci permette di fare un salto nel tempo e scovare un lato nascosto della Galleria, quell’anima leggendaria e d’altri tempi che tanto spesso scordiamo indaffarati, come siamo, ad attraversarla da un braccio all’altro.

E allora: com’era il Biffi 150 anni fa?

#1. Era proprio il 15 settembre 1867 quando, ultimati i lavori in Galleria in onore del Re Vittorio Emanuele II e per festeggiare l’annessione della Lombardia al Piemonte, il Biffi inaugurò il suo locale nella nuova elegante struttura.

#.2 Il ristorante è l’unico aperto fin dal giorno dell’inaugurazione, era situato al centro della Galleria, nell’Ottagono, sotto l’affresco dell’Africa di Pagliano e occupava diverse vetrine del pianterreno e un primo piano.

#3. All’epoca, Paolo Biffi era uno dei pochi milanesi a potersi permettere l’affitto del suo caffè-ristorante Biffi, che fu il primo locale pubblico a dotarsi di luce elettrica.

#4. Era il 1882 e da allora il ristorante iniziò ad essere frequentato da musicisti, letterari ed artisti, come Hemingway e Toscanini.

#5. Punto di riferimento della tradizione gastronomica e della vita mondana cittadina, restano celebri le torte preparate per Garibaldi e i panettoni commissionati dalla famiglia Savoia, così come i nomi dei clienti milanesi e internazionali che sedevano ai suoi tavoli.

150° Galleria Vittorio Emanuele: festeggiamenti del Biffi

Il 15 settembre scorso il proprietario del Biffi, Tarcisio De Bacco, ha condiviso con amici e collaboratori una menu esclusivo per onorare l’importante traguardo raggiunto dal locale.

I piatti dello Chef Vitangelo Galluzzi hanno interpretato un secolo e mezzo di storia del locale e dei piatti della tradizione.

A Milano, poi, il Biffi ha offerto un calice di Prosecco Superiore docg di Valdobbiadene Canevel ai primi 150 cittadini, tra le migliaia che ogni giorno godono dell’atmosfera unica della Galleria Vittorio Emanuele II, per un brindisi con i proprietari del locale.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.