Bill Viola alla Cripta San Sepolcro: videoarte in mostra fino al 28 gennaio

Dal 18 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, uno dei luoghi più ricchi di spiritualità della città si aprirà alle opere di Bill Viola.

Dopo il recente successo fiorentino, finalmente le opere d’arte in movimento di Bill Viola arrivano a Milano, per giunta in una delle sue location più speciali: la bella Cripta del Santo Sepolcro.

All’interno di questo spazio sacro, tre video-installazioni del grande artista americano affronteranno altrettanti grandi temi della vita, come la nascita, la morte, la coscienza umana, in orari di apertura davvero speciali: tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.00) , con tanto di visita in notturna offerta tutti i sabati, alle ore 23,00, in collaborazione con Neiade.

Questo appuntamento artistico di profonda suggestione, che prenderà il via il 18 ottobre 2017 e durerà fino al 28 gennaio 2018, ha il titolo Bill Viola alla Cripta del Santo Sepolcro, ed è organizzato da MilanoCard in collaborazione con Bill Viola Studio, promossa dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, col patrocinio di Regione Lombardia e sostenuta quale partner istituzionale dal Comune di Milano.

Bill Viola: il percorso espositivo

Si apre con The Quintet of the Silent (2000): un gruppo di cinque uomini in piedi, molto vicini tra loro, sono attraversati da un’ondata di emozioni intense che minaccia di sopraffarli. Quando la sequenza inizia, la loro espressione, inizialmente indifferente, si modifica fino a un livello estremo, dopo di che comincia a calare, lasciando ogni persona esangue ed esausta. La lentezza del video, che permette al visitatore di cogliere appieno il mutamento dell’espressione del volto e del corpo, è caratterizzato da un chiaroscuro di stampo caravaggesco.

Il secondo lavoro, The Return (2007), appartenente alla serie Trasfigurazioni, riflette sul passare del tempo e sul processo attraverso il quale l’essere interiore viene trasformato. Com’ebbe modo di scrivere lo stesso Viola, “Da uno spazio scuro e granuloso, una donna si avvicina lentamente a un limite invisibile. Il suo passaggio attraverso la soglia tra la vita e la morte è violento, e si muove con riluttanza verso la luce trasformandosi in un essere vivente”.

Il percorso nella Cripta si chiude idealmente con Earth Martyr (2014) una delle quattro opere che costituiscono l’installazione permanente Martyrs, dedicata ai quattro elementi naturali (aria, acqua, terra, fuoco) inaugurata alla Cattedrale di San Paolo a Londra nel maggio del 2014. Il video presenta un individuo sepolto in un cono di terra che inizia a salire e a liberare il corpo, inizialmente prostrato dal peso della terra.

Le opere di Bill Viola chiederanno allo spettatore un coinvolgimento emotivo e, quasi come uno specchio, il visitatore, diventerà co-protagonista e parte dell’installazione, in un rimando di emozioni che la suggestione dell’architettura della Cripta amplificherà.

Bill Viola: biografia

Bill Viola nasce a New York nel 1951 e si laurea alla Syracuse University nel 1973.

Figura fondamentale nel campo della video art, da oltre quattro decenni Viola crea installazioni, film, ambientazioni sonore, e video su schermo piatto, lavori per concerti musicali, opere teatrali e spazi sacri. Viola usa il video per esplorare il fenomeno della percezione sensoriale come via verso l’autoconoscenza. I suoi lavori si focalizzano su un universo di esperienze umane e hanno radice sia nell’arte orientale che in quella occidentale così come nelle tradizioni spirituali, incluso il Buddismo Zen, il Sufismo islamico e il Misticismo cristiano. Usando il linguaggio intrinseco dei pensieri soggettivi e delle memorie collettive, i suoi video comunicano con un ampio pubblico, permettendo un’esperienza visiva diretta e personale.

Viola ha rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale d’Arte di Venezia del 1995. Tra le altre importanti personali, si ricordano: Bill Viola: A 25-Year Survey, The Whitney Museum of American Art (1997); The Passions, J. Paul Getty Museum (2003); Bill Viola – Visions, ARoS, Aarhus (2005); Hatsu-Yume (First Dream), Mori Art Museum, Tokyo (2006); Bill Viola, visioni interior, Palazzo delle Esposizioni (2008); Bill Viola: Reflections, Villa di Panza, Varese (2012); Bill Viola, Grand Palais, Paris (2014); Bill Viola. Electronic Renaissance, Palazzo Strozzi, Florence; Bill Viola. Installations, Deichtorhallen, Hamburg; Bill Viola. Retrospective, Guggenheim Bilbao; Bill Viola: Selected Work 1977–2014, Redtory Museum of Contemporary Art, Guangzhou, China (tutte nel 2017). Nel 2004, Bill Viola ha prodotto un lungometraggio di quattro ore per Tristano e Isotta di Wagner, prodotto da Peter Sellars e messo in scena negli Stati Uniti, Canada, Europa e Giappone.

Viola ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il Premio della MacArthur Foundation Fellowship (1989), il XXI Catalonia International Prize (2009), il Praemium Imperiale dalla Japan Art Association (2011) e nel 2017 è stato scelto come Membro Onorario della Royal Academy di Londra.

Kira Perov è executive director del Bill Viola Studio. Ha lavorato a stretto contatto con Viola dal 1979, aiutando nella gestione e nello sviluppo creativo della produzione di tutte le sue installazioni e dei suoi video; si occupa della pubblicazione di tutti i lavori di Bill Viola oltre a organizzare e coordinare le sue mostre in tutto il mondo.

Bill Viola alla Cripta del Santo Sepolcro: informazioni

Ingresso piazza Santo Sepolcro, lato destro della Chiesa
18 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018
Biglietto intero: 10€
Ingresso notturna + visita: 22€.

Si suggerisce il pre-acquisto non garantendo in loco disponibilità di posti.
Gratuito: bambini accompagnati gratuiti.

Il 50% dei ricavati viene destinato ai lavori di restauro della Cripta.

Orari: tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 21. Fasce di visita ogni ora.

Prenotazioni online awww.criptasansepolcromilano.it/billviola

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.