Risiko Night: 5 serate e sfide nel cuore di Brera dal 29 ottobre, ecco come!

Tra i premi: le scatole del nuovo RisiKo! e buoni sconto per ordinare cibo dai ristoranti della zona. Per tutto il mese di novembre.

Dopo la serata speciale con l’anteprima di domenica 8 ottobre, hanno ufficialmente preso il via le Risiko Night (#RISIKONIGHT), le cinque serate aperte al pubblico, su prenotazione e gratuite, aperte a chiunque voglia sfidarsi a colpi di cannoni e Kamchatka, all’interno di un appartamento unico nel quartiere di Brera.

Le RisiKo Night sono un nuovo format che offre a tutti gli appassionati del gioco di strategia per antonomasia nel 40esimo anniversario dal suo approdo sui tavoli dei giocatori di mezzo mondo.

Le Risiko Night danno a tutti la possibilità di partecipare gratuitamente, su prenotazione, a un’esperienza unica di condivisione e gioco tra amici “nel segno della Kamchatka”, in un bellissimo appartamento nel cuore di Milano, con tanti gadget e scatole del nuovo RisiKo! in regalo e buoni sconto per ordinare cibo dai ristoranti della zona.

Le Risiko Night prendono il via il 29 ottobree per tutto novembre facendo di Milano la capitale dei “carrarmatini” colorati.

Un’iniziativa unica, per celebrare i 40 anni di RisiKo!, lanciato da Editrice Giochi nel ’77, e ringraziare tutti gli appassionati e i fan che hanno contribuito al suo successo, dando vita negli anni alla più grande community ludica italiana, con oltre 30 RisiKo Club ufficiali sparsi per il territorio, da Nord a Sud, mentre sono oltre 10 milioni gli italiani che in casa hanno una scatola di RisiKo!.

Tutte le informazioni e i dettagli per prenotarsi gratuitamente sulla pagina Facebook di RisiKo.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.