Egitto a Milano: le immagini dai best moments della mostra al MUDEC

Egitto a Milano: le immagini dalle mummie, i reperti archelogici e la sala immersiva con la quale il MUDEC ci porta dentro la tomba di Amenofi II.

Secondo la linea genealogica dei grandi Faraoni, Amenofi II risulta il trisavolo del più famoso Tutankhamon e a sua volta discendente di un nome molto noto tra gli appassionati di film, mummie ed egittologia, Hatshepsut.

Secondo il flusso dei visitatori, soprattutto famiglie con bambini in età scolare secondo quanto ho notato in un pomeriggio di un tranquillo sabato novembrino, quella di Egitto – La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II, al MUDEC di via Tortona fino al 7 gennaio, costituisce di certo uno dei plus tra le proposte d’arte e cultura di questo autunno a Milano (ne avevamo parlato qui).

Le ragioni più evidenti riguardano quella certa confidenza che bambini e famiglie nutrono nei confronti del mondo dell’Antico Egitto, oltre che una infinita attrazione per mummie e piramidi sembra catturare generazione dopo generazione.

Le ragioni più microscopiche, e che perciò costituiscono un motivo aggiunto per apprezzare ancora di più la mostra, riguardano la carrellata di scarabei, steli e oggetti d’uso quotidiano insieme all’infilata di pezzi davvero prestigiosi provenienti dall’Università Statale degli Studi di Milano – Biblioteca e Archivi di Egittologia, il Kunsthistorisches di Vienna, il Museo Egizio del Cario e collezioni egizie mondiali, giusto per citarne alcune.

Ma interessantissimo è anche l’approccio usato per il racconto: alla tradizionale esposizione di pezzi da museo in teche e bacheche si aggiunge la presenza di un apparato multimediale e scenografico con esperienze immersive che evocano le calde e antiche atmosfere dei paesaggi egiziani del II millennio a.C.

Una scoperta cui si aggiunge un’altra scoperta: quella del racconto della figura del faraone Amenofi II, vissuto nel 1427-1401 a.C., e del ritrovamento della sua tomba nella Valle dei Re da parte di uno dei padri dell’archeologia e dell’archeologia, il francese Victor Loret, nel marzo del 1898.

Un’esperienza resa ancora più interessante dalla ricreazione, in mostra, di una sala in scala 1:1 della camera dove e come venne trovata la mummia sua, insieme a quella di tre dignitari e accanto ad altre ‘faraoniche’ sepolture.

Per darvene un assaggio, ecco i best moments dalla mostra:

Antico Egitto. La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II
MUDEC-Museo delle Culture di Milano
13 settembre 2017 – 7 gennaio 2018
www.mudec.it

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.