Berimbau Milano: sushi samba nella churrascaria di via Marghera

Berimbau: un angolo di milanesità dove il vero giapponese incontra l’autentico brasiliano tra vini e dessert italiani e un’ospitalità internazionale.

Berimbau è un modo gustoso per districarsi nel mare magnum di all you can eat che spopolano a Milano, tra nuvole di drago e preparati tutto riso e poca storia, ed improbabili barche sushi provenienti dalla Cina. Insomma: vogliamo davvero mangiare come mangiano i giapponesi?

Per farlo, oltre che rivolgersi ai migliori e più ortodossi ristoranti di sushi in città – e qui avevamo elencato i migliori secondo noi – bisogna fare un passo indietro e capire un assunto fondamentale: il modo nel quale noi occidentali mangiamo giapponese è un modo filtrato. Sì: dalla più grande comunità giapponese fuori dall’arcipelago patrio, ovvero il Brasile.
Forse anche voi non l’avevate notato ma… chi l’ha mai visto un avocado in Giappone? Per giunta dentro ad un roll di sushi?

Allora si capirà il successo di locali come i Temakinho del caso e si apprezzerà la ricerca perseguita con passione e amore di locali come il Berimbau di via Marghera 43.

Un locale storico il Berimbau, da almeno 10 anni in quel di via Marghera e che ora si ripropone al pubblico ristrutturato da cima a fondo: nell’architettura, dallo studio di Francesco Marescotti (studio FMD*sign), che l’ha reso una chicca carioca dalle suggestioni anni ‘60 con tante colorate opere dell’artista Paolo Battistutta alle pareti; nel menu, dalla armonia di un ‘Sushi Samba‘ che incontra la precisione delle ricerche nipponiche e la variegata allegria del mondo brasiliano

Il risultato è una proposta gastronomica composita, che per la sua ricchezza non lo può far classificare come semplice ‘churrascaria’.

Piuttosto, ripercorrendo il significato che dà il nome al ristorante – il berimbau, appunto, cioè un tipico strumento musicale del Brasile -, quello proposto dal Berimbau è un percorso che al  tradizionale pasto a base di carni cotte allo spiedo accompagnate da una serie di appetizers o contorni, come batata, pao de queijo (pane al formaggio), arroz (riso bianco), feijoada (la classica zuppa di fagioli neri), mandioca, platano, sceglie di introdurre carni sono scelte tra i pezzi più pregiati, come la chuleta (il controfiletto) e ci aggiunge un pescato insolito per quella regione del mondo, ovvero la ricciola, il tonno, il salmone, i gamberi, gli scampi e i branzini, eccezionalmente accostati alla freschezza dei frutti esotici.

Avete mai sentito di uramaki tropical tonno o di uramaki bacalhau con baccalà in tempura, avocado, tobiko?

Il rito dello spiedo è confermato, solo che può incontrare i sapori di un sushi di carne o porcini nel piatto con tartare di gamberi come mai visto prima. Il tutto annaffiato da una ottima cantina di vini. che includono Sauvignon Marchesi di Gresy del 2016 o Barolo Marcenasco R.Ratti 2013.

A chiudere questa festa di sapori e profumi ci pensano i dolci realizzati dal promettente (e giovanissimo) Chef Pasticcere Nicolò Moschella: ad appena ventitre anni sa mescolare i sapori tipici brasiliani con i prodotti d’eccellenza della gastronomia italiana, creando irresistibili dessert come il dolce ai Pistacchi di Bronte, la bavarese al cocco con mango e maracuja e quella al mojito.

BERIMBAU
Via Marghera 43
Milano
Tel. 02 4987550

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.