Il Cinemino: 5 motivi per cui, aperto da poco, già piace a tutti!

L’8 febbraio scorso sono stata ospite dell’inaugurazione di Il Cinemino, il cinema visto da vicino, un cinema di quartiere nato dalla passione e dalla volontà di un gruppo di amici (ben nove – ‘a voja a testare  i rapporti d’amicizia!) in cui la voglia di coltivare la passione per la settima arte si è mescolata al desiderio di creare qualcosa di nuovo in cui crescere.

Come singoli, entrando in contatto con pellicole storiche, nuove produzioni, in lingua, corti, animazione…
Come cittadini, che si ri-appropriano e si incontrano in un luogo della città che non tutti conoscevano (l’ex showroom del brand di design Patricia Urquiola).
Come sostenitori della cultura digitale e del ‘funding’.

Già perché, come già raccontato agli esordi del progetto – in questo articoloil Cinemino è il primo cinema nato da e per i cittadini milanesi (ma non solo) attraverso una raccolta di donazioni online (il cosiddetto crowdfunding) sulla piattaforma Starteed.
Un ‘case’ di successo per esperienze culturali di questo tipo che in poco più di un mese e mezzo ha superato i risultati sperati.

Il 2 dicembre il tetto fissato per rendere economicamente sostenibile il già programmato acquisto di attrezzature necessarie all’apertura del circolo (come proiettore, schermo, impianto audio, lavori di insonorizzazione, poltrone, moquette, cabina di proiezione tutta da costruire) era di 50 mila euro. Al 31 gennaio erano stati raccolti oltre 40 mila euro da 407 donatori online e 133 offline durante un open day nella sede. In seguito, e a grande richiesta, la campagna è stata prorogata fino al 18 febbraio ed ha riscontrato l’interesse (con tanto di donazioni) anche da Londra, Parigi, Roma, dalla Emilia Romagna e dal Veneto; da assoluti sconosciuti e da personaggi noti – su tutti, l’attore romano Valerio Mastrandrea.

Ma perché tutto questo interesse? E perché a quasi un mese dall’apertura tutti continuano a parlare di Cinemino e del suo caso di storia di cultura e di successo?

Le motivazioni che mi sono data sono (solo per partire) queste cinque (e ditemi se siete d’accordo):

#1. Cinemino ha fatto rivivere il sapore del cinema di quartiere
Non so voi, ma per quanto i multicinema-multisala regalino esperienze di visione in ultra definizione, niente batte il sapore del cinemino raccolto di quartiere dove incontri facilmente il tuo vicino di casa, dove, se ti capita di andare da solo a vedere il film, qualcuno che conosci poi lo incontri per commentarlo, dove le poltrone belle e comode, tutto è così raccolto – l’unica sala ha 75 posti – che ti sembra di stare ancora a casa.

#2. Cinema ha, per il modo in cui è nato, una storia da cinema
Ammettiamolo: a tanti piaceva l’idea che un cinema a Milano nascesse e si ‘autogenerasse’, ma quanti credevano veramente che ci sarebbe riuscito?
Tanti hanno apprezzato la mossa pubblicitaria, la ben riuscita campagna di comunicazione, ma chi si aspettava che un Cinemino fosse così piacevole e ben organizzato?

#3. Cinemino è un cinema ben organizzato e per tutta la famiglia: bebè e animali compresi!
Il giorno stesso di apertura Cinemino proponeva già una collana di titoli d’autore e d’essai a dimostrazione della preparazione e della cultura del suo staff.
Ma non solo, la programmazione è pensata per tutti: ci sono CineMini e CineMammine, pensato rispettivamente per bambini e mamme; proiezioni CineFile, con accesso consentito ai cani e il Cinemino d’Argento dedicato alla terza età.
Nella settimana che precede quella degli Oscar, poi, come non fare un tuffo in mezzo a tutti i titoli che hanno vinto l’ambita statuetta?

#4. Cinemino è anche un circolino
Ci si può fermare anche al ‘classico’ baretto da 25 posti a sedere: Il Bar Cinemino, come il Il Cinemino sono aperti tutti i giorni dalle 14.00 alle 00.30 (orario ultimo spettacolo) con accesso esclusivo ai soci tesserati (costo tessera annuale: 5 euro).
Inoltre, coloro che hanno effettuato una donazione sono divenuti a tutti gli effetti membri del Cinemino: qualcuno, come ricompensa del suo ‘funding’, ha ricevuto la tessera associativa gratuita; qualcun altro più generoso ha scelto di intitolare una delle poltrone in sala ad una persona amata, una persona cara, un papà, un maestro, un gruppo di amici…

#5. Cinemino è una storia di amicizia e competenze
Il Cinemino è la storia di un gruppo di amici che ha messo a disposizione le proprie competenze, la propria professione, la propria passione per dare forma ad un cine-circolo in cui allargare quella cerchia di amicizie. Ecco perché, appena aperto, piace così tanto a tutti!

Il Cinemino

via Seneca 76
Per il programma completo e in continuo aggiornamento:
www.ilcinemino.it | www.facebook.com/IlCinemino/

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.