Modigliani Art Experience: la mostra immersiva del Mudec è aperta!

Modigliani Art Experience: la mostra immersiva del Mudec è aperta fino a novembre e con una carrellata di immagini, ricordi e sentimenti del grande “Modì”

Dopo Klimt e in attesa di Caravaggio – sì, torna anche il terribile Merisi -, ecco una nuova mostra immersiva allestita nel cuore di quella Milano che ama l’arte, zona Tortona, dedicata a uno degli artisti del cuore dei milanesi (e non).

Dal 20 giugno e fino al 4 novembre 2018 il MUDEC di via Tortona ospita Modigliani Art Experience, una mostra immersiva e tecnologica, un racconto affascinante, ricostruito peri mmagini, suoni, musiche e suggestioni, dell’universo di Amedeo Modigliani (Livorno, 12 luglio 1884 – Parigi, 24 gennaio 1920), pittore e scultore, artista maledetto per eccellenza nella Parigi di inizio secolo dove per tutti e per sempre era Modì.

Ancora una volta la tecnologia (firmata THE FAKE FACTORY) è al servizio del racconto ampio, trasversale, dei maestri dell’arte e dei loro capolavori.
L’evoluzione della storia avviene attraverso un fluire di immagini, suoni, fotografie e aneddoti che coinvolgeranno lo spettatore a 360°, facendolo immergere completamente nel mondo bohémien del pittore.

Ideata da Crossmedia Group e curata da Francesco Poli, prodotta da 24 ORE Cultura e promossa dal Comune di Milano-Cultura e con il supporto scientifico dei conservatori del MUDEC e del Museo del Novecento di Milano, Modigliani Art Experience accompagnerà i visitatori del MUDEC-Museo delle Culture dalle origini e con la formazione in Italia (a Firenze e Venezia); proseguirà con gli esordi dell’Amedeo “esule livornese” concentrato a muovere i suoi primi passi nella Montmartre e nella Montparnasse dei primi del Novecento; cavalcherà i temi a lui più cari come le sue amanti e muse, il primitivismo e il retaggio per la scultura africana, egizia e cicladica.

Non mancheranno i grandi incontri con gli artisti più famosi dell’epoca, i suoi mecenati e mercanti, le amicizie con scrittori, artisti e letterati dell’epoca, i suoi amori (primo fra tutti quello con Jeanne Hébuterne), e poi la guerra, il trasferimento a Nizza e la prematura morte.

Un filo narrativo forse tradizionale, ma che abbatte le consuete frontiere di luoghi e spazi per diventare un’unica grande esperienza di visione.

Oltre alla sala introduttiva e alla “experience room”, la mostra immersiva conterrà anche una “sala scrigno”, che ospiterà alcuni capolavori di arte primitiva africana del XX secolo provenienti dalla collezione permanente del MUDEC e due ritratti di Modì provenienti dal Museo del Novecento di Milano.

Ad esse si aggiunge una “Infinity room”, o come si diceva una volta una ‘Sala degli Specchi’, dove alcune delle opere più significative dell’artista si ripresenteranno agli occhi del visitatore in un gioco continuo di scomposizioni e rifrazioni, chiudendo così il percorso multisensoriale.

“L’obiettivo è quindi duplice: entusiasmare, affascinare, emozionare e meravigliare il pubblico di giovani e adulti invitandoli ad approfondire la conoscenza di Modigliani, la comprensione dei suoi lavori e del contesto, la tecnica pittorica e scultorea e la lettura stilistica attraverso macro-ingrandimenti dei dettagli delle opere; ma anche svelare attraverso uno spazio espositivo classico come le forme d’arte – contemporanee e antiche – possano intersecarsi e influenzarsi reciprocamente, così come è successo per l’arte di Modigliani e il primitivismo” – spiegano dal MUDEC i cui obiettivi, del resto – proseguono, resta “la ricerca interdisciplinare sulle arti e culture del mondo a partire dalle collezioni etnografiche, lo studio e l’indagine sulle origini dell’arte e il dialogo delle Culture, per capire i grandi temi della contemporaneità”.

MODIGLIANI ART EXPERIENCE

MUDEC – Museo delle Culture di Milano
20 giugno 2018 – 4 novembre 2018
Via Tortona, 56
Lun 14.30 ‐19.30 | Mar, Mer, Ven, Dom 09.30 ‐ 19.30 | Gio, Sab 9.30‐22.30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura Intero € 13,00 | Ridotto € 11,00
BIGLIETTI
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI www.ticket24ore.it

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Circa Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.