Milano Digital Week. A marzo la prima edizione

Milano Digital Week: dal 15 al 18 marzo prende avvio la prima edizione. In programma oltre 300 appuntamenti tra dibattiti, mostre, seminari, performance, spettacoli, workshop, corsi di formazione e laboratori per scoprire i tanti volti della Milano digitale.continua a leggere Milano Digital Week. A marzo la prima edizione

San Maurizio al Monastero: un libro svela i segreti della Cappella Sistina di Milano!

A Milano esistono luoghi che sono scrigni di vera bellezza, dimenticati da tutti, sebbene da secoli siano lì, silenziosi e immobili testimoni di pietra del frenetico cambiare della vita contemporanea.

Uno di questi è la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, in Corso Magenta, attaccato che più non si può al più conosciuto Museo Archeologico di Milano.

Spesso vi sarà sembrata chiusa, eppure qui si tengono regolarmente riti ortodossi ed eventi culturali/espositivi. E sempre qui esiste una delle rare testimonianze della grande pittura lombarda di Bernardino Luini, che per “comodità di studio” siamo portati a cercare altrove, in città come Brescia e Bergamo.

San Maurizio al Monastero Maggiore: quello che forse non tutti sanno

#1. Il monastero è è documentato già in epoca carolingia e già nel IX secolo era un cenobio femminile;
#2. Il monastero nasce dal riutilizzo in parte alcuni edifici romani (ancora oggi fanno parte del suuo complesso una torre poligonale, resto delle antiche mura di Massimiano, e un’altra quadrata, che in origine faceva parte del circo romano);
#3. E’ considerato la Cappella Sistina di Milano per il suo ricco ciclo di affreschi;
#4. L’edificio venne realizzato in pochissimi anni (1503-1509)
#5. All’interno sono tuttora conservati i lavori di alcuni >maestri dei maestri della pittura universale come Simone Peterzano, che proprio a Milano tenne a bottega un giovanissimo Michelangelo Merisi, alias, Caravaggio.

San Maurizio al Monastero Maggiore: il libro

A raccontarne la storia dei dipinti, degli artisti e dell’architettura, è il volume SAN MAURIZIO AL MONASTERO MAGGIORE, a cura di tre studiosi ed esperti di Storia dell’Arte Moderna, Giovanni Agosti, Chiara Battezzati e Jacopo Stoppa, edito da Officina Libraria e disponibile in libreria dall’11 gennaio.

190 illustrazioni a colori, la spiegazione delle decorazioni interne, realizzate da maestranze di primo Cinquecento che lavorano nell’orbita dei maggiori artisti del momento come Zenale e Bramantino, fino alla famiglia dei Luini sono alcune delle chicche che verranno svelate nella pubblicazione.

Come la storia della parete divisoria e la nascita della visionaria cappella Besozzi, che cela il criptoritratto della contessa di Challant, la sventurata fedifraga che commissionò l’omicidio di uno dei suoi amanti e fu quindi decapitata sul rivellino del Castello Sforzesco (opera di Bernardino e bottega).
Ai suoi figli Giovanni Pietro e Aurelio Luini, soprattutto, si deve invece la cappella Bergamina (dal nome di una lontana parente di Cecilia Gallerani, l’amante di Ludovico il Moro resa eterna dalle pennellate di Leonardo) e altri significativi interventi che riguardano le cappelle, la controfacciata delle monache e il pontile.
Con quest’ultimo confina uno degli organi meglio conservati della città, tuttora utilizzato per rassegne e concerti, e visibile al di sopra del coro monastico.

Il volume si sofferma su passaggi importanti per la storia degli artisti, come la prima prova nota nella città meneghina di quello che presto diventò il maestro di Caravaggio, Simone Peterzano, reduce allora da un apprendistato a Venezia con Tiziano.

Il testo cattura l’attenzione del lettore con fatti curiosi, come per esempio la tela di Antonio Campi, montata per volontà di Carlo Borromeo affinché le suore di clausura non potessero guardare verso l’attuale corso Magenta.

Non vengono tralasciati neanche i misteri, restituendo al lettore cronologie più fedeli: dalla decorazione della volta, per lungo tempo ritenuta antica, ma più probabilmente dovuta allo stesso scenografo della Scala Alessandro Sanquirico, che intervenne nel primo Ottocento, fino ai cosiddetti paesaggi laici.
Da sempre considerati cinquecenteschi, questi ultimi decorano una serie di cappelle nella zona claustrale, e risalgono invece ai primi del Novecento, nonostante per lungo tempo abbiano rappresentato per i milanesi il simbolo di questo inesplorato ambiente di pittura e musica.

SAN MAURIZIO AL MONASTERO MAGGIORE

a cura di Giovanni Agosti, Chiara Battezzati e Jacopo Stoppa
176 pp., cartonato in plancia, 20 x 28 cm, 190 ill. a colori
29,00 €
isbn: 978-88-99765-69-9

Officina Libraria
www.officinalibraria.com

Ferragosto 2017 a Milano: cosa fare e vedere il 15 agosto

Il vostro Ferragosto 2017 a Milano può essere molto divertente, basta sapere cosa fare. Per questo ho pensato a una lista di cose da vedere e scoprire in modo che vi possiate godere questa giornata in compagnia anche in città.

Ferragosto 2017: bagni e feste in piscina

Ferragosto 2017 a Milano: bagni e feste in piscinaPer Ferragosto 2017 sono diversi gli impianti sportivi e i centri balneari che rimarranno aperti, dalle 10 alle 19. Tra le piscine coperte accessibili si segnala la Solari (Via Montevideo, 20), la Mincio (viale Mincio, 13) e la Suzzani (Via L. Beccali, 7). Tra le vasche all’aperto: la Cardellino (Via del Cardellino, 3), la S. Abbondio (Via S. Abbondio, 12) e la Saini (Via Corelli, 136). I centri balneari che restano aperti sono il Lido (Piazzale Lotto, 15), l’Argelati (Via Segantini, 6), la Romano (Via Ampère, 20) e la Scarioni (Via Valfurva, 8).

Giungiamo ai Bagni misteriosi (apertura straordinaria dalle 10 alle 20). Qui per Ferragosto 2017 è prevista una grande festa con la Dirty Dixie Jazz Band: Lorenzo Poletti (trombone, voce), Matteo Erigoni (percussioni), Max Montagna (tuba, sousaphone), Daniele Radaelli (banjo), Giancarlo Ellena (sax soprano, clarinetto), Mauro Guenza (tromba, cornetta). Ritmi irresistibili, intrattenimento itinerante, per una coloratissima festa jazz da non perdere.

Ferragosto 2017 a Milano tra arte e cultura

Ferragosto 2017 a Milano tra arte e culturaPassiamo all’arte e alla cultura. Oltre alle aperture straordinarie dei Musei aperti ad agosto, anche al Castello Sforzesco il 15 agosto è prevista un’apertura straordinaria. Potete partecipare al Tour delle Merlate (visita guidata) alle 19:30. L’itinerario comprende la visita delle Merlate, camminamenti di ronda che collegano le varie torri del Castello, la Stanza delle Guardie all’interno del Torrione dei Carmini dove sono visibili riproduzioni fedeli delle armi che caratterizzavano l’equipaggiamento dei soldati, e infine il Rivellino di Santo Spirito avamposto di difesa del castello.

E ancora per questo Ferragosto 2017 a Milano: potete visitare la Casa del Manzoni a ingresso gratuito (apertura dalle ore 9:30 alle 19:30).

Ferragosto 2017: non solo Milano

Tra gli altri eventi previsti fuori Milano il 15 agosto e 16 agosto al Circolo Magnolia è prevista la Festa della Birra. A Bernate Ticino la Grigliata di Ferragosto. Dervio (LC) invece per il Ferragosto 2017 si anima con la Festa delle Sponde. La mattina è incentrata sulla traversata a nuoto del Lago di Como da Cremia a Dervio. In serata l’atmosfera si fa suggestiva con la processione di barche illuminate fino alle 21:00. E i fuochi d’artificio sul lungolago alle ore 22:00. E per chi ha voglia ancora di festa, c’è anche la serata danzante al Parco Boldona.

Astalight. Asta di fotografia in occasione della Milano PhotoWeek

Astalight. In occasione della prima edizione della Milano PhotoWeek, promossa dal Comune di Milano e Arts For,  mercoledì 7 giugno 2017 la Whitelight Art Gallery in collaborazione con la casa d’aste Basezero organizza un’asta dedicata interamente alla fotografia. La terrazza giardino di Copernico Milano Centrale, luogo che ha la vocazione di sostenere l’arte, la creatività e la cultura nell’ambiente lavorativo diventa cuore di Astalight.

Astalight è un gioco di parole che assume diversi significati, ognuno di noi può accedere a quel che più sente come suo.

Astalight. I fotografi

Gli autori scelti si sono spogliati della loro provenienza e hanno adottato nella loro pratica artistica un linguaggio transnazionale. I sei fotografi, abbandonando anche quando scattano peculiarità italiane, consegnano a una sorta di limbo geografico il loro soggetto. Ogni riferimento viene cancellato e ogni canone ne risulta stravolto. I sei fotografi presenti con le proprie fotografie in Astalight, non ci proiettano in un luogo specifico, ma ovunque decideremo noi di andare.

La Whitelight Art Gallery  dopo il successo della retrospettiva di Oliviero Toscani “Più di 50 anni di magnifici fallimenti”, conclusasi da poco e in coincidenza della personale del fotografo Pier Paolo Pitacco “Urban Nightmares”, accoglie con entusiasmo l’iniziativa promossa dal Comune di Milano con Astalight, un’asta di fotografia con nomi più noti e imperdibili.

Gli artisti presenti sono Oliviero Toscani, Pier Paolo Pitacco, Marirosa Toscani, Settimio Benedusi, Maria Vittoria Backhaus, Federico Garibaldi 

Inoltre a partire dal 24 Maggio Astalight è anche on line sul sito di Basezero (www.basezero.it). Potrete registrarvi ed effettuare le vostre nella modalità pre-asta. Il 7 giugno, dalle 19:00, le opere del catalogo saranno messe all’incanto a partire dal prezzo raggiunto in pre-asta, Potrete aggiudicarvi i lotti alzando la classica paletta nello spazio Copernico Milano o collegandovi on line per seguire e partecipare in diretta streaming all’evento.

Astalight. Asta fotografica

A cura di Nicolas Ballario 

7 giugno 2017 ore 19

Whitelight Art Gallery

Copernico Milano Centrale

Terrazza Giardino

Via Copernico 38, Milano