Affordable Art Fair 2018: la fiera dell’arte accessibile torna a Milano – INFO!

Venerdì 26 gennaio riapre Affordable Art Fair 2018: la fiera dell’arte accessibile. La prima visita guidata a cura di Giulia Barigelli, Fair Coordinator, sarà alle ore 11.30 e alle 15. Titolo: “Sulle tracce della Street Art”.

Oltre agli espositori, ai personaggi, alle opere da portare a casa, gli aperitivi e le performance live, Affordable Art Fair 2018 propone anche un ricco programma di incontri, worskshop e laboratori anche per i più piccoli.

Ecco il programma!

Affordable Art Fair 2018: Venerdì 26 gennaio

Ore 15.30 – Talk: Lavorare con le immagini
ciclo L’IMMAGINE CONTEMPORANEA
L’incontro inaugura il ciclo di talk curato da Francesca Marani: una serie di incontri con curatori, ricercatori e giornalisti che lavorano in ambito fotografico per conoscere le diverse specificità delle professioni e approfondire la complessità del linguaggio fotografico contemporaneo. In un’epoca in cui gli smartphone sono diventati un vero e proprio prolungamento delle nostre mani è più che mai necessario fermarsi per un momento e chiedersi: che uso facciamo delle immagini? L’appuntamento di venerdì 26 gennaio ha come ospiti Ilaria Speri, Federica Chiocchetti, Zoë de Luca e Francesca Seravalle che si confrontano sulle sfide delle loro professioni.

Ore 16.30 – Workshop: Ale Puro (Il Melograno Art Gallery e The Outartlet Gallery)
Lo street artist Ale Puro inaugura con “Simply” l’appuntamento quotidiano aperto agli adulti e ai bambini dal titolo “Workshop con l’artista”. Un laboratorio che consente di lavorare con un artista per vivere un’esperienza unica e irripetibile, scoprendo i segreti dell’arte contemporanea, in questo caso della street art. I partecipanti avranno l’opportunità di creare insieme ad Ale Puro delle simpatiche faccine interattive nell’area Workshop.

Ore 17.30 – Talk: Conservare l’arte contemporanea
ciclo LIVING WITH ART
L’appuntamento apre il ciclo di talk a tema LIVING WITH ART. Il colpo di fulmine per l’opera d’arte, e poi? Cosa succede quando si porta a casa un’opera d’arte contemporanea? In questa serie di talk si scopre come prendersi cura di una collezione, dalla manutenzione al restauro, dalle quotazioni al “curating at home”. L’ospite di venerdì 26 gennaio è Isabella Villafranca Soissons, Direttrice del Dipartimento di Conservazione e Restauro di Open Care, l’unica società in Italia ad offrire servizi integrati per la conservazione, gestione e valorizzazione di opere e collezioni d’arte.

Ore 17.30 – HAPPY HOUR KIDS
Ad Affordable Art Fair l’aperitivo non è solo per i grandi ma anche per i più piccoli. Alle 17.30 una visita guidata alla scoperta dell’arte contemporanea insieme a Giulia Barigelli, Fair Coordinator, anticipa l’happy hour per i bambini con Santero 958 Zero.

Ore 19 – Special Event in collaborazione con Freeda
Un talk sulla creatività e sui new media accompagnato dalla presentazione del progetto editoriale Freeda con Daria Bernardon (direttore editoriale) e con l’illustratrice che colora le pagine digitali di Freeda. Ospiti: Girlsinmuseums, l’account Instagram più taggato dalle donne dell’arte, Invasioni Digitali, l’urban game creato per valorizzare i luoghi meno conosciuti tramite i social media, Edoardo e Wide VR, progetto di realtà aumentata dedicato al mondo dell’arte e del design di Edoardo Graziadei e Andrea Zardin.

Affordable Art Fair 2018: Sabato 27 gennaio

Ore 11.30 e 15 – Visita guidata “Il giro del mondo in 85 gallerie” curata da Laura Gabellotto, Fair Manager

Ore 15.30 – Talk: Appunti per una storia della mobile photography
ciclo L’IMMAGINE CONTEMPORANEA
Irene Alison discute dell’utilizzo del cellulare come strumento di ripresa, analizzando il suo potenziale con i limiti e le possibilità di un uso autoriale del mezzo.

Ore 16.30 – Workshop con Francesca Lupo (Liberty Gallery)
Francesca Lupo guida i partecipanti alla scoperta della tecnica del collage.

Ore 17.30 – Talk: Dalla vita domestica alla valorizzazione della collezione
Ciclo LIVING WITH ART
Ospite l’avvocato Claudio Palmigiano, collezionista e Board Member di Acacia – Associazione Amici Arte Contemporanea. Dalla nascita di una collezione alla sua vita domestica, alla valorizzazione della stessa, fino al sostegno dei giovani artisti italiani.

Ore 19 – Performance: La Pupazza (Pisacane Arte) e aperitivo con Santero 958
Appuntamento in compagnia di Eleonora de Giuseppe, in arte La Pupazza. La street artist salentina è nota per il suo stile unico e riconoscibile: un’arte originale, onirica, quasi magica. Le sue opere comunicano la sua esplosiva voglia di vivere.

Affordable Art Fair 2018: Domenica 28 gennaio

Ore 11.30 e 15.00 – Visita guidata “New entries: Alla scoperta dei nuovi talenti” curata da Manuela Porcu, Fair Director

Ore 15.30 – Talk: See the story
ciclo L’IMMAGINE CONTEMPORANEA
La fotografia continua ancora oggi ad essere una finestra aperta sul mondo, uno strumento fondamentale di scoperta per raccontare e conoscere realtà lontane dalla nostra. Alessia Glaviano, Senior Photo Editor Vogue Italia, intervista Franco Pagetti, fotoreporter italiano tra i più autorevoli a livello internazionale, per ripercorrere assieme quarant’anni di carriera e riflettere sulle potenzialità e i limiti della fotografia di reportage contemporanea.

Ore 16.30 – Workshop con Michela Gioachin (Expart-Studio&Gallery).
I partecipanti possono realizzare insieme all’artista un’opera famosa, in chiave glitch. Durante il laboratorio, che prevede pittura con acrilici su tele predisegnate, Michela Gioachin parlerà della sua poetica e della sua tecnica, mostrando lo speedpainting di una sua opera.

Ore 17.30 – Talk: Art&Finance Report, presentato da Deloitte
Ciclo LIVING WITH ART
Ospite Barbara Tagliaferri, Art & Finance coordinator per l’Italia. Si parla della dimensione finanziaria dell’arte, con la presentazione dell’ultima edizione del Art & Finance Report, che Deloitte ha condotto con ArtTactic. Il report, punto di riferimento del settore, indaga il percepito, i bisogni e le previsioni di collezionisti, operatori di settore (case d’asta, galleristi, art advisor) e wealth manager.

Ore 18.30 – Performance di Loris Dogana (Pisacane Arte)
Loris Dogana, disegnatore, attore e tatuatore, coinvolge i visitatori con la Sketching Challange, una performance che indaga il rapporto tra artista e pubblico, dove i partecipanti saranno parte attiva dell’opera che verrà creata durante l’evento. Un gioco cooperativo, una sfida irriverente da lasciare a bocca aperta!

Affordable Art Fair 2018: Tutti i giorni

SPAZIO BIMBI
Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 20
Ad Affordable Art Fair anche i più piccoli collezionisti sono i benvenuti! I laboratori sono aperti a tutta la famiglia – con le attività organizzate da Sul filo dell’arte, l’associazione guidata da donne appassionate di quella forma di arte di strada chiamata Urban Knitting. Ogni giornata è dedicata ad un artista famoso: Damien Hirst, Keith Haring, Marcel Duchamp.

BEAUTY CORNER
By Decléor e Shu Uemura – Lounge
L’angolo della bellezza, nella zona lounge, ospita i professionisti di Decléor e Shu Uemura. I visitatori sono invitati in questo spazio per concedersi una pausa energizzante con gli oli essenziali e gli esclusivi trattamenti di Décleor, e per scoprire l’art on hair con Shu Uemura.

CBM ITALIA ONLUS
Per il secondo anno consecutivo CBM Italia Onlus, organizzazione umanitaria impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e della disabilità nei paesi del sud del mondo, sarà presente ad Affordable Art Fair. Dopo aver sensibilizzato, lo scorso anno, bambini e famiglie sul tema della cecità attraverso i laboratori sensoriali, quest’anno CBM Italia sarà presente con uno stand dedicato all’arte e alla disabilità.

AFFORDABLE ART FAIR MILANO – 26-28 gennaio 2018

(Opening su invito e prevendita online giovedì 25 gennaio)
Superstudio Più. Via Tortona 27, Milano
www.affordableartfair.com | www.facebook.com/AAFMilano

Lars Tunebo, Looking for a new handbag, mixed media,Edition 15, 1480 Euro

Basezero: a Milano l’asta per tutti sotto le torri di CityLife

BASEZERO: il 24 novembre torna a CityLife l’asta di arte moderna e contemporanea in vendita all’incanto nelle Residenze Hadid. continua a leggere Basezero: a Milano l’asta per tutti sotto le torri di CityLife

FAI un bacio a mezzanotte, stasera a Villa Necchi Campiglio

Ci sono luoghi del cuore che lo sono non semplicemente perché lo dice il FAI (che Milanoin sempre supporta!).

Ci sono palazzi, giardini, cortili e collezioni private – con tanto di rara piscina in quel di via Mozart 12, proprio dietro la fermata della metro di via Palestro – che non possono che lasciare senza parole alcuno.

Ci sono tanti indirizzi da non perdere nella nostra città, ma Villa Necchi Campiglio resta uno di quelli a noi più graditi.

E’ per questo che vi segnaliamo un appuntamento da non perdere stasera proprio lì, nella favolosa villa del Portaluppi, tra stile razionalista e mood glamour della Milano da bere e più alla moda.

Ci sono musiche, quelle retrò anni ’40, che vanno tanto per la maggiore, ma se suonate in un contesto del genere credo proprio che lo facciano con maggiore swing.

Ecco dunque che stasera, dalle 20.40, sarà il tempo della festa del Gruppo FAI Giovani Milano.

Una serata di balli e Dj set immersa nel fascino discreto degli anni Quaranta, durante la quale sarà possibile effettuare anche una visita ragionata alla Villa.

La festa è un evento di raccolta fondi in favore del FAI, da qui il contributo libero a partire da 20 euro per chi è già iscritto al FAI, 30 euro per i non iscritti (la quota di partecipazione comprende eccezionalmente anche la prima iscrizione annuale al FAI), a partire da 39 euro per i non iscritti over 40 o per chi rinnova la tessera annuale e ingresso alla festa omaggio.

Per tutti, due drink di benvenuto saranno in omaggio.

orecchio adolfo wildtE se farà brutto tempo? La festa si sposterà nel campo da tennis della Villa – perché c’è pure quello!

Sono sicura che, dietro l’angolo, in via Serbelloni 10, l'”orecchio” di Adolfo Wildt tenderà il padiglione. E sarà felice anche lui di vedervi ballare e sentirvi contemporanei.

Da sapere: Iscrizione obbligatoria su www.faiprenotazioni.it.
Ingresso privilegiato senza fila per chi completa la registrazione con il pagamento on line.

#Quattropassi a Milano: le saracinesche artistiche di Cler

L’idea è bella, è stata lanciata a Giugno dell’anno scorso da MyOwnGallery in zona Tortona, ma con il passare del tempo è rimasta sotto silenzio. O almeno, sempre che non vi siate concessi quattro passi in zona sud Milano, tra Navigli, edifici di archeologia industriale quanto mai interessanti, vie della moda e del design. Allora avrete notato delle “cler”, cioè saracinesche decorate, non imbrattate, con immagini divertenti o racconti contemporanei a colpi di spray. Tipo queste…

Cler Milanoincontemporanea 02

Il progetto, che si chiama “Cler”, nasceva – citiamo testualmente dal sito: “dalla volontà di creare il più grande museo di arte pubblica a cielo aperto utilizzando le saracinesche dei negozi come tele per far dipingere artisti contemporanei e dare a chiunque la possibilità di guardarli, fotografarli e goderne liberamente, senza biglietti d’ingresso ma semplicemente passeggiando per la città di Milano“. E di fatto è andata così…

Girando ancora per la città, anche grazie alla curatela di Art Kitchen che ha supportato il progetto, uno dei simboli di Milano, le saracinesche della città, diventano come le tele di una grande pinacoteca messe una di seguito all’altra…

Perché le Cler? “Il nostro lavoro nasce con il fine di dialogare con il territorio e raccontarne, attraverso la nostra arte, la storia, le persone e i fatti che lo hanno reso tale. Ogni saracinesca è stata pensata dall’artista ispirandosi al luogo dove è stata dipinta divenendo così un ritratto del territorio che la circonda. La saracinesca diventa così supporto e oggetto ispiratore di ogni opera“. Non del tutto filologicamente corrette rispetto al negozio che decorano, comunque ce ne sono un sacco, ed il bello è collezionarle tutte o “Instagrammarle”.

CLER from Art Kitchen on Vimeo.

Per adesso, le prime 25 Cler si trovano tutte in Zona 6 a Milano e per quanto il progetto sia provvisoriamente concluso, si può ancora cliccare sul sito per far sapere che cosa ne pensiamo… qui.
Speriamo solo che, anche con la prossima stagione, il progetto si rinnovi ed anziché vedere imbrattati i muri della nostra città ci siano sempre più spazi ad hoc per gli streetwriters contemporanei…