Guida per un Tour @Fuori Salone 2011 in un sabato qualunque, contemporaneo a Milano

Partire dal centro di Milano per andare Fuori, Fuori di Salone. Da Porta Romana a Brera, dall’Università Statale a  via Montenapoleone fino a zona Tortona / Garibaldi, Milanoincontemporanea vi invita alla prima di due GUIDE TEMATICHE per vivere al top il penultimo giorno della Milano Design Week.

Prendere i mezzi pubblici sarà la cosa migliore da dare: i servizi sono stati incentivati e in giro c’è un traffico micidiale … Quindi, scesi a Duomo, merita fare un salto in zona

D PORTA ROMANA @Fuori Salone 2011

Ieri siamo stati ospiti di LAB 121 Corso di Porta Romana, 121 e dei suoi LIVING the living, I nove personaggi di belnotes.com, una performance teatrale con cocktail party in cui i 9 personaggi del blog di Belnotes hanno preso vita interagendo con il pubblico e dimostrando quanto questo Fuori Salone sia stato una vera (e contemporaneissima!) integrazione di belle arti. Il design è così tornato a vivere nelle parole  nei gesti dei protagonisti (video e foto sono pubblicati sulla nostra pagina di Facebook!)  ovvero Bella, Thelonius, Fidia, Prezzemolo, Galilea, Morgana, Mezzaluna, Pepeye, Samir) che hanno vissuto gli spazzi di Belnotes.com, “uomini e donne immaginari provenienti da parti del mondo diverse che hanno deciso di trasferirsi a Milano, la capitale della moda e del design. […] I nove personaggi sono tra loro amici e raccontano la loro esperienza su 9 blog diversi, su cui ognuno carica le foto della propria casa e posta i commenti sui prodotti scelti. Il blog diventa uno strumento prezioso per tutti gli altri cittadini del mondo che visitano Belnotes.com, per ricevere consigli e curiosare tra le scelte di arredamento di questi bizzarri e creativi individui”.

Insomma, una interessante esperienza in cui  il teatro e l’improvvisazione degli attori di LAB 121 (associazione che si occupa di teatro, formazione ed eventi fondata dai registi Claudio Autelli, Mariano Furlani, Maria Pia Pagliarecci e Francesco Polizzi) hanno interagito con il pubblico regalando un saggio di living the house, ovvero dimostrando il significato di CASA come senso del design, della bellezza, della funzionalità e della socialità.

Per chi c’è stato come noi o chi volesse fare un salto, lo spazio è aperto fino alle 21.30 di domani per mostrare gli arredi di Aplique Lampadin@, Poltroncina Randa, i mobili della serie Playtime. In quanto alle performance di Lab 121, state con noi o consultate il loro sito:  maggio e giugno sono mesi ricchi di laboratori teatrali!

Di seguito, siamo passati da Econtamination, una festa in quel dello Spazio Botta 8 in cui brand votati alla ecosostenibilità hanno mostrato le loro opere fra oggetti di moda (le borse HK, Beyond Skin con le sue scarpe, Campeche e i suoi tessuti, Montalto con i suoi rossetti e Uroboro con complementi e bracciali pazzeschi  – non perdete la gallery di foto!), biofood e complementi di arredo, dalla bici TOO LATE alle sedute in cartone Etcetera (tutti gli approfondimenti qui).

A proposito di sedute contemporanee: chi non ricorda le classiche milanesi?”

STARON®, il Solid Surface firmato Samsung e lo studio corvino+multari presentano SUR L’HERBE

Si tratta di un progetto di seduta pubblica pensato per assicurare nuova vita e nuova linfa alla panchina, già definita una “vera e propria icona dell’immaginario collettivo in via di estinzione”. Lo studio corvino+multari ha scelto la duttilità, la funzionalità, la sostenibilità e la resistenza di STARON® per realizzare la panchina di nuova generazione.

DÉJEUNER SUR L’HERBE si  propone proprio come un percorso dedicato alla nuova seduta pubblica ma anche alla sua storia, dalla Grecia Classica ai giorni nostri, passando per stili ed epoche diverse senza tralasciare i progetti di design più sperimentali. Immagini, filmati e un allestimento scenografico raccontano non solo l’evoluzione del design ma anche il significato e ruolo sociale di questo complemento d’arredo urbano attraverso l’arte, la fotografia e la letteratura.

Il culmine dell’idea è, ancora una volta, un’idea interattiva:  MILANO 2.0 e SUR L’HERBE – MILANO 2.0 è la riproduzione in STARON® della classica panchina milanese, l’utilizzo del materiale firmato Samsung ha alcuni vantaggi non trascurabili come resistenza, ecosostenibilità, facilità di pulizia e igienicità” hanno commentato Vincenzo Corvino e Giovanni Multari, soci fondatori dell’omonimo studio di architettura “Con il progetto SUR L’HERBE abbiamo invece voluto sperimentare: siamo partiti dal design della storica seduta milanese ma abbiamo voluto reinterpretarne linee e volumi in chiave contemporanea. L’utilizzo di STARON® ci ha permesso di lavorare non solo sul fattore estetico ma anche sulla funzionalità e sulle caratteristiche tecniche: SUR L’HERBE è ottenuta infatti da termoformatura e saldatura di lastre STARON® in tonalità Bright White con inserti in Green e montata su struttura metallica. Le linee orizzontali verdi disposte parallelamente separano le parti in bianco con la stessa frequenza e distanza delle doghe in legno della panchina milanese originale; il pattern bicolore diventa quindi il negativo fotografico delle linee della seduta pubblica milanese da cui il progetto prende forma e ispirazione“.

Da non perdere fino alle 21 di domani in via Cosimo del Fante, 7.

Parlando di interattività e socialità, noi di Milanoincontemporanea non possiamo non citarvi l’inziativa di Lib(e)ero allestita nella corte centrale dell’Università Statale. E da Porta Romana sono proprio due passi!

Fuori Salone all’Università, via Festa del Perdono

Tra i tantissimi progetti esposti, e che vi abbiamo mostrato con video e foto nella serata di inaugurazione, noi di Milanoin siamo rimasti felicemente sorpresi dall’ART CONTAINER di Lib(e)ro.

Lib(e)ro nasce attorno all’idea di libertà. Libertà di comporre, libertà di utilizzo e libertà di personalizzazione. Lib()ero è un sistema capace di creare microambienti a partire da una “fetta” di container, un unico modulo, identico per misure e produzione, ma declinabile in molte varianti.

Come un libro aperto, ecco aprirsi un dehor, un bar per la spremuta di arancia (e noi lo abbiamo fatto!!!), una zona relax, un chiosco, uno stand, un punto di incontro all’interno di un parco …   ci piace!

Ora, dopo una sosta, che ne dite di partire alla volta di via Montenapoleone e Brera?

Fuori Salone in via Montenapoleone

Oltre a Fratelli Rossetti sono molte le boutique che hanno scelto questo Fuori Salone per delle belle iniziative di design.

Da Grant (qui siamo in via Manzoni 40), Enrico Bosa (designer “from” Politecnico di Milano classe 1981) ha esposto  le sue Mascotte, una serie di colorati tappi gonfiabili colorati e universali adatti a tutte le esigenze  e pensati per le mamme in viaggio. Una idea comoda e funzionale parte del progetto DESIGN IN VETRINA promosso dalla rivista DDN e che vede i giovani designer italiani in mostra nelle più importanti vetrine del Quadrilatero milanese. A questo punto, non possiamo solo immaginare ma vedere con i nostri occhi che cosa può nascere dall’incontro tra una griffe italiana che ha da poco festeggiato i 125 anni e un caposaldo del design internazionale Made in Italy!

Gherardini + Zanotta. La moda italiana veste il design al Fuorisalone

Si tratta di una serie di borse e accessori che Gherardini ha realizzato in co-branding con Zanotta nella boutique di via della Spiga 8, fino alle ore 19 di domani.

“Gherardini ha voluto rendere unico un pezzo chiave del design Zanotta vestendolo con il proprio tessuto, jacquard utilizzato dalla griffe negli anni ’70 e reintrodotto nella collezione AI 2011-2012.”

Ricordate la storica chaise-longue Maggiolina, pezzo-icona creato da Marco Zanuso nel 1947? E’ stata rivestita da Gherardini con il tessuto logato della maison in color cuoio su una struttura in acciaio laccato marrone.  I colori della Maggiolina by Gherardini riprendono quelli che la maison fiorentina ha scelto per il nuovo concept store. Un intreccio di tonalità intense ed eleganti: marrone, metallo color ottone e tocchi di arancione a vivacizzare l’allestimento.

Ma non è tutto. Imboccate via della Spiga verso via Manzoni, quindi tornate indietro all’altezza di Piazza della Scale e dirigetevi in via Solferino: questo è il cuore della Milano Moda Design del Fuori Salone by DDN in

Brera Design District

Anche in questo caso i brand hanno voluto dire la loro.

Pierre Mantoux mette ordine nel monomarca di via Solferino 12 con Soddovè e Daria Casciani

Pierre Mantoux si occupa di calze e l’ “invenzione” è un ordinatore per la casa dove mettere i panni sporchi. Si tratta di una specie di appendini montabili uno dentro l’altro che dall’alto al basso indicano gli oggetti dal più pulito al più sporco (finisce con un cestello per i panni sporchi). Da PM i colori sono in bianco e rosso per richiamare lo stile del brand, ma esistono anche diverse versioni. In alluminio riciclato, c’è anche in versione verniciata o magnetica, pronto a risolvere il problema della domesticità e per evitare “la palla di panni” che si accumulano sul letto o sulla sedia. Il nome dato per il momento è Sòddove, come lo chiamava in dialetto laziale la nonna della designer.

L’incontro tra Pierre Mantoux & Daria Casciani nasce da una selezione e un concorso organizzato da DDN: i progetti dei designer sono stati vagliati e l’unione tra i due è nata per caso grazio a questo concorso, e si sono ritrovati insieme anche un po’ per affinità elettive e contatti.

Pierre Mantoux collabora con DDN già da cinque anni e il Sòddove sarà visibile per tutta la settimana del FuoriSalone, ancora fino a domani!

E CIVIDINI? E Doilmos con la sua mostra Nine Mirrors? E Arcilinea? Ci ritorneremo ….

Per ora .. buon tour!!!!

Paola Perfetti

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