Notte Bianca a San Siro, dalle ore 18 di stasera!

Si accendono le Luci a San Siro per la Notte Bianca dello Stadio Meazza. Questa sera, a partire dalle ore 18 e fino alle ore 23, il tempio del calcio meneghino spalancherà le sue porte per la seconda edizione di un evento dedicato allo sport e alla cultura contemporanea. E non si parlerà solo di pallone .. la musica dell’Ippodromo suonerà fino alle 3. Un bel modo per unire Milanisti e Interisti…

I riflettori saranno puntati sullo Stadio di San Siro per la seconda edizione di una Notte Bianca ricca di eventi e attività.

A dichiararle tutte in occasione della conferenza stampa è stato il manager dello sport, Pierfrancesco Barletta, “L’agenzia Contrasto farà una mostra dedicata allo stadio. L’associazione Stradedarts e oltre 200 artisti di strada provenienti da tutte le parti del mondo dipingeranno invece il muro dell’ippodromo di via Caprilli. Il muro rappresenta l’abbattimento di una barriera tra lo stadio e l’ippodromo. Slow Food venderà invece i prodotti del territorio. L’evento, nato all’ultimo momento l’anno scorso, ha avuto una grande risposta. Cinque mila persone hanno visitato lo stadio e il museo. Anche la seconda Notte Bianca sarà un grande successo“.

E così, tra occasioni di trisball, una visita guidata al museo di San Siro, una gustosa capatina all’angolo Slow Food e birre artigianali, sarà possibile assistere dal vivo al lavoro di alcuni selezionati writers al lavoro (via Caprili) per un progetto che unirà lo Stadio all’attiguo Ippodromo.

Dove si ballerà pure dalle ore 23.30  (il programma completo è scaricabile a questo link) e che ci dimostrerà quanto sia forte la volontà di unire i due poli dello sport meneghino in vista dell’ Expo’ 2015.

Per partecipare, è bene sapere che i biglietti sono acquistabili direttamente all’ingresso 8 al prezzo di 15 euro (intero) e 10 euro (ridotto) e comprendono tutte le attività all’interno degli impianti.

Quali? Ecco una bella mappa!

Voi ci sarete? Buon divertimento!

Paola Perfetti

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea