Aspettando Artemisia

Lei è Artemisia Gentileschi, pittrice del Seicento romano divenuta nota per lo stupro ad opera di Bernando Tassi, collega socio e amico pittore del padre di lei. Lei è Artemisia, la protagonista della mostra che Milanoincontemporanea ha visitato in anteprima a Palazzo Reale, ieri, ad un giorni dalla inaugurazione della mostra che si terrà la sera di mercoledì 22 settembre. Questa è la passione di una donna che ha reso pan per focaccia al maschilismo imperante dei suoi tempi e che ancora oggi dà una bella lezione di vita su chi ama il Bello, l’emancipazione, la liberà.

Curata da Roberto Contini e Francesco Solinas con la scenografia magistrale di Emma Dante e prestiti inediti, internazionali e da collezioni private, Artemisa Gentileschi è la più grande monografia mai dedicata a LA PITTORA che per prima entrò a fare parte – donna – di un’accademia di pittura al maschile, e insegnò ai maschi l’arte del dipingere.

In mostra, una quarantina di quadri, allestimenti scenici, pale d’altare e magnifiche Giuditta con la testa di Oloferne, satiri e Maddalene, musici, santi, firme autografe e lettere che testimoniano la passione di Artemisia.

La stessa che troviamo anche in questa mini lezione di Francesco Solinas.

Enjoy!

Paola Perfetti

 

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