Città Nascosta Milano: scoprire Milano tra arte e delitti

Lo sapevate che Milano oltre ad essere una meravigliosa città d’arte è stata anche teatro di un omicidio che, negli anni ’80, fece il giro del mondo? Un po’ alla Amanda Knox se vogliamo.

Lei era Terry Broome, giovane ragazza che proveniva da un paesino degli Stati Uniti e… no un attimo. Andiamo per gradi.

Lunedì scorso noi di Milanoincontemporanea abbiamo avuto il piacere di partecipare a Città Nascosta Milano, un’associazione culturale senza scopo di lucro nata per promuovere e divulgare le meraviglie nascoste, o semplicemente dimenticate, di Milano. Un calendario di percorsi alla scoperta della nostra città, da musei, a visite guidate di meraviglie che vediamo tutti i giorni sotto i nostri occhi che però ignoriamo. E poi c’è il Lunedì Noir.

Durante l’appuntamento noir lo scrittore e criminologo Luca Steffenoni ci racconterà di storie interessanti, intrighi e omicidi avvenuti nella nostra Milano.

Tema della serata del 19 settembre “Sotto il vestito niente”, storia di due omicidi avvenuti a distanza di 40 anni, compiuti da due giovani donne, con un comune denominatore: la passione e l’amore per la bella vita.

Luca Steffenoni ci ha prima raccontato il caso Bellentani, conosciuto anche come “delitto dell’ermellino”, avvenuto a Villa d’ Este di Cernobbio.

Una Italia del dopo guerra divisa in due da povertà da un lato e sfarzo e bei vestiti della rinomata stilista Biki dall’altro.

Amori sigillati dall’interesse, che troppo spesso erano adornati da molteplici amanti e probabilmente, proprio alla base di un rifiuto amoroso è scaturito il caso Bellentani.

La ricca nobildonna coperta l’arma con una stola di ermellino colpisce al cuore l’amante con l’intento di farla finita “in tutti i sensi”, lì in mezzo al salone di villa d’Este con l’orchestra che inconsciamente continuava a suonare.

Ma non è stata l’unica … sono passati 40 anni e nel 1984, sempre con scenari di sottofondo come la moda e i vizi accade il delitto Terry Broome, in una Milano molto “ Mad man” in cui l’alcool e la cocaina facevano da padroni accompagnati da belle donne e locali in.

Se durante il week-end non ti recavi al Nepenta voleva significare che non contavi nulla nella “Milano da bere” di allora.

Una aspirante modella che voleva seguire le orme della sorella, rampolli milanesi poco rispettosi delle donne così come della vita in generale pensavano di comprare tutto con i “soldi del papi” e così il cocktail è quasi pronto, basta aggiungere un insistente corteggiatore che oggi sarebbe passato tranquillamente da stalker ed ecco a voi servito l’omicidio!

La bella Terry, congedatasi dal fidanzato, dopo una serata brava, impugna la pistola si reca in via Magenta a Milano, entra nella casa del “corteggiatore” e uccide il giovane Francesco d’Alessio.

Otto sono gli anni che ha scontato in carcere, ora la vogliamo immaginare nella sua America, con meno sogni nel cassetto ed una strana voglia di normalità.

L’avreste mai detto che Milano offre anche questo? Beh, non vi resta che scoprire le altre meraviglie, o gialli, della nostra città con Città Nascosta Milano!

Alessandra Gilardi

Giulia Perfetti

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