Le fotografie di Gastel in una mostra gratuita, Master’s Hands 2

Ricordate Masters’ Hand by Fratelli Rossetti e Ferdinando Scianna? Bene, ad un anno esatto, da una Settimana della Moda di Milano all’altra, l’azienda di Parabiago ha arricchito Milano di una nuova mostra fotografica a quattro, interessantissime, mani: ecco il videoreportage di Milanoincontemporanea al cocktail party di inaugurazione, in una notte a Palazzo Serbelloni, Corso Venezia.

La Settimana della Moda di Milano l’aveva inaugurata, ma è stato solo con il cocktail party di qualche sera fa che Fratelli Rossetti ha deciso di celebrare Masters’ Hands, la mostra che esalta la creatività e le mani di alcuni grandi della cultura, dell’arte, della comunicazione, del vivere, made in Italy ma non solo.

Mani che lavorano, mani che pensano, mani che creano, mani che evocano. E’ questo il leit motiv delle fotografie di Giovanni Gastel e Guido Taroni, ospitate nella suggestiva cornice di Palazzo Serbelloni, in Corso Venezia, aMilano.

I più attenti si saranno di certo accorti che siamo di fronte ad un prezioso sequel di Master’s Hands: l’anno scorso protagonista fu il lavoro fotografico di Ferdinando Scianna collazionato da Parabiago allo showroom di Piazza San Carlo, proprio alle spalle del Duomo con la Madonnina.

Oggi e fino al 9 ottobre 2011, quella poesia si è fatta corale per un nuova mostra che si dimostra impostata su un concetto estetico e culturale ancora più preciso, altrettanto inedito e in realtà inaspettato: “L’idea è di raccontare in chiave diversa i concetti di innovazione e tradizione, valori base della storica azienda lombarda, attraverso specialissimi “ritratti “ di mani, realizzati a quattro mani da due fotografi italiani: stesse origini nobiliari, stessa lignèe familiare, stessa eleganza, quasi le stesse iniziali e la stessa base culturale e di educazione, ma due generazioni, due personalità distinte , con visioni opposte e sensibilità diverse, e due trattamenti fotografici a contrasto. Una collaborazione, quasi una sfida, che avviene per la prima volta tra il “grande zio” Giovanni Gastel, 56 anni, e il giovanissimo nipote, Guido Taroni Gastel, 23 anni” – spiegano gli organizzatori.

Entrambi hanno scelto il mezzo fotografico come strumento con cui esprimersi, giocare, lavorare, raccontare, affascinare e coinvolgere, ma ciascuno ha deciso di farlo attraverso i propri codici: “Giovanni, intellettuale e gentiluomo, da sempre paladino dell’innovazione che ha introdotto nel suo mondo di rarefatta eleganza, rappresenta l’ essenza dei suoi personaggi e le loro mani italiane “che fanno” attraverso uno sguardo nitido, quasi astratto, e con un sorriso, un atteggiamento o un gesto ironico, talvolta perfino cinico.
Il giovane Guido, che non si è mai lasciato incantare dalla tecnologia, appassionato e naturalmente attratto dal passato, dalle rughe, dalle radici e dai “segni” dell’esistenza, racconta la vita e le mani di persone che fotografa con emozione, ritraendole nei loro luoghi in maniera quasi classica, spesso malinconica, come avesse già visto tutto
”.

Il risultato? Un incontro di altissimo livello fra arte e testimonianza dell’alta artigianalità che danno ulteriore riprova dell’attenzione che l’azienda Fratelli ripone verso l’espressione artistica e culturale.

E così, per tutta questa settimana, dalle 10 alle 20.30 di sera, la magnifica sala messa a disposizione dalla Fondazione Serbelloni risuonerà delle mani di creative, spesso famose, di personaggi come Vanessa Beecroft, Cecilia Chailly, Marta Ferri, Angela Carrubba Pintaldi, Barbara Rocco di Torrepadula, Piero Castellini, Fabio Cammarata, Jean Blanchaert, Giorgio Forattini, Matteo Ceccarini, Barnaba Fornasetti, Arnaldo Pomodoro, Giovanni Allevi, Davide Oldani.

Le persone scelte da Guido sono di altri vecchi “amici”, molti artigiani, di giardinieri, gente di terra e di mare che da sempre fanno parte della sua vita: Graziella Cantinotti, Renata Marelli (Madame Pot), Giusy Bresciani, Antonella Ghisimberti, Angela Riva, Giulia Maria Crespi e Fanny Paravicini Crespi, Andrea, Gerardo, Mastro Ditto, Giancarlo Roncalli, Niccolò Reverdini, Paolo Pejrone e Fulco Pratesi” – concludono gli organizzatori.

Alcuni di loro non hanno mancato alla grande preview allestita il 23 settembre durante la Settimana della Moda Donna nella Gallery Fratelli Rossetti in Piazza San Carlo 2 mentre altri hanno atteso lo scintillante cocktail party di giovedì 29 settembre e del quale vi lasciano un breve videoreportage.

Come ringraziamento ai personaggi fotografati nella Mostra, poi, Fratelli Rossetti ha deciso di istituire una borsa di studio a nome di tutti loro all’Istituto Tecnico Professionale Bernocchi di Legnano, al fine di non perdere il sapere artigianale e tramandarlo ai nostri giovani.

Paola Perfetti

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