IMAF 2011, mangia, crea, vola

Siete mai stati nei giardini di Palazzo Isimbardi, fra Corso Monforte via Vivaio? Sfido chiunque a non immergersi in pensieri creativi e lieti di fronte ad uno spettacolo così. Sarà per questo motivo che Rossella Canevari e Elena Maria Manzini dell’associazione EATART hanno scelto questa come location di presentazione del prossimo IMAFestival 2011? Non lo so, fatto è che mi sono trovata di fronte al lancio di un concorso online dedicato agli artisti di ogni età che vogliano esprimersi nelle Arti della Letteratura, del Cinema, delle Arti Visive e del Food.… Si può partecipare e vincere un volo a Los Angeles, Londra, New York, nel 2012, con tanto di esposizione della propria opera. Sentite qua ;-).

Che cos’è IMAFestival.E’ un contenitore di eventi che, reduce dal successo del 2010-2011, ha deciso di spalancare le sue porte agli artisti di ogni nazione ed età per dare loro un’occasione unica di espressione a Milano, New York, Los Angeles, e per la prima volta anche a Londra.

Quando sarà IMAF? Avverrà nel 2012, lo stesso anno delle Olimpiadi inglesi, e per questo motivo, oltre che per scardinare il tabù cibo-sport, accoglierà Sport Your Food, la mostra d’arte contemporanea in cui cinque chef cosmopoliti lavoreranno in coppia con cinque artisti per dare forma a piatti prelibati, buoni come concettuali, ispirati ad una disciplina olimpica.

Chi parteciperà alla mostra Sport Your Food?Per ora sappiamo i nomi di Lorenzo Cogo, il 25enne chef di Marano Vicentino; Cristina Bowerman, curiosa signora dei fornelli pugliese-newyorchese di Glass Hostaria, a Roma; il pluristellato Massimo Bottura de L’Osteria Francescana di Modena che non necessita di ulteriori presentazioni. Lavoreranno insieme, in coppia, in parallelo, pur sempre sotto la curatela del giornalista gastronomico Paolo Marchi; i loro risultati cadranno sotto le papille gustative dei giurati-golosi il prossimo maggio 2012.

La cultura si mangia. Ecco un macro progetto sul food che diventa la portata principale di un lavoro che parla di eccellenze, di tradizione, di sapori di casa.

La nutrizione è il tema dell’Expo 2015 ma non può prescindere dalla cultura. Riflettere di temi così importanti e gravi come la fame, la cattiva nutrizione, ma al contempo lavorare con Rossella e Elena per parlarne con leggerezza, empatia, eleganza e gusto, è stato per noi fondamentale” – ha specificato Fabio Zanchi, Capo Ufficio Stampa Expo 2015, alla presentazione di IMAF 2011 insieme a Silvia Garnero, il più giovane assessore di Italia e Assessore della Provincia di Milano con deleghe alla Moda, Eventi, Expo.

Da questa interculturalità, da questo amore per l’ integrazione, e dal tema dell’Expo 2015 – “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” – IMAF ha fatto scaturire il bando di concorso Art Your Food in cui tutti sono chiamati a realizzare un’opera a tema attinente alle categorie Film, Letteratura, Arte Visiva e Musica; ciascuno di noi internauti potrà fruirla e votarla a portata di click.

ISCRIVERSI AD ARTYOURFOOD. Le iscrizioni sono già online e scadranno il 15 aprile 2012: i 4 vincitori per ogni categoria fra i 45 finalisti selezionati potranno volare a New York (per i “letterati”), a Los Angeles (per i filmaker), a Londra (per gli umanisti) per gustare un briciolo di celebrità.

Gli altri però non avranno di che disperarsi considerati i premi speciali, dal media partner Babel (canale 141 Sky) a Fondazione Cesare Pavese: quest’ultima omaggerà il più bravo scrittore in erba con una delle 200 penne realizzate come perfettamente identiche a quelle che il grande usò nei suoi ultimi scritti prima del suicidio.

E poi? Tante altre sorprese come la collaborazione con l’associazione culturale Viaggiatori dell’Anima che parteciperà all’evento finale di maggio con una produzione della Compagnia MixAbility Dreamtime diretta da Paola Banone e che regalerà una performance di danza (l’ultima delle discipline mancanti) eseguita da ballerini professionisti e danzatori disabili.

Sorprese e performance di cui anche noi ospiti della presentazione di IMAF abbiamo auto un assaggio con il curioso lavoro dell’artista Silvio Giordano, supportato dalla tecnologia del team creativo whyZ.

Per saperne di più:
sportyourfood.com
imafestival.com

Paola Perfetti

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