Faccio shopping di moda Veg eco glam e sostenibile

Borse, scarpe, gioielli, elementi di design. Regali scontati sotto Natale?

Non se passate da Zori, via Crema 8 – esattamente alle spalle delle Terme di Porta Romana. Ci sono andata la scorsa settimana e, grazie all’invito di Cristina Buraschi di Equology ethic competence, ho scoperto che dalle carte delle cicche come dai copertoni delle bici possono nascere oggetti estremamente glamour, non impattanti sull’ambiente, che rispettano la natura, gli animali, i diritti umani.

Tre sono i brand “protetti” del progetto Veg Hip Fashion. L’hanno costituito nell’ultimo anno e mezzo Cristina e gli amici di Equology, che della moda e della natura hanno fatto la loro ragione di vita.

Del progetto “Veg” e fra le proposte della boutique Zori, infatti, ci sono tre marchi divertenti, low cost e sorprendenti.

Partiamo dalle borse. Quelle di Ecoist

Sono pochette o macro handbag create con carta di giornale, frammenti di involucri di cioccolatini, quindi SOLO con elementi di scarto. In questo modo e in pochi anni Ecoist ha recuperato più di 50 milioni di involucri destinati al macero che poi sono stati ridotti in pezzettini di  carta riassemblati come tanti piccoli diamanti, in modo assolutamente artigianale e unico così che ogni modello è diverso dall’altro. Il prezzo? Assolutamente etico in linea con il mercato (sui 30 euro), ma con un plus in più.

Ecoisti fornisce lavoro a 40 donne di un paesino delle Ande del Perù. Dal 2009, infati, il brand  ha fondato EcoDiseño ad Ancon, una zona depressa del Perù in cui 40 donne artigiane e operaie sono assunte regolarmente e remunerate in modo equo. “Diventare una persona Ecoist significa quindi decidere di adottare uno stile di vita moderno e  eco-minded e di contribuire a preservare il nostro pianeta e a renderlo un posto migliore in cui stare per tutti gli esseri viventi” – spiegano soddisfatti dalla maison.

Ma non ho ancora finito.

Uroboro, che design.

Lei è bravissima ma non sa di esserlo, mi dice Cristina, la mia ospite, mentre sorseggiamo un bicchiere di vino bianco BIO.

Parliamo di Arianna Subri, fondatrice dell’azienda, la cui moda è un mondo di gioielli e complementi di arredo eco glam in gomma recuperata al 100% da camere d’aria di camion e trattori. “La ricerca nel design sostenibile riutilizza materiali giunti alla fine del loro ciclo di vita, poveri o recuperati da rifiuti industriali di difficile smaltimento. […] Il loro design si ispira alla natura e alle sue forme perché la natura stessa è il miglior designer del mondo” – spiegano.

Ecco dunque bracciali fatti di morbide spine oppure di “petali” neri o ancora collane che sembrano madrepore sono espressione concreta della filosofia dell’azienda di Arianna Subri che vede nella sostenibilità del prodotto un elemento irrinunciabile ai giorni nostri.
Fanno parte della collezione anche complementi di arredo, sedute, lampade che uniscono il design all’arte del riciclo e danno vita a forme personali e gradevoli.
Tutte le creazioni Uroboro Design non hanno implicato la sofferenza o l’uccisione di animali.

E poi: pensereste mai che anche un modello di decolléte NON in pelle potrebbe essere comodo e fashionissimo, senza uccidere nessun animale?

“Genuinely not leather” è il claim di Beyond Skin

La marca è creata dalla designer Natalie Dean e dalla stilista Heather Whittle che hanno fatto del rispetto per l’ambiente, per le persone e per gli animali il punto di forza della loro produzione.

Al posto della pelle, infatti, le calzature Beyond Skin sono in poliuretano, microfibra e poliestere imitando e sostituendo perfettamente i vari tipi di pellame normalmente utilizzati per le calzature. “La microfibra e il poliestere sono fabbricate nel rispetto delle leggi europee relative all’emissione di Co². In particolare la microfibra deriva da Pet riciclato al 100%: la sua fabbricazione implica un tasso di inquinamento decisamente basso, consuma poca energia e non impiega alcuna sostanza tossica o inquinante” – spiegano.

Io le ho viste, le ho provate e sono decisamente un’idea interessante per Natale. Ma non sono solo io a dirlo: la marca Beyond Skin è pluripremiata (Drapers Award, Grazia Ethical Fashion Entrepreneur Award, Rspca Fashion Innovation Award, Peta Best Designer Footwear Award) e si rivolge a tutte le donne che amano la moda e la femminilità e che vogliono poter indossare con piacere accessori hipglam che siano ecologicie cruelty free.

Toccare per credere? Cari miei San Tommaso, sul sito di Zori trovate orari e info per farci un salto.

Buono shopping!

Paola Perfetti

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