LeonardoAround in un’app @Milanoin

 

E quanto è contemporaneo, SEMPRE, il buon Leonardo Da Vinci. Se pensate che la sua statua in Piazza della Scala sia l’effigie di un nome che non ha più molto da dire alla città di Milano.. beh, vi sbagliate di grosso. Battaglia di Anghiari a parte – con quella scoperta rivoluzionaria dove a farne le spese sarà – in parte –  quell’altro gran genio del Vasari -, ecco che nella città della Madonnina meno Wi-Fi ma sempre più a portata di tablet arriva “LeonardoAround. I luoghi di Leonardo a Milano“, la nuova guida mobile scaricabile gratuitamente su caricabile su iPhone e iPad, direttamente dall’App Store-.

Sarà redatta in italiano e in inglese per la gioia di meneghini e turisti: e chissà che Leonarduccio non si stia rivoltando nella tomba per non averci pensato prima.

Ma di cosa si tratta?!

Presentata in questi giorni al Museo della Scienza e della Tecnica sarà uno strumento di conoscenza per approfondire le opere leonardesche a Milano, a spasso per la città, facendo da guida ai tesori, alle architetture, alle idee che il genio fiorentino ebbe l’acume di mettere a punto durante i due periodi di permanenza sotto il cielo della Madonnina, a cavallo fra 1400 e 1500.

A realizzarla e a darne autorevolezza è stato il Museo con Ibm Human Centric Solutions e Latitude Sedona, mentre Claudio Giorgione, autore dei testi e curatore del dipartimento e dal cognome artistico che è tutto un programma ha commentato: “Spesso Leonardo è considerato un genio isolato, un outsider. Ci si dimentica che anche qui a Milano è vissuto in un contesto urbano concreto, influenzato da ambienti e realtà che incontrava ogni giorno”.

Scusate se è poco, ma anche Leonardo era Milanoincontemporaneo!

L’itinerario – leggo da Corriere.it – parte dal Museo e dalla sua storica collezione di modelli di macchine leonardesche) per allargarsi alla scoperta di altri luoghi e monumenti, dalla Biblioteca Ambrosiana al Cenacolo (prossimamente e in una giornata che vi diremo in apertura gratuita by night ;-)!); dal Duomo ai Navigli fino al Castello Sforzesco e al “Cavallo di San Siro“.

Proprio come Leonardo, questa app ha un carattere dinamico e aperto” – prosegue Giorgione – “potrà essere ampliata, approfondita o modificata nel tempo: sono graditi commenti e recensioni dei fruitori su App Store o sulle nostre pagine Facebook e Twitter”.

E mica vorremmo esimerci dal “twittare” o taggarlo?! 😉

Buona APP-etitosa scoperta di Milano e di Leonardo, cari amici. Chissà che gli aperitivi in battello su NavigaMi non diventino ancora più golosi con il buon “Leo” fra noi.

Paola Perfetti

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