DRAFT&CRAFT, allo Spazio Ansaldo si ricicla il Fuori Salone

Che fine fanno lavatrici, lavastoviglie, librerie, comodini, cassettiere, monitor, tastiere, tavoli, ruote, carrellini… e tutti i complementi d’arredo prodotti per il Salone del Mobile di Milano – Fuori Salone compreso? Diventano oggetto di riciclo creativo sotto le esperte mani di giovani talenti cittadini, esperti di design consapevole, amanti del Draft&Craft.

Con tanta arte da mettere da parte, assolutamente contemporanea, e all’interno di uno Spazio da Milanoincontemporanea al 100%. L’ex Spazio Ansaldo.

Se pensate che siamo arrivati tardi perché la due giorni che unisce diverse Arti e Artisti è partita nella mattina di ieri… vi sbagliate di grosso!

Finiti i frizzi e i laccheri del party di ieri sera, Draft&Craft prosegue oggi con l’esposizione e la premiazione del progetto più interessante “in ballo”. E ci mettiamo pure la base dell’asta dedicata all’associazione Aldo Perini, a sostegno dei malati di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Ma andiamo con ordine.

Cos’è stato Draft&Craft.

Tutti i complementi d’arredo “datati” e destinati al macero della Milano Design Week sono tornati ad essere protagonisti di un nuovo grande evento, questo week end.

Designer, writers, artigiani, e scultori hanno preso vecchi mobili, divani, sedie, porte, elettrodomestici e ne hanno fatto la tela su cui riscrivere una nuova storia… contemporanea.

Il progetto è una sinestesia di intenti. E di idee progettuali.

C’è Reset!, il collettivo che ha rinnovato la night life e ha giocato un ruolo fondamentale nella diffusione della musica electro.

C’è Modart, associazione attiva sugli eventi artistici, culturali e di intrattenimento con particolare attenzione per le tematiche sociali e ambientali.

E c’è GoDog, collettivo promotore della street culture.

Insieme, nella giornata di ieri, si sono incontrati allo Spazio A, ex Ansaldo, dove i due capannoni della location industriale più suggestiva di Milano hanno ospitato le fasi della lavorazione delle opere (dalle 10.00 alle 22.00 di sabato 5 maggio) e il party (ieri, dalle 23.00).

Il tutto per essere la party crew più seguita in città.

Reset! “ha dato il là” con il suo sound” Turbofunk”, quella miscela di suoni electro, funk ed hip Hop che li ha resi inconfondibili e richiesti dietro le consolle dei maggiori club internazionali” – ci fanno sapere.

Ecco dunque il peso massimo della house francese, Cassius, “da più di dieci anni nel charts mondiali e produttore di tutte le band di maggiore successo come Pharell Williams, Jay-Z, The Rapture e dei Phoenix (l’ultimo album ha vinto un Grammy Award)“.

Quindi, Philippe Cerboneschi, la vera anima club dei Cassius che è anche grande sostenitore della crew di Reset! a cui ha commissionato diversi remix ufficiali come “Casius99” e “You Speed Truble and Cigarettes”.

Spazio anche a tanti altri dj emergenti delle notti di Milano, da Parro a Edo Marani a Bordi (Just One) e Riccardo Iannucci che si sono alternati nelle due sale insieme alle guest.

Partner tecnico dell’evento è stato Sonique, uno dei service di riferimento in italia, professionisti del settore che ha messo a punto una super installazione audio/luci ad hoc.

E OGGI????

Oggi sarà il giorno di fare le cose serie: dalle 10 alle 22 Spazio A sarà aperto per esporre e premiare le opere più creative.
Le stesse, saaranno poi messe all’asta e il ricavato andrà in favore dell’associazione Aldo Perini.

Perché perderselo?!

Buona Domenica!

Paola Perfetti

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