Musei Civici di Milano gratuiti. Sarà vero oppure no?

Trovata da campagna elettorale? Se non fosse vero oppure risultasse irrealizzabile, Pisapia l’ha sparata veramente grossa, ma sentite qui: per tutta l’estate i Musei Civici di Milano saranno aperti gratuitamente.

A darne l’annuncio ufficiale è stato lo stesso sindaco di Milano qualche giorno fa nella sala Weil Weiss del Castello Sforzesco, alla presenza del ministro per i Beni e le Attività culturali Lorenzo Ornaghi e l’assessore alla Cultura Stefano Boeri.

Il progetto è chiaro: aprire gratuitamente tutti i musei civici milanesi nel periodo tra il 19 giugno e il 30 agosto 2012.

Coinvolti nel progetto sono dal Museo del Novecento al Museo di Storia Naturale, dai Musei del Castello Sforzesco al Museo Archeologico e al Museo del Risorgimento: “Milano apre gratuitamente i suoi spazi museali al grande pubblico dei cittadini, degli studenti, dei turisti e degli appassionati d’arte. Il progetto, che sarà presentato in dettaglio all’inizio di giugno, prevede il supporto di Eni, presente in conferenza stampa con la responsabile alle iniziative culturali Lucia Nardi” – spiega il sito del Comune.

Ma sarà vero? Grazie a questa iniziativa, Milano anticiperà questa estate una sperimentazione sulla gratuità che si vuole estendere anche ad altre città italiane.

Milano capofila in Italia: “La nostra sarà la prima esperienza del genere – ha sottolineato Boeri – è un passo importante, che viene fatto in un momento di crisi in cui la richiesta di cultura da parte dei cittadini aumenta”.

Le esperienze dell’eposizione di opere d’arte a Palazzo Marino degli ultimi anni lo hanno confermato in modo assoluto: le ultime, tra il 26 novembre e l’8 gennaio scorso, sono state i due oli su tela del Seicento realizzati da Georges de La Tour: il ‘San Giuseppe e il falegname’ e ‘L’adorazione dei pastori’.

Una “lungimirante iniziativa di marketing urbano, che guarda al concreto: valorizziamo (finalmente) il nostro patrimonio storico-culturale”, oppure “Una grossa potenzialità (anche) per la loffia economia”, come scrive Rispendo.corriere.it?

Ai milanesi e a chi verrà fuori città, con o senza pagamento dell’Area C l’ardua sentenza.

Paola PERFETTI

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