Ma che musica Milano!

Iniziano questa sera, 5 luglio, e si protrarranno fino al 21 luglio i Notturni in Villa, concerti estivi milanesi che arrivati alla loro XIX edizione propongono il tema “Beyond the frontier”. L’intento di questa manifestazione è quella di superare le frontiere con la musica che non conosce confini, né geografici né di genere. 

Il progetto di Notturni in Villa, che vanta un ricco calendario di artisti diversi tra loro, è stato realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Milano–Settore Cultura Moda e Design, in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna e con l’EUNIC (European Union National Institutes for Culture – Istituti di Cultura Nazionali dell’Unione Europea).

Tra le alte cariche e le istituzioni che parteciperanno alla manifestazione figurano il Consolato Generale della Repubblica di Polonia, Consolato Generale dei Paesi Bassi, Goethe-Institut Mailand, Istituto Svizzero di Roma, Forum Austriaco di Cultura, Institut français Milano, Consolato Generale d’Ungheria.

Per soli 5 euro (30 per chi acquista il carnet degli 8 concerti, comprensivo di tessera socio Amici della Musica), dalle ore 21.30 presso Villa Reale in via Palestro, 16.

L’apertura del 5 luglio 2012 è affidata al violinista svizzero di origini ungheresi Géza Hosszu Legocky, la cui musica vive in bilico tra passione per la musica gipsy della sua terra d’origine e la tradizione classica di cui è straordinario interprete. Il 6 sarà la volta del pianista nostrano Cesare Picco che presenta il suo ultimo lavoro, Piano Calling, mentre domenica 7 toccherà all’European Jazz Quintet, formazione in cui Italia, Inghilterra e Olanda dialogano in jazz, nato dal sodalizio tra l’olandese Dick De Graaf e il pianista Andrea Pozza.

La settimana dopo si riparte dal 12 luglio con Motion Trio, trio di fisarmoniche, per poi continuare venerdì 13 con i MoZuluArt, gruppo formato dall’incontro di un pianista austriaco con tre cantanti dello Zimbabwe, un singolare progetto di fusione tra la musica di Mozart e la tradizione zulu. Sabato 14 ecco il quartetto capitanato da Vladimir Karparov con il suo originale stile tra jazz contemporaneo e musica tradizionale bulgara.

Gli ultimi tre appuntamenti, giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 vedono rispettivamente la partecipazione dei Violons Barbares, la Civica Orchestra di Fiati e il quartetto di Giovanni Falzone, che rilegge e reinterpreta una serie di temi popolari dell’area balcanica.

Milano non è mai stata così Jazz!

Giulia Perfetti

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