Motta, ritorno in Galleria

Quanto cambia Milano in settembre? E’ una domanda alla quale noi di Milanoin abbiamo già provato a rispondere la scorsa settimana eppure, complice la Settimana della Moda oppure no, la Galleria Vittorio Emanuele II a Milano ha qualcosa di nuovo da riservarci per la prossima stagione.

Vetrine, aperitivi, luoghi di incontro storici che si fanno contemporanei: di questo parliamo oggi! E ne vedremo delle belle, della serie… bye bye McDonald’s! 😉

Che ne siate lieti oppure meno, ammettiamolo, faceva una certa impressione passare da uno dei bracci corti dell’Ottagono e vedere sulla sinistra arabetti o marajà comodamente seduti da Savini, mentre scalmanate frotte di studenti in gita a Milano affollavano i sudici tavolini del famoso fast food americano. Visuale destra, prego.

Questa volta tacciateci pure per snob e per politically uncorrect, ma noi siamo lieti che Motta torni sotto Galleria Vittorio Emanuele, così come abbiamo brindato a Campari quandi ribattezzò il Camparino prospicente Piazza Duomo.

Insomma, parliamo di due simboli di Milano! Di due eccellenze del gusto locale senza il quale, statene certi, Milàn non sarebbe Milàn, il danèe non girerebbe (per quel che ce n’è) .

Dunque, grande ritorno per lo storico marchio meneghino che comparve per la prima volta in Galleria nel 1928. Ad arrivare alla decisione è stata la delibera della Giunta comunale ha approvato infatti una delibera che rinnova la convenzione con Autogrill e autorizza lavori di riqualificazione e ristrutturazione degli spazi che verranno destinati ad attività di bar e ristorazione tradizionale con le insegne Motta.

Da qui a qualche mese, anziché le vetrine del pagliaccio Ronald troveremo – si spera – la chiave moderna dello storico Bar Motta nato nel 1925 nella galleria dell’Unione (allora galleria Carlo Alberto). Lo stesso progetto già avvenuto all’interno della Stazione Centrale.

I lavori inizieranno all’inizio del 2013 e dureranno 24 mesi con questo schema:

  • piano sotterraneo- la libreria Feltrinelli rimarrà intatta
  • piani alti saranno – ancora ristorazione dei marchi ‘Ciao’ e ‘Foodissimo
  • verrà realizzato un percorso di accesso e collegamento alla Terrazza Aperol.

Riportiamo fedelmente da comunicato:

Autogrill è attualmente intestataria di tre convenzioni della durata di 18 anni per vari spazi situati nel complesso della Galleria (scadenza dicembre 2016). Oltre alla somministrazione di alimenti e bevande, alcuni locali sono adibiti alla vendita di libri e prodotti multimediali (Feltrinelli) e di abbigliamento (Massimo Dutti) mediante cessioni di ramo d’ azienda. Il canone annuo attualmente corrisposto, per tutte le convenzioni, ammonta ad euro 607.649,16. Con il rinnovo della concessione (che quindi scadrà a dicembre 2030) partirà da subito l`adeguamento del canone ai valori di mercato, secondo le stime che verranno fornite dall`Agenzia del Territorio.

“Il ritorno di un marchio storico per la città – scrive in una nota l’assessore al Demanio Lucia Castellano – esprime bene il senso del percorso di valorizzazione della Galleria che stiamo portando avanti grazie all’impegno dei nostri uffici e a un positivo dialogo con i privati. I progetti cui stiamo dando input tutelano infatti il pregio e l`attrattività del `salotto` di Milano. Dopo il bando Prada e il rinnovo della convenzione con Louis Vuitton, consentiremo l’avvio di nuovi lavori di restyling che, in vista di Expo 2015, consegneranno alla città spazi rinnovati e fruibili”.ù

Ah, miracoli delle elezioni politiche. Ah, quanto può fare la captatio benevolentiae… Questa volta, caro Comune di Milano, hai il nostro placet. E che Motta sia!

Paola PERFETTI

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