CANTIERE DEL ‘900 @Gallerie d’Italia 2012: presenti!

 

Era tutto un ben Cantiere, sì, un Cantiere del ‘900, eppure ci siamo stati! Ieri sera Intesa Sanpaolo ha finalmente inaugurato in Piazza della Scala a Milano CANTIERE DEL ‘900 , nuovo indirizzo per gli amanti del bello italiano. L’ha fatto con un’apertura straordinaria in notturna by night nel cuore del salotto (bello oltre che) buono della meneghina. Noi siamo passati a sbirciare…

E di fatto, dopo la presentazione alla stampa in mattinata, dopo il taglio del nastro (ore 18.00 di ieri) con il professor Bazoli, Presidente Consiglio di Sorveglianza Intesa Sanpaolo, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali prof. Lorenzo Ornaghi e del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ecco svelato il nuovo polo museale al mondo dell’arte e della cultura.

A seguire, il pubblico non ha rinunciato all’invito che dalle 21 all’una di questa notte ha spalancato le porte del “Cantiere del ‘900”. Lunghe code, smaltite in fretta. Un sacco di gente all’interno, divertita, stupita, incuriosita, nella sezione del ‘900 eppur a caccia dei “BIG” di Gallerie d’Italia: Boccioni e Canova che furono già special guest star nell’inaugurazione di un anno fa.

La chicca: ingresso free e visite guidate. L’obiettivo: ammirare le opere del Novecento delle collezioni Intesa Sanpaolo.

A quasi un anno dall’apertura del Museo dedicato all’arte dell’Ottocento, ecco dunque svelate le 189 opere esposte in un percorso curato dal professor Francesco Tedeschi (l’anno scorso fu il professor Ferdinando Mazzocca, “nome noto” agli studenti dell’Università Statale di Milano e non solo), quelle ritenute maggiormente significative tra i protagonisti e le tendenze dell’arte italiana della seconda metà del secolo scorso.

Si tratta di capolavori “che propongono una visione multiforme della ricchezza delle direzioni di ricerca nelle quali l’arte di questo importante periodo ha raggiunto, in ambito italiano, livelli di eccellenza sul piano mondiale” – spiegano orgogliosi a “Milanoin” gli organizzatori.

Non che la location sia meno suggestiva: CANTIERE DEL ‘900 è situato a Palazzo Beltrami, sede storica della Banca Commerciale Italiana, sapientemente restaurato e convertito in spazio espositivo da Michele De Lucchi a cui era stato affidato anche il museo dedicato all’Ottocento negli adiacenti Palazzo Anguissola e Palazzo Brentani.

“Il risultato è un nuovo polo museale fra piazza della Scala, via Manzoni e via Morone dedicato all’arte dell’Ottocento e del Novecento, 8.300 mq complessivi di spazio espositivo e di servizi, luogo di incontro e di dialogo culturale con la città” – concludono. E noi aggiungiamo che oltre ad essere riempiti di quadri e capolavori, questi metri di bellezza non aspettano che il fruscio dei nostri cappotti per tornare a raccontare le loro straordinarie storie.

Obiettivo raggiunto, ancora per oggi apertura free. Poi.. approfondiremo.

Pollice su per le situazioni WIFI, le belle lounge-librerie a portata di bookshop (un po’ troppo “IKEA” come minimalismo, ma apprezzati nella cordialità e nelle scelta di mantenere un basso profilo. D’altra parte, anche se all’ora dell’aperitivo, qui si viene per gustare Arte. E ce n’è tantissima per fare una cavalcata dalla fine del XVIII secolo agli ’80 del Novecento.

Che bello re-incontrare Lucio Fontana con i suoi Concetti Spaziali e la “pillolona”; Capogrossi, Vedova, Peverelli, e ancora Boetti, Guttuso, Dorfles, Paolini, Pistoletto… impossibile elencarli tutti.

 

Ci proveremo nella nostra GALLERIA FOTOGRAFIA, con il reportage della nostra serata in Cantiere. Stay tuned ;-), per intanto, Gallerie d’Italia si declina anche in versione social diventando un laboratorio online di condivisione culturale: per la prima volta si possono fotografare le opere, utilizzare i social network grazie all’accesso WiFi offerto gratuitamente e condividere online gli scatti, postando tutto su

 

Torneremo a viaggiare nel Bello molto, molto presto…

 

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.