Okay, il Borghese di Pollo è il Panino Giusto

A Milano si aprono nuovi stuzzicanti scenari, nuovi indirizzi del buon mangiare
made in Italy e meneghino che sono al 100% italiani ma ci fanno fare un figurone all’estero.

Se l’appetito viene mangiando, allora noi di Milanoincontemporanea non potevamo cominciare questa nuova settimana in modo più ghiotto: con un tris di primi… piani da veri gourmand.

Sì, siamo partiti dall’intervista allo chef più guascone della Tivù, Alessandro Borghese, nuovo testimonial e delizioso chef di Panino Giusto.

Lo chef Alessandro Borghese è un personaggio italiano e allo stesso tempo un cittadino del mondo. Questa duplice anima si sposa perfettamente con la nostra filosofia che da un lato mantiene vivi i valori della storia e dell’italianità e dall’altro dimostra una forte apertura internazionale” – è stato il commento di Antonio Civita, Amministratore Delegato e azionista di maggioranza di Panino Giusto. Ma non è finita qui: nel nostro menù serviamo: UNA NUOVA APERTURA PANINO GIUSTO ed un NUOVO PANINO. Con un po’ di storia della città.

ALESSANDRO BORGHESE – dunque, inizia così la sua collaborazione con Panino Giusto. La grande presentazione è avvenuta in occasione dell’opening del nuovo locale Panino Giusto in Largo Carrobbio, all’inizio di Largo Ticinese (davanti a location già “cult” della zona come il Tasca, Hamburger…).

IL BORGHESE DI POLLO – è il primo, nuovo esclusivo panino gourmet in limited edition che chef Borghese ha creato in collaborazione con i Maestri del Panino, gli esperti gastronomici di Panino Giusto. Si troverà qui come negli altri indirizzi della catena tutta meneghina.

PANINO GIUSTO DI LARGO CARROBBIO – è il nuovo indirizzo elegantemente informale della catena nata nel 1979 nella ostra città. Dal questo mese di novembre, infatti, i locali e la filosofia del marchio si rinnoveranno in ambiente studiati da appositi consulenti di architettura internazionali. “Ogni nuovo locale avrà così una propria personalità distintiva, sempre nel rispetto dell’identità di Panino Giusto, che negli anni ha saputo conquistare giorno dopo giorno un pubblico affezionato” – ci raccontano la sera dell’evento. Quando fare un salto? Il Tartufo, il Garibaldino o il Diplomatico, i Panini con “la P Giusta” saranno “addentabili” tutti i giorni dalle 12 all’1 di notte + Wi FI a disposizione ed uno spazio in cui soffermarsi per una pausa di piacere, in tutti e con tutti i sensi.
Bello il nuovo locale, sempre negli iconici colori verdi su tavole di legno marrone lucidato in cui dominano il legno di rovere e noce, il marmo, il ferro e l’ottone. Sempre profumati i piatti, freddi e dolci. Sempre di scena il tiramisù del giorno. Speciali gli elementi di arredo di puro design in cui lampade, sedute, librerie “sono infatti ispirate agli oggetti cult dei più grandi designer milanesi ed italiani degli anni ’70” come “omaggio a Milano capitale italiana della moda, del design e delle nuove tendenze che nel 1979 ha visto nascere il primo Panino Giusto, un locale pionieristico in piena sintonia con l’atmosfera frizzante e dinamica della città, un passo avanti a tutti”.

STORIA DI UN PANINO GIUSTO – La ricetta di questo successo? La regola del 7: “70 gr di affettato fresco, 70 gr di formaggi, verdure, salse e olii prelibati, racchiusi in 70 gr di pane francesino prodotto in esclusiva per Panino Giusto”, tutto all’insegna delle materie prime italiane più genuina e “di sostanza” grazie anche alle forniture di eccellenza (prosciutto crudo stagionato 24 mesi dei Fratelli Tanara, l’olio extra vergine di oliva della Famiglia Trampolini, spremuto in un autentico frantoio del 1300; vino biologico della Fattoria Cabanon; olio al tartufo bianco di Trifulè; il “Bocconcino”, il paté dell’azienda Mariolino e i semifreddi della Gelateria artigianale Dai Dai).

Tutto ha inizio 30 anni fa, l’8 febbraio 1979. Il primo Panino Giusto apre in Corso Garibaldi 125.  Allora Milano è la città capitale della moda, del design e delle nuove tendenze: “Panino Giusto diventa subito un punto di riferimento, conquistando con la sua proposta gastronomica veloce ma di qualità una clientela ricercata, indaffarata e con un’alta capacità di spesa” – ci raccontano con orgoglio.

Via via i Panino Giusto fioriscono uno dopo l’altro, tutti in zone strategiche della città, ci passano gli yuppies e i paninari, gli snob viveur come le modelline dell’alta moda. Nel 1997 conquista la Costa Smeralda a Porto Cervo, in Sardegna e poi sbarca in Giappone (a Tokyo e Yokohama oggi ci sono 5 locali “PG”).

Due anni fa, il giro di vite. Antonio Civita, imprenditore, acquisisce tutto il gruppo Panino Giusto ed afferma il brand come prodotto d’eccellenza tipicamente italiano.

Ma la storia continua all’insegna della milanesità: 27 punti vendita, una strategia di espansione in Italia e all’estero in divenire. Londra alle porte: il primo “Britain” Panino Giusto aprirà a metà del del 2013″.

E si brinderà con un croccante sfilatino 😉

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.