Regali di Natale a Milano, Le Canottiere last minute eco e pure friendly chic

 

Regali di Natale last minute? Oggi che è sabato, giorno indiscutibilmente legato al momento delle compere, vi segnaliamo un indirizzo emergente dalle acque (si fa per dire) dell’Alzaia Naviglio Grande 4.

A Milano, in uno dei suoi luoghi più suggestivi, nella caratteristica e romantica Corte dei Pittori, ci si mette la classica “canotta di lana” per ripararsi dal gelo… di un regalo poco originale. Le Canottiere è infatti l’insegna di questo nuovo salotto creativo che promuove lo stile made in Italy con particolare attenzione ai designer emergenti. Ci piace!  

Che cos’è Le Canottiere? Un indirizzo di shopping. Un negozio.

Il plus? Il suo obiettivo: dare spazio ai piccoli brand, artigianali ed ecosostenibili, e a tutti quei marchi che lavorano sul riuso, sulle piccole quantità o addirittura sui pezzi unici.

L’idea è ugualmente “friendly”: nasce dal desiderio di due amiche, Barbara e Valentina, costumiste di professione e fisiologicamente amanti delle cose belle, di creare un luogo, un salotto, dove letteralmente ospitare, come in una casa, tutte le appassionate di shopping.

Cosa trovare? Oggetti di arredamento rigorosamente vintage, gioielli, oggettistica, complementi d’arredo, tutti rigorosamente autoprodotti da designer, artigiani, e fashion designer “le cui creazioni difficilmente trovano spazio in quei freddi e impersonali negozi tipici di Milano” – fanno sapere, e proseguono – “Le Canottiere non è solo un negozio, ma un luogo in cui ci si possa sentire a casa, un luogo in cui fare acquisti per se stessi e i propri cari, un negozio attento a tutti coloro che ricercano nei prodotti un valore aggiunto che vada oltre quello della sua utilità primaria. La piacevolezza del momento dell’acquisto stesso, il sostegno a iniziative e cause che agiscano nel sociale e nella cura per l’ambiente, le garanzie sulla provenienza e la filiera a monte dei prodotti, unite alla volontà di ristabilire un contatto umano tra utente e negoziante, costituiscono i fattori principali”.

C’è FeM Paglia, marchio di abbigliamento nato dall’unione di tre sorelle he punta sull’ artigianalità del fare e del riuso basato sull’utilizzo di scampoli di fine serie di grandi industrie tessili del nord Italia. C’è MV% Ceramics Design, brand nato dall’estro di Mariavera Chiari, architetto e ceramista, che con le sue creazioni, esposte anche in Triennale e vendute in tutto il mondo, ha supportato la nascita di Le Canottiere, così come Giulietta di White Rabbit Couture, che veste il mondo con forme morbide, colori accesi e dettagli sfiziosi in una piacevole immersione nel pop anni ’90, evocando il mondo dei cartoons, della musica, del cinema attraverso i capi più svariati.

Ma non solo: sotto Natale le aspettative sono anche quelle di ritrovare i valori positivi della vecchia Milano e del Made in Italy.

Tra cover per iPhone e altre creazioni tutte rigorosamente in legno di Wood’d, tre anelli materici di Oblio, orecchini di pietre dure, gli orti pensili di 13Ricrea, i mobili e le lampade in cartone di Studio Cut, la pelletteria fiorentina di Bia borse Lavorazione artigianale Made in Vicchio, “sarà possibile perdersi in un piccolo mondo costituito da forme, colori e artigianalità” accanto ad oggetti e progetti a sostegno di buone cause.

Come Amani, organizzazione non governativa che si impegna a favore delle popolazioni africane con particolare attenzione alla cura e istruzione dei bambini del Kenya e dello Zambia, e GisGis, progetto per lo sviluppo e la valorizzazione della produttività artigianale femminile in Senegal, promosso dall’Associazione Sunugal.

Fare un salto?

Le Canottiere resteranno aperte eccezionalmente anche IL 24 DICEMBRE. (FACEBOOK)

Dai, c’è ancora tempo per permettersi dei regali… di testa e di cuore.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.