Un aperitivo da prendere a pugni (di boxe)

 

Ci sono giorni in cui verrebbe una gran voglia di prendere a cazzotti qualcuno vero? Ma NON si può fare, a meno che non si tratti di un vero incontro di pugilato. In tal caso, sarebbe cosa buona e giusta anticipare il momento dell match concedendosi tanto esercizio, un buon allenamento, un paio di guantoni adatti a salire sul ring. E’ un po’ quello che accade anche nella nostra vita di tutti i giorni, dove districarsi tra questo e quell’altro diventa quasi un’arte. Il nuovo mestiere delle arti? La chiamano più arte dell’arrangiarsi ed il momento dell’aperitivo è quello più creativo in cui dare un saggio delle proprie capacità. Ma… se facessimo all’ora di cena?

Boxe, aperitivo, una mostra d’arte e poi… appuntamento al ristorante Sticaus di via Alserio a Milano (zona viale Zara) per assistere all’iniziativa “L’arte della boxe” con cui due club sportivi, l’A.S.D. Boxe Island e A.S.D. Boxe Bollate intendono vivacizzare la formula del canonico ritrovo tra pugili con il caratteristico aperitivo milanese.

Cosa c’entra l’arte? Quella contemporanea di Tommaso ‘Iomso’ Cavallini sarà esposta in sala con le opere legate al tema della boxe. Che non sarà come Il Pugilatore a Riposo allestito con il supporto di Eni a New York (qui in alto nella foto, ne abbiamo scritto sul GiornaledelLusso.it) ma almeno unirà muscoli, cervello, cuore e pancia. E poi li chiamano tempi di crisi.

Credit immagine:
Boxer at Rest, Greek, Hellenistic period, late 4th–2nd century B.C.
Bronze inlaid with copper, H. 128 cm.
Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle Terme, inv. 1055
Lent by the Republic of Italy, 2013
Image courtesy Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma –
Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle Terme

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