Back to Art: le mostre di Milano per un autunno variegato

 

Valentina Cortese, Sulle tracce di Giuseppe Verdi, un omaggio ai cappelli ed al fashion-mito-di-cultura contemporanea Anna Piaggi (Hat-ology) ad un anno dalla sua scomparsa, Pollock e gli irascibili direttamente dalla Scuola di New York. E poi Il Volto del 900 da Matisse a Bacon direttamente dal Centre Pompidou di Parigi, Maschere e identità nascoste giunte da un mondo lontano, quello della Commedia dell’Arte. Sono tantissime le mostre e le occasioni sotto il segno del Bello che ci aspettano a Palazzo Reale. Ma non sono gli unici.

Molte delle mostre che vi abbiamo raccontato in primavera o prima della caldissima stagione stanno per chiudere i battenti.

Tra il giorno 8 ed il 15 settembre pressoché tutte, dalla retrospettiva sull’Apartheid al Pac a Modigliani a Palazzo Reale, torneranno ai loro luoghi d’origine. Si sa, l’autunno è tempo di cambiamenti, ma quando le foglie cadranno, Milano non  farà tramontare i suoi colori. Anzi.

Ad attenderci, a Castello Sforzesco, pure Andrea Mantegna ed il Maestro di Trognano, I Doni di Amedeo Lia e di Lodovico Barbiano di Belgoso; la fotografia di Adrian Paci al Pac. E ancora.

Un momento altissimo, Rodin, alla Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale; Brain. Il Cervello istruzioni per l’uso al Museo di Storia Naturale; Warhol a volontà dalla collezione di Peter Brant sempre in Piazza del Duomo; Quadri che costano come Sputnik alla Sala Focus del Museo del Novecento dove, poco più in là, si celebrerà Pellizza da Volpedo ed il suo Quarto Stato (ma in questo caso bisognerà aspettare il 14 novembre) quando arriverà anche Giuseppe Scalarini.

Quindi, last but not the least, il grande evento di dicembre e delle prossime ferie, il Ponte dell’Immacolata: a Milano arriva Coco Chanel. Sarà a Palazzo Morando, dove troveremo anche pane per i nostri contemporanei denti: Memorie d’acqua e Milano tra le due Guerre.

Infine, a proposito di eleganza, un viaggio nel mondo della Belle Epoque al Museo del Risorgimento. Certo, a Natale ci regaleremo Kandinsky.

E poi lo chiamano autunno… A Milano, quello dell’arte, sembra proprio che tarderà ad arrivare. Per fortuna.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.