Uliano Lucas e l’Italia del boom economico alla Galleria Ca’ di Fra’

Uliano Lucas

Le passerelle milanesi li hanno omaggiati, tra tagli sartoriali e ispirazioni retrò: ora però gli anni Sessanta e Settanta possono tornare a vivere grazie agli scatti di Uliano Lucas.

I milanesi non possono non conoscere il grande fotogiornalista: classe 1942, nelle sue collaborazioni con Il Giorno, Il Manifesto, Il Mondo La Stampa, L’Espresso, L’Europeo e Vie Nuove ha sempre messo in primo piano il proprio impegno sociale, raccontando nei suoi scatti il famoso boom economico, come è cambiata l’Italia tra gli anni Sessanta e Settanta. Come dimenticare le sue fotografie, vere opere d’arte, che ritraggono gli immigrati meridionali giunti per la prima volta a Milano con le loro valigie di cartone piene di speranza e sogni per un futuro migliore?

Recentemente il fotoreporter è stato protagonista di una retrospettiva presso lo Spazio Arte di Sesto San Giovanni; in questa occasione Lucas ha duramente criticato i media dei nostri giorni, definendo il ruolo del giornalista e fotoreporter “finito”. Parole dure, aspre. Ma non per questo Milano e la Galleria Ca’ di Fra‘ (Via Carlo Farini 2) non hanno deciso di omaggiarlo nuovamente.

Proprio in questi giorni, per la precisione, giovedì 27 febbraio, aprirà la mostra che ospiterà una ventina di scatti nati per raccontare la trasformazione sì di Milano e della Lombardia, ma come città-simbolo del profondo mutamento socio economico del nostro Bel Paese: dai già citati meridionali alla strage di Piazza Fontana (correva il 12 dicembre 1969) al rapimento di Aldo Moro, il cui corpo venne ritrovato il 9 maggio 1978 dopo 55 giorni di prigionia abbandonato in una Renault 4 in via Caetani, Roma. Sono gli anni del boom economico, ma anche gli anni di piombo, delle Brigate Rosse, della contestazione studentesca, del malcontento della classe operaia: Uliano Lucas dietro il suo inseparabile obiettivo riprende tutto, il dolce e l’amaro, la trasformazione di un intero Paese lasciata in eredità e che oggi rivive alla Galleria Ca’ di Fra’.

La mostra resterà aperta fino al 28 marzo.
Orari: lunedì-venerdì 10.00-13.00; 15.00-19.00;
sabato su appuntamento: 02-29002108
Ingresso libero

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
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