Laundry da Fuorisalone (con un pizzico di Vanity)

Accaldati da una Settimana del Design accalorata, calorosa, accaldata. La primavera all’improvviso è bella, gli appuntamenti con i design-effetto-ascella-emozionata un po’ meno.
Il settimanale Vanity Fair ha pensato ad una chicca divertente: pausa drink con incontri d’autore (il primo è stato con il Re del Cioccolato Ernst Knam) in una lavanderia in stile anni ’50.

Dove? In Corso Garibaldi.

Perché? Perché mentre i visitatori potranno lavare la maglietta, in cambio avranno una t-shirt di Vanity Fair e nell’attesa potranno bere una Birra Moretti Radler aromatizzata… [continua dopo il salto]

con il succo di limoni 100% italiani, godersi una “Vanity Merenda” firmata Vanilla Bakery.

Come? Chattando e raccontando quello che stanno vivendo: c’è pure una zona Internet.

Quanto? La Vanity Laundry è gratis.

Quando? Fino alla fine del Fuorisalone, cioè domenica, e tutti i giorni dalle 15 alle 22.

Dov’è il design?? Il tutto concentrato in una vera e propria lavanderia-design è stato studiato dallo studio di Paola Navone.

Ancora domande? E poi, visto che Milano è la città dei single, ricordate che le lavanderie express sono un buono modo per fare incontri… 😉

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.