Milano City Sound, il programma ufficiale dei concerti

Milano City Sound 2014

15 giorni per 15 concerti a partire dal 10 giugno. No, non stiamo dando i numeri: trattasi del programma annunciato in questi giorni di presentazione della terza edizione dell’Alfa Romeo City Sound di Milano, che dal 10 giugno, per l’appunto, avrà luogo presso l’Ippodromo del Galoppo.

Una manifestazione che vuole diventare un punto di riferimento per la movida musicale meneghina, ma anche un riflettore su cui il mondo intero deve puntare, come ha tenuto a spiegare l’organizzatore Vittorio Quottrone.

Nuova l’edizione, nuovo l’allestimento, tra maxi schermi in vista dei mondiali e una nuova capienza di circa 30 mila persone. Ma chi salirà sul palco del City Sound? Dal rock all’elettronica, dal rap all’hip hop e… vabeh, a questo punto è meglio fare direttamente i nomi!

10 giugno: Linkin Park (alternative rock) e Fall Out Boy (punk, emo-pop)
13 giugno: Davide Van De Sfroos (folck e country rock)
20 giugno: Die Antwoord (hip hop, alternative rap, elettro rap)
24 giugno: Motorhead (hard & heavy) e Pino Scotto (heavy metal)
25 giugno: Massive Attack (trip hop)
27 giugno: Rob Zombie e Megadeth (metal)
30 giugno: Zz Top e Jeff Beck (rock)
2 luglio: Volbeat e Airbourne (metal/rockabilly e hard & heavy)
3 luglio: Elio e le Storie Tese
11 luglio: Caparezza
17 luglio: Franco Battiato e Orchestra Arturo Toscanini
20 luglio: Editors (alternative rock)
22 luglio: Placebo (alternative rock)
30 luglio: Snoop Lion – ex Snoop Dog dopo la svolta rastafariana

All’appello del programma, mancano però altri nomi internazionali che ancora attendono una conferma, come il live di Avril Lavigne. Nella rosa dell’altro “nome mancante”, voci di corridoio dicono che a disputarsela saranno Public Enemy, Cypress Hill e House of Pain.

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
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