Maltempo a Milano: lunedì 17 novembre 2014 ancora allerta, attesa per martedì 18

Dopo la tregua domenicale, un’altra violenta perturbazione è tornata ad abbattersi su Milano e provincia.

Come vi abbiamo segnalato questa mattina sulle nostre pagine Facebook e Twitter, sin dalle prime ore della mattina la rete metropolitana e ferroviaria hanno attraversato momenti di forte disagio con tratte interrotte e parzialmente connesse grazie a mezzi di superficie sostitutivi. Ad ogni modo, ATM informa che del personale qualificato sta cercando di risolvere la situazione dando indicazioni in merito sulle tratte da percorrere soprattutto nelle ore di punta.

Milano, il Seveso all'Isola allaga la stazione Garibaldi

Milano, il Seveso all’Isola allaga la stazione Garibaldi. Immagine La Repubblica

Al disorientamento si aggiungono le proteste e i ritardi a cui sono stati costretti i pendolari, anche se, ad essere sinceri, già nella giornata di ieri i treni hanno subito forti ritardi e in alcuni casi cancellazioni (il mio Intercity da Imperia Porto Maurizio delle 15.32 diretto a Milano Centrale, ora di arrivo stimata 18.55, è arrivato nel capoluogo lombardo con oltre 100 minuti di ritardo. “Fortuna” che sono riuscita ad arrivare in macchina fino a Savona e ad aspettare 2 ore per prendere il regionale veloce in ritardo di appena 70 minuti…)

Ma torniamo a Milano. Alcune stazioni della metropolitana, sottopassaggi e binari sono sommersi dall’acqua. Proprio come quelli della tratta Centrale-Garibaldi M2 linea verde, stamattina inagibile e tutt’ora in tilt a causa dell’innalzamento della falda acquifera in seguito alle abbondanti precipitazioni della scorsa settimana e di questo altrettanto difficile lunedì. Il tratto sembra essere attualmente allagato.
Stamane non se l’è comunque cavata meglio la M3, la linea gialla, che ha subito molti rallentamenti.

Qui la nota di ATM:

Questa mattina Atm è stata costretta a interrompere totalmente il tratto della M2 Centrale-Garibaldi. 
Nonostante il lavoro di Atm durato tutta la giornata di ieri con diverse idrovore, il livello dell’acqua presente in galleria non è sceso, a causa soprattutto di un nuovo forte innalzamento della falda acquifera, in conseguenza alle piogge violente di sabato. 
Atm ha messo in campo misure straordinarie per assistere la clientela e fino ad ora si è svolto tutto in maniera abbastanza fluida e senza criticità, nonostante i disagi provocati dall’emergenza. Atm si sta adoperando per cercare di ridurre i tempi e non appena l’acqua sarà scesa, sarà anche possibile verificare lo stato degli impianti, intervenire e limitare gli inconvenienti.
Nella prima mattinata sono stati distribuiti  volantini stampati nella notte a tempo di record. Tutor riconoscibili dalla casacca blu hanno dato informazioni ai cittadini sulle alternative possibili di viaggio. 
Il canale twitter, aperto anche nel fine settimana per rispondere agli utenti in tempo reale, è attivo dalle ore 7.00. Inoltre, ogni 5 minuti vengono diramati annunci vocali in metropolitana; nella serata di ieri i giornalisti hanno ricevuto un comunicato stampa e, in ultimo, il sito internet nella sezione infomobilità è aggiornato in tempo reale.
Si ricorda che la fermata Gioia M2 è effettuata solo attraverso un servizio di bus sostitutivo. Inoltre, per chi deve scendere in Centrale o a Garibaldi e arriva in metropolitana è consigliato l’interscambio con le altre linee: da Centrale è possibile cambiare con la M3 fino a Zara, prendere la M5 e scendere a Garibaldi (e viceversa); oppure, se diretto verso il centro, scendere a Loreto, interscambiare con la M1 fino a Cadorna e riprendere la verde fino a Garibaldi (e viceversa).

Tutt’ora il traffico in città resta elevato.

Rete Ferroviara

Disagi anche sul fronte delle linee suburbane: le linee S5 (Varese – Milano Passante – Treviglio) e S6 (Novara – Milano Passante – Treviglio) subiscono variazioni. La S6, in particolare, parte e termina a Pioltello, mentre la S5, fuori dalla fascia di punta, si ferma in molti casi a Milano Porta Garibaldi superficie. Inoltre, tra le stazioni di Pioltello Limito e Treviglio è stato istituito un servizio di bus complementari. Infine lavori urgenti anche sulla tangenziale Est: per inteventi di ripristino dovuti all’esondazione del Lambro, resta chiuso al traffico fino alle 6 di giovedì 20 novembre il ramo di svincolo in uscita per Milano Lambrate dalla carreggiata nord (direzione Venezia-Usmate). Fonte La Repubblica

Ad ogni modo, già nel weekend molti tecnici della Rete Ferroviaria sono tempestivamente intervenuti sostituendo oltre 10.000 metri di cavi e schede elettroniche “fuse” dall’acqua. Per alcune aree però questo non è sufficiente: a Melzo ad esempio, dove i danni causati dal nubifragio raggiungono i 10 milioni di euro, la normalità verrà ripristinata solo a inizio dicembre.

Lombardia: allerta per 4 province

Occhi puntati sulla Lombardia, dove il Po e il Lambro sono in piena e fanno preoccupare.

L’allerta idrogeologica del Centro monitoraggio fenomeni naturali della Regione Lombardia è considerata “Elevata” e si concentra nelle province di Lecco, Sondrio, Como e Varese. A Milano, in particolare, preoccupa il Lambro. Nel Cremonese e nel Mantovano sta scorrendo in queste ore la piena del Po. Fonte Ansa

I livelli dei laghi rimangono alti, con esondazioni dei laghi Como, Maggiore, Pusiano e Varese. Benché i fiumi e i corsi d’acqua in generale siano in discesa, è presto per cantare vittoria.

Per la giornata di Martedì

Come detto all’inizio, la line verde M2 del tratto tra Garibaldi e Centrale rimarrà chiuso anche per la giornata di domani, martedì 18 novembre 2014. Lo stesso accadrà per alcuni sottopassaggi, come in via Mecenate, in via Pacuvio e via Ornato

Vorremmo dare una testimonianza corale di quello che sta vivendo Milano in questi giorni: se volete, ci farebbe molto piacere leggere le esperienze e testimonianze che vorrete condividere con noi

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
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