Metro a Milano: il biglietto ATM da dicembre 2014 si paga (anche) con lo smartphone, ecco la nuova app!

App biglietto ATM Milano

A Londra hanno l’Oyster Card, il biglietto elettronico che può essere caricato sia in metropolitana che in qualunque tabaccheria o shop (di quelli aperti 24/24). A Milano abbiamo sì gli abbonamenti, ma molti ancora utilizzano carnet e biglietti cartacei, soprattutto i turisti a cui, per pochi giorni di vacanza, non conviene fare un abbonamento. Perché a differenza della Oyster card londinese che può essere caricata di pochi giorni o di un intero mese, a Milano o ti fai l’abbonamento annuale/mensile oppure ti attacchi… alla macchinetta del fast ticket (e nel tariffario è compresa la zingara che ti tampina per avere dei soldi).

Con l’arrivo del nuovo anno e in vista di Expo 2015, però, la città si adegua al futuro: da questo mese infatti ATM mette a disposizione la nuova app dedicata alla mobilità dei mezzi pubblici meneghini. Oltre al miglioramento delle funzioni Calcola percorso, BikeMi e GuidaMi, la più grande novità consiste nella possibilità di comprare il biglietto tramite smartphone (al momento solo il singolo urbano da 1,50 euro). Il pagamento? Tramite carta di credito o Pay Pal.

Per mezzi di superficie (tram e bus) e metropolitana però sono previste due procedure differenti: nel primo caso dopo aver acquistato il biglietto “virtuale”, sul nostro telefonino apparirà un codice a barre che il controllore dovrà vidimare; accanto al suddetto codice, un pallino verde/rosso a seconda della validità del biglietto. Nel caso della metropolitana, per accedere al tornello dovremo inserire il codice alfabetico ricevuto nel sistema dei totem informatici per stampare il proprio biglietto.

E se si prendono mezzi sotterranei e di superficie? Bella domanda…

«La nuova app costituisce un ulteriore grande passo compiuto da ATM verso la smaterializzazione del biglietto» dichiara Claudio Palastanga, dirigente della Azienda Trasporti Milanese. «Gli utenti dotati di smartphone potranno acquistare il biglietto in ogni momento, e potranno salire su tram o bus, oltre che presentarsi ai tornelli della metropolitana, dotati del titolo di viaggio virtuale».

Per Expo 2015 invece si provvederà all’estensione del servizio di ticketing via smartphone anche al biglietto extraurbano.

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
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