Saldi invernali 2015: a Milano e Lombardia iniziano il 3 gennaio, chi gioca d’anticipo?

Saldi invernali 2015

Non avremo ancora digerito lenticchie e cotechino che saremo già ai blocchi di partenza in attesa di comprare quella cosa che “ci piaceva tanto ma costava troppo!”. Per questo Capodanno c’è un modo nuovo e alternativo per buttare giù i kg di troppo accumulati durante le feste: a nemmeno 48 ore dal Cenone eccoci girare per la città per i saldi invernali 2015 che, per questo nuovo anno, in Lombardia, sono stati anticipati al 3 gennaio 2015.

Come spiega dal Palazzo della Regione l’assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini “Abbiamo accolto prontamente la richiesta delle associazioni di categoria per confermare la nostra vicinanza e per sostenere il comparto in questo momento di preoccupante contrazione dei consumi”. Così, dopo anni in cui in Lombardia i saldi cadevano il giorno prima o proprio l’Epifania, quest’anno si gioca di anticipo.

A prendere la stessa decisione altre Regioni, in modo da “mantenere l’unicità della data di inizio su tutto il territorio nazionale” e non fare una sorta di concorrenza sleale. Ma come giustamente ricorda Parolini, “i saldi devono costituire una sana opportunità per il rilancio della domanda, senza che questo incida negativamente nel rapporto tra esercente e acquirente, che deve essere improntato al rispetto del quadro normativo attualmente in vigore. I commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso applicato (è invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso); i prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale e, se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli; se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiederne la sostituzione o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare”.

Noi comunque consigliamo sempre di controllare qualche giorno prima dell’inizio dei saldi l’etichetta con il prezzo iniziale, in modo da non incappare in una sòla – o sarebbe meglio dire truffa.

Qui, le date di inizio saldi regione per regione, in ordine alfabetico

Abruzzo: inizio 5 gennaio, chiusura 5 marzo;
Basilicata: inizio 2 gennaio 2015, chiusura 2 marzo 2015;
Calabria: inizio 5 gennaio, chiusura 5 marzo;
Campania: inizio 2 gennaio 2015, chiusura 31 marzo 2015;
Emilia-Romagna: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 5 marzo 2015;
Friuli Venezia Giulia: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 31 marzo 2015;
Lazio: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 15 febbraio 2015;
Liguria: inizio 5 gennaio 2015 al 18 febbraio 2015;
Lombardia: inizio 3 gennaio 2015, chiusura 5 marzo 2015;
Marche: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 1 marzo 2015;
Molise: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 5 marzo 2015;
Piemonte: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 28 febbraio 2015;
Puglia: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 5 marzo 2015;
Sardegna: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 5 marzo 2015;
Sicilia: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 15 marzo 2015;
Toscana: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 15 marzo 2015;
Umbria: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 5 marzo 2015;
Valle D’Aosta: inizio 5 gennaio 2015, chiusura 5 marzo 2015;
Veneto: inizio 5 gennaio, chiusura 28 febbraio 2015.

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea