Tre mostre sulla moda da non perdere durante Milano Fashion Week 2015. Ecco di cosa si tratta!

Non di solo fashionume, sfilate e carrozzoni è fatta ogni Milano Fashion Week. Il privilegio di far parte di certi “giri” della moda, per fortuna, talvolta esula dalla spettacolarità di certi eventi a vantaggio della scoperta – o conoscenza sotto nuovi punti di vista – di realtà che a Milano esistono sempre, durante l’anno, ma che i riflettori di certi marchi della moda possono, sanno portare alla ribalta in determinati momenti della stagione. E non parliamo dei già iper inflazionati

Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata”, una mostra open air di 24 Tombini Art

Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata”, una mostra open air di 24 Tombini Art

tombini di via MonteNapoleone e via Sant’Andrea firmati da Giorgio Armani, Just Cavalli, Etro, Missoni, Larusmiani, Laura Biagiotti, Costume National, Moschino, 10 Corso Como, Prada, Trussardi, DSquared2, Versace, Iceberg, Brunello Cucinelli, Hogan, Alberta Ferretti, Valentino, Salvatore Ferragamo, Emilio Pucci, Giuseppe Zanotti Design, Ermenegildo Zegna e due giovani fashion designer dell’Istituto Marangoni, all’interno del progetto “Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata”, una mostra open air di 24 Tombini Art interpretati dai grandi protagonisti del fashion system italiano.

Ecco dunque che, cocktail party e modellini a parte, la Settimana della Moda di Milano darà l’occasione a tutti di partecipare a tre mostre, eccezionalmente aperte fino alla fine di questa “week”.

Street Annual Report 2014 – Pirelli – #TakePart

La brasiliana Marina Zumi, il russo Alexey Luka e il tedesco Dome sono i tre Street Artist chiamati da Pirelli e dal curatore – esperto di questo movimento artistico Christian Omodeo – ad interpretare il mondo Pirelli e la sua cultura di impresa sulle strade del mondo.
Per Marina Zumi è un sogno sulla luna; per Alexey Luka è un incontro tra culture; un gesto d’amore per Dome; ma tutti e tre sono uniti dalla temporalità dell’esposizione – fino al 28 febbraio, all’ Hangar Bicocca di via Chiese 2, e dall’assemblaggio dei propri site specific.

Pirelli Street Art. Il Presidente e CEO Marco Tronchetti Provera e gli artisti Marina Zumi, Alexey Luka, Dome (Photo Courtesy Pirelli)

Pirelli Street Art. Il Presidente e CEO Marco Tronchetti Provera e gli artisti Marina Zumi, Alexey Luka, Dome (Photo Courtesy Pirelli)

Ciascuno realizzato con la propria tecnica, i tre lavori sono stati creati in contemporanea e assemblati in un unico tronco di piramide alto circa 3 metri e dotato di tre facce di oltre 20 mq ciascuna.
Tre modi di intendere l’integrazione di culture e il modo di raccontare il mondo, proseguendo la storia di un’azienda che ha fatto la storia di Milano, le strade del mondo. Ricordate le gomme di inizio Novecento di Ezio Bonini (interpretate come una catena), un leone e un elefante (per Armando Testa), un sombrero (per Alessandro Mendini) e poi un occhio, un ombrello e un cappello (per Riccardo Manzi)? Chissà su quali altre strade della creatività ci porterà Pirelli…
Intanto, e per l’occasione, Pirelli ha lanciato l’iniziativa social #TakePArt, una campagna che punta a coinvolgere i visitatori di HangarBicocca, invitandoli a riprendere l’opera dei tre street artist e a condividerla sui social media utilizzando l’hashtag #TakePArt. Gli scatti più originali verranno pubblicati sui canali social Pirelli.

Street Artist Annual Report
Hangar Bicocca, via Chiese 2
Fino al 28 febbraio 2015
www.hangarbicocca.org

 

Pirelli Street Art. Il progetto "assemblato" (Photo Courtesy Pirelli)

Pirelli Street Art. Il progetto “assemblato” (Photo Courtesy Pirelli)

 

A New Perspective by Marina Rinaldi, San Carpoforo

Nel cuore di Brera, nella suggestiva chiesa sconsacrata di San Carpoforo, Marina Rinaldi inaugura la mostra “A New Perspective” realizzata con gli scatti della fotografa newyorchese Amy Arbus.
15 portraits di donne di tutte le età – palpabili grazie ad una bellezza lontana dagli stereotipi – che Amy Arbus ha colto in attimi di vita cristallizzati, scegliendo come cornice l’amato Central Park”, ci spiegano gli organizzatori mostrandoci un’anteprima in bianco e nero della mostra aperta al pubblico milanese nelle seguenti date:

A New Perspective by Marina Rinaldi, San Carpoforo

A New Perspective by Marina Rinaldi, San Carpoforo


A New Perspective
San Carpoforo, Via Formentini 12
Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo
Orario: 10.00 – 19.00
brand.marinarinaldi.com

The Backstage Diaries

Per chi volesse avere una prospettiva diversa, della storia della moda e il suo “dietro le quinte”, consigliamo “The Backstage Diaries”, ovvero, “i preziosi momenti nei backstage delle sfilate catturati dallo sguardo del celebre fotografo Filippo Mutani, worldwide contributor per Getty e Contour e “obiettivo” di spicco delle più prestigiose pubblicazioni internazionali – da The New York Times al Financial Times – e di celebri brand quali Giorgio Armani, Burberry, Campari e Pirelli”.
La mostra, curata da Alessia Glaviano, Photo Editor di Vogue Italia e L’Uomo Vogue Senior, vanta numerosi premi internazionali tra cui Moskow Foto Awards 2014.

The Backstage Diaries
Fashion Hub – Palazzo Giureconsulti Piazza dei Mercanti 2
Orario: 9.00 – 19.00 
Ingresso libero.
www.filippomutani.com

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.