Come cambierà Milano con Expo 2015? Negozi sempre aperti, menù in 3 lingue e… Scopriamo tutte le novità!

Expo 2015 milano

Milano a misura di Expo. Manca meno di un mese alla data X e la città si appresta a garantire un piacevole soggiorno ai turisti e visitatori che accorreranno da ogni parte del mondo.

Le vie dello shopping, ad esempio, aumenteranno non solo il numero del personale ma anche gli orari di lavoro. Su tutti l’attenzione è focalizzata su via Montenapoleone le cui saracinesche chiuderanno più tardi, come ha dichiarato Guglielmo Miani, presidente dell’associazione della via più prestigiosa del Quadrilatero della moda: «Per tutto maggio sperimenteremo nuovi orari. Dal lunedì al venerdì le chiusure serali verranno prolungate alle 19.30, il sabato le saracinesche resteranno alzate fino alle 21.00. Di domenica, sempre aperto. Se il test sarà positivo si andrà avanti così per gli altri sei mesi».

Moda ma non solo, perchè sono tante le iniziative che coinvolgono diversi settori della città: food, design, accessori e beni di lusso (gioielli, orologi, barche). L’obiettivo, continua Guglielmo Miani, è quello di valorizzare «il dietro le quinte della moda, con sarti e artigiani che dimostreranno dal vivo come nasce una borsa interamente fatta a mano, quante ore ci vogliono per realizzare una giacca sartoriale e via elencando le varie specialità», insomma, un po’ come aveva fatto lo scorso anno BeHouse in Brera.

Anche altri punti del centro stanno già pensando di aderire all’iniziativa: la Rinascente probabilmente chiuderà alle 23.00 (invece delle 22.00), la boutique di Louis Vuitton in Galleria Vittorio Emanuele sta già assumendo nuovo personale, mentre i commercianti vorrebbero ampliare la durata dei mercatini di antiquariato di Piazza Diaz.
Intanto, anche Corso Buenos Aires riflette sul da farsi: «Ci stiamo mettendo d’accordo per allungare l’orario fino alle 21.00 anziché le 20.00 di oggi» ha spiegato il presidente di Ascobaires, Gabriel Meghnagi.

Nel frattempo. anche bar e ristoranti si sono attrezzati con menù nuovi di zecca (ai bilingue hanno affiancato quelli in cinese), mentre diversi infopoint, totem con il calendario di tutti gli eventi legati a Expo e brochure invadranno la città con materiali ufficiali di Expo 2015.

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
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