Ecco la nuova piazza Missori di Milano: oggi è così, ma prima com’era? Scopriamolo insieme!

Piazza Missori Milano

Dopo 8 mesi di lavori e 600.00 euro di spesa, la nuova area pedonale di piazza Missori si scopre finalmente al pubblico con i suoi 2500 mq di pavimentazione in pietra disegnata rispettando la secolare fisionomia dell’area a pochi passi dal Duomo di Milano.

Un nuovo spazio verde di grande impatto, una riqualificazione necessaria nata per coniugare «il passato con la nuova disposizione dell’arredo urbano di questa amministrazione, caratterizzato da ampie aree pedonali e pavimentazioni con materiali che recuperano l’antica tradizione milanese», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza.

Piazza Missori

Basilica di San Giovanni in Conca, Piazza Missori

Ma scopriamo di più su questa piazza: da chi prende il nome e chi è l’uomo a cavallo della statua? Giuseppe Missori (1829-1911) fu un patriota e militare italiano. Tra i primi ad attraversare lo Stretto di Messina, si contraddistinse sin da giovane come eroe delle Cinque Giornate di Milano. Uomo di fiducia di Giuseppe Garibaldi (nel 1859 a soli 20 anni si arruolò nelle “Guide a Cavallo” nella Seconda Guerra di indipendenza; l’anno seguente partì con la spedizione garibaldina dei Mille al comando di 23 guide; a Milazzo poi salvò la vita allo stesso Garibaldi), dopo l’Unità d’Italia si trasferì nella città della Madonnina dove trovò una tragica morte – investito da un tram.
Proprio uno di quei tram che oggi attraversano la piazza a lui dedicata, inaugurata nel 1912, e da cui svetta la sua statua a cavallo realizzata da Riccardo Ripamonti. Venne sepolto nel Cimitero Monumentale.

Piazza Missori

Piazza Missori

103 anni dopo il desiderio di Palazzo Marino di compiere la riqualificazione di un luogo tanto storico.

Durante i lavori, la pavimentazione in asfalto colato è stata sostituita con materiali della tradizione storica milanese, quali i masselli di recupero in Cuasso applicati nelle parti carrabili e nei nuovi spazi pedonali. La parte centrale della nuova Piazza è stata realizzata con lastre in granito: al centro, 300 mq di area verde (piante perenni, tappeto erboso in zolla e graminacee) pensati come punto di ritrovo, incontro e socializzazione della nuova Milano. Da sottolineare il fil rouge con il glorioso passato della vecchia città: al centro della piazza infatti sono stati conservati i resti dell’antica basilica di San Giovanni in Conca (dal V-VI secolo al XVII secolo), demolita dai francesi tra il 1948 e il 1952 per realizzare l’asse Albricci-Missori.

Cosa ne dite? A noi piace molto!

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea