Gita domenicale fuori Milano? Tutti a perdersi e trovarsi nel labirinto piu grande del mondo, quello del Masone appena inaugurato a Fontanellato – Parma

Nessuna crisi per Parma quando si parla di luoghi nascosti e lati della città da scoprire.
Non dista molto da Milano (in autostrada, prendendo la A1 Milano Bologna ci si impiega poco più di un’ora e mezza) e perciò si candida – di diritto –  a destinazione culturale domenicale per una gita fuori porta.

Cosa vedere a Parma? Ci sono il Duomo ed il Battistero, magistrali esempi di architetture medievali iper pubblicati sui libri di storia; ci sono le salsamenterie e i locali gettonatissimi di una tipica città universitaria.

Cosa non sapevate di poter vedere a Parma? Il Labirinto più grande d’Europa. Ha riaperto solo il 29 maggio scorso.

Stanza del Tempo nel complesso del Labirinto del Masone

Stanza del Tempo nel complesso del Labirinto del Masone

Bisogna uscire un po’ dal centro città e andare a Fontanellato per trovare il complesso del Labirinto della Masone.

Il nome è quello della tenuta appartenente alla famiglia dell’editore, designer, collezionista, bibliofilo parmigiano Franco Maria Ricci il quale, il 29 maggio scorso, è riuscito a coronare la promessa fatta nel 1977 all’amico, lo scrittore argentino, Jorge Luis Borges: creare il labirinto più grande del mondo.

Chi conosce l’autore lo sa: per Borges il labirinto simboleggiava la condizione umana in quanto luogo di turbamento in cui la mente comincia a porsi domande, prima tra tutte il quesito logico “dove andare?”. Bene, l’amico Ricci ha rivenduto ed ora ha intenzione di riprendere la casa editrice in nome della realizzazione del Labirinto più grande del mondo.

Complesso del Labirinto di Masone visto da Google Earth

Complesso del Labirinto di Masone visto da Google Earth

40 anni e circa 12 milioni di euro dopo, otto ettari di terreno a forma stellata a otto punte (progetto degli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto), cioè con angoli retti fatti di 200 mila bambù di varie specie alti fino a 5 metri e districati in 3 chilometri di percorsi interni, fanno un ambiente verde intorno al quale si raccolgono la collezione d’arte di Franco Maria Ricci (oltre 500 opere tra quadri, sculture e oggetti di ogni genere dal ‘500 al ‘900 con inclusi capolavori dei Carracci, Hayez e Parmigianino oltre che sculture di Bernini e Canova). Senza contare gli antichi libri della biblioteca – ce ne sono 15 mila, dedicati ai più illustri esempi di tipografia e grafica.

Nel mezzo del labirinto anche una Chiesa, da incontrare per sperare di trovare “la retta via”.
Bistrot, ristoranti, e poi.

La sede della casa editrice, una grande piazza centrale di 2000 metri quadrati,contornata da porticati e ampi saloni per ospitare concerti, feste, esposizioni e altre manifestazioni culturali, una cappella piramidale non ancora consacrata, delle suite, un ristorante gestito dai pluristellati chef Spigaroli, una Jaguar anni ’60 dello stesso Ricci e uno spazio che ospiterà continuamente mostre temporanee” scrive chi c’è già stato.

La prima antologica è già stata inaugurata: “Arte e Follia” include una trentina di opere di Antonio Ligabue e almeno 50 di Pietro Ghizzardi fruibili fino al 31 ottobre (aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, tranne il martedì).

Rocca Sanvitale - Affreschi Parmigianino

Rocca Sanvitale – Affreschi Parmigianino

Dopo aver trovato l’uscita, mi raccomando però, non perdete una tappa alla Rocca Sanvitale – castello sede di esposizioni e, per il XIII anno, dei concerti e spettacoli a ingresso gratuito “Musica in Castello 2015” (fino ad agosto). Poi, non mancate una visita al Teatro Comunale, ai vecchi lavatoi nel centro storico e, soprattutto, gli affreschi del Parmigianino (sempre nella Rocca Sanvitale).

Perché, come riporta il sito ufficiale del turismo di Fontanellato, diceva il Conte Luigi Sanvitale nel 1589: ““Son qui due cose le quali ai passeggeri studiosi della pittura e di altre arti porgono materia di sviarsi dalla strada dritta romana, procedendo a Fontanellato: l’una è il camerino del Sig. Luigi tutta dipinta di mano di Francesco Mazzola detto il Parmigianino eccellente pittore, l’altra è una Armeria raccolta da Ottavio con molto studio, tempo e spesa…”.

Ma a Parma e dintorni c’è un Labirinto di storie e momenti d’arte da scoprire.

Basterà una sola tranquilla domenica di Luglio per godersele tutte?

Labirinto della Masone
Orari: aperto ogni giorno dalle 10.30 alle 19.00. Chiuso il martedì.
Biglietto Intero: 18 euro
Ha valore per un giorno e permette l’accesso all’intero complesso e alle collezioni d’arte e bibliofile.
Biglietto Gruppi: 15 euro per persona (il prezzo speciale è concesso per i gruppi superiori alle 15 persone.
Tutti i percorsi del complesso del labirinto sono privi di barriere architettoniche e consentono l’accesso in forma autonoma a persone diversamente abili (biglietto gratuito per un accompagnatore).
Per prenotazioni: www.labirintodifrancomariaricci.it/booking
Per ulteriori informazioni:www.labirintodifrancomariaricci.it
www.fontanellato.org

Photo Credit: www.francomariaricci.com

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.