Scoprire 17 capolavori nascosti della Pinacoteca di Brera con visite esclusive? Con il progetto di Aboca “ArteHorto” si può fino alla fine di Expo Milano 2015

ArteHorto: un progetto di Aboca con Pinacoteca di Brera ed il suo Orto Botanico

La Pinacoteca di Brera e il suo Orto Botanico sono un mondo nel mondo. Sono infiniti i percorsi che si possono percorrere in questa che una delle tappe imperdibili alla scoperta di Milano, soprattutto nell’anno di Expo. Ci sono le collezioni medievali; il percorso delle opere dedicato a Leonardo da Vinci; le grandi tele della Controriforma o le pietà con protagonista indiscusso il Cristo Morto del Mantegna. Ma, nell’anno di Expo, non può mancare un percorso a tema “nutrizione” e “pianeta”.
Aboca, Pinacoteca e Orto Botanico di Brera hanno strutturato un altro percorso ancora, disponibile via app. E’ linizio di un progetto più ampio che continuerà nei prossimi mesi, ma che già da ora permette di conoscere le opere d’arte classiche, moderne, per arrivare fino ai pascoli del Segantini di pieno Ottocento scoprendo significati e misteri attraverso fiori, frutti, piante…

Dettaglio dall'opera di  E. Gignous, "Fiori nel chiostro" - da www.municipio.re.it

Dettaglio dall’opera di E. Gignous, “Fiori nel chiostro” – da www.municipio.re.it

Una pianta di acanto ai piedi di Giovan Battista Sommariva ritratto nel 1813 da Pierre-Paul Prud’hon come omaggio all’età classica.
Un cespuglio di malvarosa a descrivere un gruppo di monache un po’… birbantelle, quei “Fiori nel Chiostro” che Eugenio Gignous dipinse nel 1877. E le monache saranno i fiori dentro o fuori dal chiostro visto che la malvarosa, nel linguaggio delle piante, allude alla femminilità e all’ambizione?
Fiori, frutti, pesci, cucine per alludere alle quattro stagioni, secondo Vincenzo Campi, 1590 circa.
L’edere avvinta al tronco come la fede in Dio del San Gerolamo di Tiziano Vecellio (1552 circa).
Perché la verga di San Giuseppe pronto allo Sposalizio della Vergine, come recitano i Vangeli apocrifi e come ha dipinto Raffaello Sanzio nel celeberrimo dipinto del 1504, è fatta di oleandro al primo germoglio?
Perché, nella Pietà di Giovanni Bellini, la corona di spine imposta a Gesù è fatta con rami di marruca?
Come sono, dal vivo, la borragine e il cipresso “ritratti” da Vittore Carpaccio?
Che cosa simboleggia l’olivo e come viene raffigurato dai grandi pittori italiani? E poi Luini e la rosa, Crivelli e la pera, Segantini e il pino mugo.

Sono questi alcuni dei dettagli che il progetto ArteHorto ha messo a punto con la Pinacoteca di Brera (dentro le sale del grande museo aperto al pubblico nel 1809) e con l’Orto Botanico, splendido giardino storico, museo a cielo aperto fondato nel 1775 nell’ambito di un progetto ben più ampio voluto da Maria Teresa d’Austria, ma riconosciuto tale solo dal 2005.
E’ una silenziosa oasi verde nel pieno centro della Milano bohemienne di ieri, della Brera da movida e boutique del lusso e dell’alta profumeria, di oggi.

Questo, dunque, è un invito alla scoperta del mondo vegetale rappresentato da 17 capolavori artistici nella Pinacoteca di Brera e altrettante piante nell’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Milano.

ArteHorto: Percorsi guidati nel verde delle opere della Pinacoteca di Brera

ArteHorto: Percorsi guidati nel verde delle opere della Pinacoteca di Brera

Fino al 31 ottobre, il visitatore amante dell’arte e della natura potrà compiere, in modo autonomo tramite una guida-sussidio appositamente creata, il percorso ArteHorto che dalle sale della Pinacoteca si articola fino alle aiuole dell’Orto Botanico o viceversa.

Un bel progetto che fiorisce in un’estate meneghina ricca di occasioni e di eventi. Una “entusiasmante fioritura di corrispondenze fra l’ispirazione artistica e la bellezza botanica“, ha commentato il board di Aboca. “E’ partendo dal rapporto millenario tra uomo e natura” – ha concluso Massimo Mercati, direttore generale di Aboca – “che nasce il percorso artistico e botanico ArteHorto: per riscoprire così, attraverso la bellezza di opere pittoriche e piante, l’intimo legame che ci lega in modo dissolubile all’ambiente che ci circonda”.

Pur da luoghi più che conosciuti, c’è ancora un mondo da scoprire nella nostra ricca Milano.

Pinacoteca di Brera
Martedì-domenica 8:30-19:15
Sabato: 8.30-23.00
Chiusura tutti i lunedì

Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano
Lunedì-sabato non festivi 10-17
Chiusure tutte le domeniche e dal 17 al 23 agosto
Aperture straordinarie 5 luglio, 30 agosto, 27 settembre
www.brera.unimi.it

www.aboca.com

Per ulteriori informazioni: www.labuonapianta.it

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.