Collaborative Week 2015: dal 7 al 14 novembre a Milano si parla di smartworking e sharing economy, ecco il programma

Milano Collaborative Week 2015

Milano capitale del working da intendere sotto ognuno dei numerosi aspetti innovativi di questo XXI secolo tra realtà di smartworking, networking e coworking (come Talent Garden e Open Milano), dell’abitare collaborativo e della sharing economy tra bike sharing e car sharing. Questo e molto altro il tema su cui si focalizzerà la nuova edizione della Collaborative Week, la settimana dedicata all’economia della collaborazione e all’innovazione sociale.

L’evento, aperto al pubblico e patrocinato dal Comune di Milano, andrà in scena dal 7 al 14 novembre presso Base Milano, via Bergognone 34, tra workshop, tavole rotonde, ricerche, proiezioni, premiazioni, tour sul campo e una fiera per conoscere da vicino le buone pratiche e contribuire concretamente alla crescita dell’economia collaborativa in Italia.

Dagli ExperimentDays Milano (7 e 8 novembre) che mirano a proporre nuovi modi di abitare la città e incoraggiare modelli di vita che approfondiscano le relazioni sociali e creare reti, a Sharitaly (9 e 10 novembre), l’appuntamento dedicato all’economia collaborativa; e ancora la VI edizione dell’Europe Coworking Conference (11, 12 e 13 novembre) tra laboratori, dibattiti e tour alla scoperta dei coworking più innovativi, Espresso Coworking (13 e 14 novembre) e, per concludere in bellezza la settimana, Milano Sharing City, (13 e 14 novembre) la città in condivisione, tra servizi di sharing per la comunità, produzione e riuso degli spazi, dalla mobilità elettrica al car e bike sharing.

Durante l’ultimo giorno di eventi, sabato 14 novembre, è prevista una sessione plenaria internazionale con gli esperti di sharing economy; all’evento parteciperanno anche numerose istituzioni governative.

Per saperne di più consigliamo di visitare il sito di Collaborative Week.

Classe 1988, sono nata in un caldo giovedì di agosto in Brera, uno dei quartieri più belli della mia città. Dalla passione (divenuta laurea) per le lingue straniere all'attività di blogger e giornalista freelance, il passo per me è stato molto breve. Oggi mi occupo di comunicazione, ma scrivere di Milano è scrivere delle proprie origini.
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