Area ex Portello: un secondo stadio per la città o un’area verde per tutti? Ecco la scelta di Milano!

Milano come New York, anzi meglio. Dopo il concorso (vinto) sul grattacielo più bello del mondo ora la sfida si gioca sull’High Line, la sopraelevata green della Grande Mela. Che a Milano servirà a riqualificare l’ex area del Portello con buona pace dei tifosi milanisti.

Niente secondo stadio di Milano. Fondazione Fiera annuncia: “al Portello sorgerà Milano Alta del gruppo Vitali“, società attiva nel settore del real estate, ovvero il progetto secondo classificato del bando per la riqualificazione dei padiglioni.

Canone più basso (Repubblica.it spiega bene il progress dell’affare, in questo articolo).  Niente Stadio del Milan. “Entro metà dicembre firmeremo il contratto“, assicura Benito Benedini, il presidente di Fondazione Fiera Milano.

A gennaio 2016 partiranno i lavori per la realizzazione di un grande centro polifunzionale e commerciale aperto 24 ore su 24, che includerà un percorso di innovazione tecnologica con una mediateca interattiva, start up e un centro high tech; spazi di infotainment  come cinema 4D, luoghi per performance artistiche; una “corte del cibo” con scuole di cucina e negozi a filiera corta; spazi per riabilitazioni e visite specialistiche; negozi, moda, design ed un albergo da 350 camere e 15mila metri quadri.

Portello: progetto di riqualificazione

In cima al nuovo Portello ci sarà spazio anche per un roof garden verde. Non mancherà un percorso ciclopedonale di un chilometro lungo viale Scarampo aperto al pubblico con fontane, orti ed esposizioni temporanee. In tutto: 24 mesi di lavoro.

E qualcuno dai comitati antistadio propone anche “più servizi pubblici, magari una biblioteca e un asilo che sono venuti a mancare nel progetto di Citylife“.

Non ci addentriamo nelle questioni di numeri, cifre, canoni (Sole24Ore spiega bene la questione). Di certo, una grande green street a Milano è una gran bella notizia per chi ama la nostra città ed il suo lato più contemporaneo.

Portello: progetto di riqualificazione

Photo: Repubblica.it

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.