5 hamburgerie da non perdere a Milano? 5 indirizzi tra street food gourmet, ricette e consegne a domicilio!

L’hamburger americano rivisitato da cuochi milanesi batte la classicità di una “bèla” polpetta.
A Milano è un proliferare di hamburgerie e di locali in cui sedersi e sbafarsi del cibo di strada gourmet: abbiamo selezionati i 5 migliori indirizzi in città perché, se la base è la stessa, il gusto e il concetto sono diversissimi.
Lasciatevi stupire e perdetevi per Milano!

Hamburger fritto sui Navigli con vista Colonne di San Lorenzo

Matteo Denti: Tutti Fritti

Colonne di San Lorenzo. Alle spalle Piazza Vetra. Davanti a voi… Tutti Fritti. Il locale milanese è interamente dedicato al fritto in tutte le sue declinazioni e lo scorso 25 novembre ha festeggiato il suo primo anno di vita (l’abbiamo provato per voi – nella foto in basso a destra).

Per l’occasione, la birri-friggitoria ha lanciato nuovi “speciali”, quattro diversi “piatti del giorno” per dimostrare che, da Tutti Fritti, “non è sempre il solito fritto” e che “anche col fritto si può essere creativi, utilizzando e combinando tra loro ingredienti tradizionali”.

Fritto e birre: fa bene o fa male? Il proprietario Matteo Denti risponde:
Ho selezionato per lo più birre amare, le più ricche di luppolo, sia perché esaltano i sapori dei nostri piatti che per le loro proprietà benefiche. La birra, oltre a fornire all’organismo vitamine, sali minerali e fibre, è anche povera di sodio e ricca di potassio. Il luppolo apporta un notevole contenuto di vitamine B, di folati e di agenti antiossidanti. Dal punto di vista calorico è utile ricordare che la birra non ingrassa, anzi, rende più digeribili e gustosi i nostri fritti. Peraltro, utilizzo un nuovo olio con alto contenuto di acido oleico e con aggiunta di anti-ossidanti naturali. Un olio particolarmente consigliato per una sana alimentazione perché ricco di Vitamina E e di grassi monoinsaturi, come l’acido oleico.

Da non perdere per…

Paola di MIC da Tutti Fritti 1° compleanno

. I mini hamburger di polpetta. Golosi e perfetti se abbinati ad una delle 16 birre artigianali, selezionate dal master of beers nonché proprietario del locale nonché figlio d’arte (della ristorazione e del divertimento notturno a Milano), Matteo Denti.
. gli “speciali” proposti a rotazione a seconda del giorno della settimana:

  • lunedì: “Il Clandestino” – la versione vegetariana del panino, composto da 2 fette di melanzane fritte tra le quali viene spalmata una crema di mascarpone, zola e noci a cui è possibile aggiungere, a piacere, anche pomodorini secchi;
  • martedì: “Il Polpetta” – soffice panino al latte farcito con insalata e una polpetta fritta, o di arrosto o di carne macinata fresca;
  • mercoledì: “L’Illegale” – un panino composto da 2 fette di petto di pollo fritte (che sostituiscono il pane) imbottito con crescenza e taleggio, bacon croccante e senape;
  • giovedì: “Il Gambero” – uno spiedino di gamberone con bacon avvolto servito con una delicata salsa wasabi.

oltre ai normali piatti in carta e una ricetta speciale, oltre 50 salse a disposizione.

. la selezione di birre artigianali in accompagnato agli hamburger: 16 artigianali alla spina, tra cui 4 del celebre Birrificio Lambrate ed altre di Toccalmatto, Brew Dog, Birrificio Hammer e numerose altre birre artigianali, circa 40, in bottiglia, sia italiane che internazionali.

TUTTI FRITTI

Corso di Porta Ticinese 18
Aperto: dalle 12.30 alle 2
Prezzi: da 2,50 euro agli 8 euro
www.facebook.com/Tuttifrittimilano

Hamburger Hippy e Veg in Porta Venezia

Flower Burger – Ph. Ufficio Stampa

Il concetto è: vi fate un giro al Diurno di Piazza Oberdan, poi tirate dritto per Viale Vittorio Veneto e, un po’ prima della metà, entrate in questo delizioso posticino da una ventina (massimo) di sedute ed un bell’assortimento di hamburger e panini veggie.

In cucina, una cara amica degli appassionati dei talent ai fornelli: Viola Berti di Masterchef.
Tutto intorno: fiori e colori in pieno stile “Sixties”.
In bocca, un’esplosione di sapori da un’idea di Matteo Toto, giovane imprenditore under 30 che include: Tofungo, Flower Burger e Cheesy Cecio (accompagnate da patate al forno profumate alla paprika).

Flower Burger: Ph. Ufficio Stampa

Da non perdere per: 

. il pane, home made come le salse e i patty. Spazia da quello alla curcuma passando per l’ormai iconico nero al carbone vegetale fino al pane ai 7 cereali.
. il locale. Piccolo, un po’ psichedelico e molto “Yellow Submarine”, con arredi in legno naturale e ferro smaltato, e una tenda colorata anni ‘70 dietro la quale si trova la cucina: un vero laboratorio a vista!

FLOWER BURGER
viale Vittorio Veneto, 10
Orari: Lunedì alla Domenica, dalle ore 12.30 alle 15.30 e dalle 19,00 alle 23.00
Prezzi: da 6,50 euro a 8,50 euro.
www.facebook.com/flowerburger2015/

Cow Burger: deliziosi hamburger a domicilio

Cow Burger versione natalizia

Li ho contati: in via Ripamonti 19 (proprio a due passi da Porta Romana) non ci saranno che 20 posti, mentre (quasi) infinite sono le combinazioni di hamburger.
Si può scegliere tra due tipi di carne: quella bovina italiana senza conservanti o quella Omega 3, ovvero proveniente da animali la cui alimentazione è stata riequilibrata attraverso elementi naturali di origine vegetale ricchi di omega 3.

Sunny Burger

Nella foto a destra, ecco il Sunny Burger – e da solo vi spiega che cosa non dovreste perdere e perché (ecco il menù con i prezzi). E per chi fosse un po’ pigro… c’è la consegna a domicilio anche con Just Eat – E chi digita il codice MILJE20gode pure del 20% di sconto esclusivo per i lettori Milanoin!

COW BURGER
via Ripamonti 19
Orari: aperti 7 giorni su 7 dalle 11.30 alle 15.00 e dalle 18.30 alle 23.30. Chiuso solo la domenica a pranzo.
www.facebook.com/Cow-Burger

LAMBurger dello chef Taglienti

LAMBURGER CHEF TAGLIENTI

HCC Meat Promotion Wales, l’Ente gallese che promuove le carni ovine e bovine igp, e lo Chef Luigi Taglienti , per un giorno, hanno sposato tradizione e modernità nel piatto più nuovo nell’ambito dello ‘street food’. In Corso Magenta hanno fatto nascere il LAMBurger. Ovvero, la versione ‘street food’ del Welsh Lamb IGP, quella prediletta da S.A.R. il Principe William.

Per il Welsh Lamb occorrono: cheese bacon and egg burge , oggi ribattezzato Royal Welsh Lamb Burger (hamburger a base di agnello gallese, formaggio, pancetta e uovo), preferibilmente condito con un pizzico di salsa alla menta e paprika.

Per chi volesse riprovare la ricetta a casa…
Ricetta: LAMBURGER

Ingredienti per 4 persone

Per la polpa di spalla d’agnello

n°1 spalla d’agnello gallese IGP
Rifilate accuratamente la spalla dell’agnello, disossatela e tenetela per alcuni minuti a temperatura negativa senza abbattere la carne.
Passate la polpa di spalla al tritacarne per due volte e adagiatela all’interno di una terrina capiente. Pesate la polpa ottenuta e aggiungete il 30% di grasso nobile di agnello, ricavato dalla copertina del carré. Aggiustate di sale, pepe nero e stampate la carne a forma di hamburger.

Per la maionese alle erbe:

½ mazzo di aneto
½ mazzo di cerfoglio
½ mazzo di coriandolo
½ mazzo di dragoncello
½ mazzo di maggiorana
Pulite accuratamente le erbe e frullatele con 1l. di olio di semi, passate tutto a colino cinese e lasciate decantare. Utilizzate questo olio per montare la salsa maionese nel modo classico.

Finitura e presentazione

Tostate leggermente il pane per hamburger, adagiate la salsa maionese alle erbe, qualche foglia di scarola condita con olio e poco aceto d’anfora, la svizzera di spalla d’agnello cotta rosa e terminate con scarola e sfoglia di pomodoro, meglio se di qualità marmanda, coltivato in Liguria.

Hamburger destrutturato: un angolo di vera Cina a Milano (con ricetta)

Pollo del Generale. ​ph Matteo Barro

Piatti tradizionali corrispondenti alle 8 regioni gastronomiche della Cina. Selezionati da Guoqing Zhang, Socio ed Executive chef dei ristoranti Bon Wei e Dim Sum a Milano

Regione dello HUNAN | Pollo del Generale Zuo Zongtang | 湘西土匪鸡


Ingredienti per 4 persone

  • 4 cosce di pollo (possibilmente allevato a terra e con la propria pelle)
  • 2 uova intere
  • Fecola di patate per infarinare
  • Olio di arachidi per friggere
  • Peperoncino rosso, tofu marinato nel vino cinese, sale e zucchero per condire
  • Salsa di abalone e salsa di fagioli gialli

Per la marinatura

  • 2/3 cipollotti
  • Vino cinese
  • Sale

Per completare

  • Olio di sesamo
  • Sesamo tostato

Procedimento

Disossare il pollo e tagliarlo a cubetti (non troppo piccoli) mantenendo la pelle attaccata. Marinarli in un trito di cipollotti, vino cinese e sale. In una ciotola sbattere le uova intere e rotolarci i cubetti di pollo. Poi passarli nella fecola. Friggerli in olio di arachidi ben caldo fino a quando risultano dorati. Sgocciolarli bene e asciugarli con carta assorbente.

In un wok mettere olio, peperoncino rosso, tofu marinato nel vino cinese, poi zucchero, sale, salsa di abalone e di fagioli gialli: un volta ridotta la salsa (non deve essere troppo liquida) aggiungere il pollo e saltare il tutto. Completare con olio di sesamo e sesamo nero tostato.

Non vi è venuto proprio bene bene? Bon Wei (zona Sempione), il migliore e più rispettoso ristorante cinese di Milano da 4 anni. 

Bon Wei Chinese Restaurant Milano – Tel. 02.34.13.08 – Anche in questo caso: -20% di sconto con Just Eat inserendo il codice NEA20

NEA20The alt text for this image is the same as the title. In most cases, that means that the alt attribute has been automatically provided from the image file name.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.