Il primo cinema-ristorante di Milano: l’Anteo si trasforma, ecco come sarà

In principio erano i cineforum, oggi che siamo nell’era del 2.0 arrivano i cinema-ristoranti dove non basta più guardare un film: bisogna interagire. Anteo a Milano è il pioniere del genere.

Abbiamo frequentato certi i ristoranti teatro. I club musicali in cui si balla swing e si mangia una buona chianina. Le osterie-cantate in dialetto milansesi. I cinema all’aperto al parco o al castello. Ma il cinema dentro al ristorante, o meglio, il ristorante dentro al cinema proprio non si era ancora visto.

L’idea, neanche a dirlo, è di Lionello Cerri, il patron di Anteo, che con un investimento di circa 4 milioni di euro (fonte: Milanolife.it) ha trasformato lo storico cinema di zona Brera in un multisala molto speciale.

I ben informati parlano di 10 sale, 1 caffè letterario, 1 sushi bar, 2 arene estive ed una sala cinema da 20 posti per vedere un film mentre si cena.

Non ci saranno le classiche poltrone o i camerieri in sala. Il primo cinema-ristorante di Miano sarà una sala dove mangiare seduti a tavola.

Un vero e proprio Palazzo del Cinema i cui lavori per la realizzazione partiranno a fine giugno e rispetto al quale, a gennaio 2016, si parlava persino della presenza di un nursery.

Dunque, tra un anno esatto, a settembre del 2017, potremmo già trovarci a fare il conto alla rovescia per la inaugurazione.

Dove? Nei nuovi spazi concessi dalla Giunta comunale: oltre 5mila metri quadri nel complesso immobiliare di piazza XXV Aprile che già oggi ospita lo storico cinema (fonte: Comune.Milano.it).

 

foto: Repubblica.it

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.