Teatro, Milano: in scena l’HIV per educare gli studenti, ecco quando!

Giovedì 17 novembre, ore 10, al Teatro Elfo Puccini di Milano la prima rappresentazione della pièce “Oggi si recita l’HIV!”.

Oggi si recita l’HIV! è il perno della campagna HimoVie, per la prevenzione dell’HIV e delle malattie sessualmente trasmissibili.

Si tratta di uno spettacolo dedicato agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia, è messo in scena dalla compagnia TEATROSEQUENZA di Torino.

La trama: venti ragazzi sieropositivi che hanno contratto il virus dell’HIV alla nascita dalla madre sieropositiva oppure attraverso un rapporto sessuale non protetto, testimoniano la loro esperienza con la corretta convinzione che avere paura del virus, oppure convincersi che l’AIDS riguardi solo gli altri, non significhi altro che esporsi ulteriormente al rischio d’infettarsi.
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“La pièce teatrale prende per mano lo spettatore utilizzando un linguaggio semplice, a volte comico, portandolo ad una riflessione profonda su che cosa significhi essere un giovane positivo all’HIV, su quali siano le problematiche che deve affrontare nella vita quotidiana e nella costruzione di relazioni significative e quali sfide debba affrontare nell’ambito familiare, nei rapporti intimi e nell’iter terapeutico”, spiegano gli organizzatori.

Il progetto, ideato da Arcobaleno AIDS in collaborazione con Anlaids Lombardia e Lazio, viene realizzato con il contributo non condizionato di Gilead Sciences.

Il concorso per le scuole: a chiusura della rappresentazione sarà presentato il concorso HImoVie, aperto a tutte le classi delle scuole medie superiori.

Per informazioni: www.himovie-informa.it

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.