Violenza sulle donne in Lombardia: numeri e falsi miti nella Giornata Nazionale contro il Femminicidio

Più di 360 persone intervistate in tre strutture sanitarie della Lombardia:
il 58,51% non sa che la prima causa di morte per le donne è la violenza

Ci sono ancora molti miti da sfatare sulla violenza di genere.

L’associazione DDiritto per la prevenzione della violenza di genere, cui partecipano avvocati, giornalisti e professionisti del settore, ha rivolto un questionario a 364 persone, 244 donne e 120 uomini, di età compresa tra i 18 e i 75 anni, fra pazienti, accompagnatori, personale medico e non,  in tre strutture sanitarie di MilanoPS Policlinico, Clinica De Marchi e Mangiagalli.

Ecco cosa è emerso:

  • il 58,51% non sa che la prima causa di morte per le donne nel mondo è la violenza di genere (come invece confermano i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS)
  • il 79,17% non ritiene le minacce verbali una forma di violenza

Due dati controversi che ribadiscono quanto l’informazione e la consapevolezza sulla violenza di genere siano ancora carenti.

E ancora:

  • il 62,08% degli intervistati ha dichiarato di essere venuto a conoscenza di episodi di violenza sulle donne nella sua cerchia di amici e famigliari
  • il 43,13% non è informato sulle leggi specifiche che le tutelano, come il la l. 119 del 2013 sul femminicidio
  • il45,87% l’ha appresa solo grazie ai media
  • per il 35,8% ,  la violenza di genere riguardi solo famiglie socialmente svantaggiate
  • il 28% è convinto che la gelosia faccia sentire importanti in una relazione,
  • di cui il 70% sono donne.

Da questi risultati, emerge dunque la forte necessità di una maggiore consapevolezza sull’argomento e proprio su questa linea lavorano Pourfemme.it, ormai vero punto di riferimento per tutte le donne e capace di fornire servizi utili alle proprie lettrici, e DDiritto, con i suoi programmi formativi pensati per una corretta informazione sul tema e con uno sportello legale su strada (a Milano in viale Abruzzi 67) per un primo aiuto alle vittime di violenza.

I dati completi sono pubblicati in esclusiva su Pourfemme.it  oggi, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. 

Il sondaggio prosegue ora online, fino al 25 dicembre, su Pourfemme.it (a questo Link: https://goo.gl/EW5PbN): la partecipazione degli utenti, in forma anonima, permetterà così di passare dai dati lombardi a dati di livello nazionale.

In una giornata che non vorremmo festeggiare, segnaliamo anche il contest della startup Meetale.
L’incubatore digitale di scrittori ha lanciato un concorso letterario: le parole, il cuore, le idee per fermare la violenzaOggi ultimo giorno per partecipare e mettere nero su bianco il nostro no alla violenza di genere.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.