Giornate FAI di Primavera 2017, cosa vedere e come prenotare per evitare la coda

Giornate FAI di Primavera 2017, cosa vedere e come prenotare per evitare la coda

Giornate FAI di Primavera tornano il 25 e 26 marzo 2017 in oltre 1000 luoghi aperti in tutta Italia, ma come fare per vederli tutti e saltare le code?

Giornate FAI di Primavera: Cosa sono?

Da venticinque anni il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, organizza i weekend delle Giornate FAI di Primavera, in cui i beni aperti quest’anno saranno oltre 1000 in tutta Italia.

All’accesso di ogni luogo aperto verrà chiesto ai visitatori un contributo facoltativo che verrà destinato al sostegno delle attività istituzionali del FAI.

“Non assomiglia a nessun altro fine settimana”, si legge sul sito del FAI, “Le strade si riempiono di persone che condividono un obiettivo: trascorrere del tempo libero di qualità, visitando luoghi mai visti aperti eccezionalmente dalle Delegazioni FAI. Chiese, ville e palazzi. Giardini, castelli e aree naturali. Archivi storici, musei e scali ferroviari”

Negli anni scorsi le Giornate FAI di Primavera hanno riscosso un enorme pubblico. Tra i luoghi prediletti dai milanesi si è senza dubbio distinto l’Albergo Diurno di Porta Venezia, chicca della Milano di inizio secolo, tornato allo splendore dopo lungo tempo e parecchie battaglie. In molti si sono messi, di buon mattino, in coda per attendere il turno e la visita guidata a bagni, toelette e vecchi negozi dedicati ai viaggiatori in transito a Milano.
A proposito di viaggi, nell’edizione 2016, la ventiquattresima, si è contraddistinta per l’apertura del Padiglione Reale della Stazione Centrale, inaugurato nel 1931, per accogliere la famiglia reale, gioiello nascosto e raramente visitabile.

Come evitare le code, allora? Mettendo a calendario, sin da ora, la meta della propria Giornata Fai di Primavera.

Giornate FAI di Primavera: come prenotarsi subito?

L’elenco delle aperture sarà disponibile sul sito www.giornatefai.it a partire dal 14 marzo fatta eccezione per la Visita alla Casa di Reclusione di Bollate, che, per motivi di sicurezza, ha già fornito i suoi mezzi per prenotarsi.

La visita si terrà sabato 25 marzo 2017, ore 10.30 e ore 14, ed è riservata agli Iscritti FAI e a chi si iscriverà alla Fondazione – vanno effettuate e trasmesse entro l’1 marzo.

La Casa di Reclusione di Milano-Bollate è attiva dal dicembre 2000 e durante la visita saranno visibili l’area verde (uno dei luoghi dove si svolgono i colloqui con i familiari), le scuderie, l’area industriale e il IV reparto. Sin dalla sua apertura si è caratterizzata come istituto a vocazione trattamentale con l’obiettivo di realizzare su grande scala un progetto a custodia attenuata volto alla graduale inclusione sociale dei detenuti.

L’accesso, in questo caso, è possibile solo per gli iscritti FAI o a coloro che vorranno iscriversi alla Fondazione. Per motivi di sicurezza le registrazioni degli accrediti sono già partite e si chiuderanno mercoledì 1 marzo ed i posti disponibili sono appena 35 per entrambe le sessioni di visita. Obiettivo della prenotazione è concordare la propria visita fino a esaurimento dei posti disponibili

INFORMAZIONI sul sito www.faiprenotazioni.it nella pagina della Delegazione di Milano.

aggiornamento delle ore 15

Le informazioni sulle condizioni di costo e le agevolazione d’ingresso sono state modificate alla luce delle informazioni aggiuntive fornite dal FAI. Ci scusiamo per le imprecisioni.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.